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Messaggio n. 85

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MEDITAZIONE (preghiera)  -  (N. 85)

Signore Ti ringrazio di tutti i Doni che mi hai dato in questo giorno e che io non ho meritato, ma che TU mi riservi sempre nella TUA grande Bontà.
 
Perdona la mia perenne ingratitudine e la mia costante insoddisfazione, la mia grande miseria umana; al TUO cospetto sono un piccolo atomo pronto a scoppiare nel mio orgoglio di creatura imperfetta e superba, ma se anche la mia nullità è immensa, TU o mio Signore la riempi con il TUO TUTTO!
 
Tu che sei il Creatore di tutte le cose, Tu l’INDEFINIBILE e l’INDEFINITO, Ti abbassi per farTi conoscere, per farTi amare, all’altezza delle Tue creature!
 
Quale Mistero più grande, quale Amore più vero si può eguagliare al TUO? Niente! Perché dopo di Te non c’è più niente, nulla più esiste!
 
Allora mio DIO Ti prego; non stancarTi delle Tue inutili creature, accetta (e so che già lo fai) quel poco che esse Ti danno e in modo tanto misero e imperfetto, e aggiungici quell’oceano del Tuo Tutto, perfezionalo secondo i Tuoi desideri e i Tuoi fini e per il bene di tutti; infondici  il Tuo Santo Spirito e rendici saggi e attenti alla Tua dolce Voce, plasmaci secondo le Tue necessità e fa che diventiamo un’opera gradita a Te nell’immagine e nella somiglianza del Tuo stupendo Amore, riempici fino a scoppiare… di TE… in modo che possiamo essere testimonianza viva della Tua presenza in noi, usaci anche quando lo sconforto, la delusione, il dolore, la sofferenza, l’aridità del nostro cuore ci oscura il Tuo Volto e niente ascoltiamo e vediamo, se non la disperazione di essere soli; usaci e scuotici, fa che i nostri volti, spesso solcati dall’indifferenza e dall’incertezza di essere, si illuminino di nuova luce, la Luce dell’Amore, della certezza, della gioia di essere, di soffrire e di offrire tutto a Te mio Dio, che tutto SEI, TUTTO sai e che tutto puoi! Grazie o mio Signore, accogli Te ne prego queste piccole e banali preghiere, forse già scontate e già altre volte pregate, accettale perché Tu possa servirtene come offerta per me e per i miei fratelli!
 
Grazie Signore di amarmi! Fa, Te ne prego, che possa amarTi sempre più!
 
06.04.1993 (Scritto dopo la S. Messa del 1^ giovedì del mese per Padre Pio.)