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Messaggio n. 32

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ATTO DI CONTRIZIONE - (N. 32)

“Confesso a Dio Onnipotente e a voi fratelli… Così comincia una preghiera, dopo poco iniziata la Santa Messa; ma quanti di noi la recita col cuore?… Pochissimi!
Quasi tutti la diciamo perché la sappiamo a memoria, ma quanti di noi capiscono realmente queste parole?
Sono parole semplici, un’invocazione a Dio e alla Vergine Maria, affinché ci aiutino nel cammino della nostra vita a non peccare più con il nostro comportamento umano e colpevole!
Colpevole in tutte le nostre azioni!
Colpevole con i nostri pensieri!
Colpevoli per tutte le omissioni alle Leggi Divine!
Nessuno di noi è esente a tutto ciò, anzi pecchiamo di superbia perché siamo sicuri che Dio perdonerà!
Quanto sono sbagliate queste convinzioni, se poi dopo essere stati perdonati dal Padre, continuiamo a peccare con spudoratezza!
Dio è vero, è Grande e nella Sua immensa Misericordia, ci perdona tutto.
Stiamo attenti però, perché Lui tutto vede e tutto sa!
Conosce le nostre anime fino al punto più nascosto di esse, sa se il nostro pentimento è sincero, se le nostre richieste d’aiuto e di perdono sono vere!
Quindi fratelli, cerchiamo di essere veri quando ci rivolgiamo a LUI, pentiamoci sinceramente dei nostri peccati, cominciamo ogni giorno una vita Santa, pulita, allontaniamo da noi le tentazioni terrene, invochiamo come dice la preghiera: la Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e l’aiuto comune di tutti i fratelli di buona volontà, di pregare ciascuno per la Salvezza altrui il Signore Dio Nostro!
A m e n… a m e n… a m e n !”
 
23.11.1989