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Messaggio n. 57

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LA POSSESSIONE  -  (N. 57)

“Ci sono due tipi di possessione nell’essere umano:
quella di DIO e quella di satana.
Il possesso di Dio ha un camino irto, pieno di rinunce, di sofferenze, di preghiera, di devozione, di amore, di umiltà.
Spesso nel cammino della nostra vita ci sembra che tutto è contro di noi.
Ci sentiamo abbandonati, lasciati in balia delle onde turbinose di questa vita, che già di per sé stessa ci dà poco.
Ci sembra che il sentiero che abbiamo imboccato è quello più ispido, pieno di intralci, pieno di strettoie e in alcuni punti anche scivoloso, perché ci dà la sensazione di tornare indietro e quei piccoli passi fatti nel cammino ci sembrano un nulla!
Se guardiamo in avanti ci sembra infinita la strada che dobbiamo ancora percorrere, ma saranno solo attimi di abbattimento e procederai nel tuo cammino con sicurezza, se nel tuo cuore ci sarà il possesso di Dio!
Pensa che l’Onnipotente ti presenta questo sentiero perché vuole vedere in te la volontà di continuare, la volontà di lottare e la certezza che dopo tanto affanno, il sentiero diverrà una strada e alla fine di questa, la perfezione che Dio vuole da noi, per poterci premiare porgendoci il Trofeo più ambito: il Suo immenso Amore, la Beatitudine di essere stati forti, coraggiosi, pronti a lottare con tutte le nostre forze sulla via del Bene!
La Fede è la certezza che DIO E’, che sempre e in ogni luogo ci assiste. Se credi in Lui e vivi per Lui, ti accorgerai che se anche la strada da percorrere che ti ha destinato è più faticosa, Dio ti premierà!
Abbi fiducia, pregaLo, invocaLo, non ti abbattere, non rinunciare alla lotta, tutte le tue ansie porgile a Dio, Egli ti ascolterà; se Lo ami, ti amerà!
SOLO COSI’ AVRAI IL POSSESSO DI DIO ED EGLI TI POSSIEDERA’!
Il possesso di satana ha il cammino più sciolto, meno arduo e più fruttuoso agli occhi del comune mortale.
Non vi sono veri e propri impedimenti; tutto è lecito per arrivare alla meta che ti sei prefissato.
Quello che tu percorri non è un sentiero che poi si allarga per divenire la tua strada maestra; ma è un grande viale illuminato, pieno di attrazioni e di belle cose, che ti fanno desiderare di arrivare prima di tutto e di tutti!
Allora la bramosia ti acceca, ti porta ad essere superbo, invidioso; farai a pugni per poter avere ciò che vedi, o meglio: ciò che satana ti fa vedere.
Pesterai i piedi a chi ti precede o a chi ti sta vicino, diverrai malvagio, prepotente, non ti importerà a chi tu farai del male!
Tu vedrai solo il traguardo che ti sarai imposto e che ti porterà alla tua distruzione e a quelli che si interporranno sulla tua strada.
Non avrai più Amore, non avrai più Gioia, non avrai più la Serenità e sarai sempre in conflitto con te stesso e con gli altri!
La luce del viale che hai imboccato ti accecherà, sarai sordo perché non vorrai sentire niente che non sia quello di essere appagato.
Diverrai scontroso, di malumore, prepotente, irascibile, la tua dottrina sarà solo e soltanto la violenza, NON SOLO QUELLA MATERIALE MA ANCHE QUELLA MORALE!
Ucciderai… senza uccidere tutto ciò che non è consono alla tua volontà e sarai solo ed esclusivamente preso dalla voglia di arricchirti, di arrivare… sarai sempre in corsa per avere il potere delle cose... e degli altri.
Sarai sempre con l’affanno, perché non vorrai farti raggiungere dagli altri; non sarai mai appagato nei tuoi desideri, perché sempre se ne aggiungeranno altri più grandi ed egoistici… allora, forse, arrivato quasi alla fine del tuo bel viale, ti renderai conto che niente più di quello che ottieni ti contenta…
Ti renderai conto che poi il piccolo sentiero era forse meglio della bella strada; che tutto quello che hai avuto era meglio non averlo o averlo in minima parte…
Ti renderai conto che hai perso la Cosa più bella che Dio ci ha donato: la Gioia, la Serenità, la Pace!…
Ti accorgerai che questo è stato solo il possedimento del male, e cioè satana, perché lui fa vedere solo quello che tu vuoi vedere, ti fa ottenere solo quello che tu vuoi, non facendoti ragionare se ciò che hai avuto era o no bene averlo: basta possederlo!
Questa sarà sempre la sua forza, perché lui ti possiederà e tu lo possiederai!
Niente e nessuno riuscirà a farti vedere che tu sbagli, perché lui, l’artefice delle tue conquiste fatte senza amore, con la sua voce melliflua coprirà tutte le altre e solo lui sentirai!
Ti accecherà con la luce del successo, della vittoria e non vedrai la Verità!
Oh povero essere, sballottato come un fuscello nelle acque torbide di satana!
Affogherai nella tua materialità se uno spiraglio non si aprirà… e così sarà la fine!
Pensaci uomo, non ascoltare solo voci che fanno bella la tua vita con promesse di felicità esteriore, non prendere la strada più bella per arrivare dove vuoi…
Non credere alle prime cose che queste voci ti dicono.
Pondera bene le tue decisioni, non affrettarti nelle tue conclusioni.
Pensa a quello che riceverai se prenderai il piccolo sentiero e pensa a cosa dovrai affrontare alla fine del viale!
Ricordati che solo la strada più lunga e faticosa ti porterà dove tu vorresti… ma lo otterrai con il Beneplacito di Dio e la Sua Santa Benedizione, avrai il Suo possesso e un cuore leggero, perché sarai guidato dall’Amore!
Pensa e rifletti moltissime volte ad intraprendere il cammino sulla via facile, perché satana è sempre in agguato e non aspetta altro che tu devii dal tuo sentiero per prenderti e farti suo schiavo!
Ricordati anche che quando sarai suo, liberartene sarà duro e molto più difficile del sentiero che Dio ti offre!
Ricordati che è sempre bello essere possessori di Dio, perché qualsiasi sacrificio Egli saprà compensarlo.
Ricordati che se sei posseduto da satana, nel suo possesso ti perderai e non avrai scampo, sarà la fine della tua anima perché il bel viale diventerà un piccolo tugurio buio, tenebroso e tanto profondo che non avrà mai fine!…”
 
19.12.1989