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Cenacolo n. 2

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(Siamo al nostro 2° incontro di preghiera per aderire alla richiesta della Madonna di riunirci 1 volta alla settimana per pregare per tutti i fratelli di tutto il mondo, per la conversione dei peccatori, per le nostre famiglie, per le anime purganti, per tutte le intenzioni di chi si è affidato alle nostre preghiere e per quanti sono nei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Ci siamo già messi in modalità di preghiera, M… inizia con una preghiera introduttiva di ringraziamento… ed ecco che la Santa Maria ci onora della Sua Presenza e della Sua Parola…)

Maria la Madre SS. inizia a parlare per mezzo di questo strumento:
 
“Figli cari, grazie di essere qui… grazie. Il vostro cuore sia pieno d’amore, il vostro cuore sia pieno di gioia…
 
Oggi primo giovedì del mese, oggi vorrei meditare con voi i Misteri della Gioia: la Mia gioia di Madre, la Mia gioia di Figlia, la Mia gioia di Sposa dello Spirito Santo, la Mia gioia di Discepola del Mio figlio Gesù.
 
Ecco figli che con Amore vi dico: grazie, grazie di essere qui.
 
So che avete lasciato nelle vostre case i vostri lavori di tutti giorni, ma più forte è stata nel vostro cuore la chiamata che Io ho fatto a voi…
 
Ecco, il Mio piccolo cenacolo oggi si è riunito nel Mio Nome… ma ancor di più voglio che questa chiamata sia la chiamata di Gesù, la chiamata veramente Santa del Mio Gesù.
 
Ecco figli, avete invocato lo Spirito Santo... è vero, grande è lo Spirito Santo, grande è Colui che ci inonda della Sua sapienza, della Sua mitezza, del Suo Amore, della Sua gioia, sopratutto la carità e l’Amore, la gioia di essere… quella del Padre Celeste, del Figlio Suo.
 
Io vi amo figli, vi amo tanto e vorrei che il Mio Amore per voi si estenda su tutti i vostri fratelli, soprattutto su quelli che meno vi amano… ecco, qui si esplica veramente l’appartenenza a Gesù e a Maria.
 
Noi abbiamo amato tutti senza distinzione, ma i vostri cuori sono ancora chiusi a questo tipo di Amore, ma col tempo, col tempo e se perseverate nell’accettazione della Grazia che vi viene effusa e non rifiutate le prove che vi saranno date, allora sarete capaci di vedere in tutto e in tutti la Potenza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
 
Bene figli, ora iniziamo a parlare della Vita di Gesù meditandola come si deve.
 
Padre… vieni in aiuto di questi figli che qui si sono riuniti, dona loro l’Amore per poter comprendere la Tua Vita nel Tuo Figlio e nella Tua umile Serva.
 
La Mia gioia fu quando ero in preghiera nella Mia casetta di Nazareth e vidi apparire l’Angelo. Che sensazione dolcissima, ma anche di “paura”… perché non sapevo cosa fosse; ma l’Angelo si inchinò davanti a questa Serva del Signore e Mi disse di non temere poiché era stato mandato da Dio affinché potessi dare la Mia adesione, se Io avrei voluto, a far adempiere le Scritture.
 
Io ero molto timorosa, ma l’Angelo Mi disse “Non temere Maria, Tu hai trovato Grazia presso Dio e Tu sei la Prescelta, la Benedetta tra tutte le donne; Dio ha un progetto su di Te: da Te farà nascere il Salvatore, Colui che da tempi memorabili il popolo di Dio attendeva”.
 
Ma il Mio voto era quello di rimanere pura, intatta; non volevo altro connubio che con il Signore Mio Dio… e l’Angelo Mi disse “Non ha importanza, Tu sarai Madre, ma una Madre meravigliosamente verginale; niente sarà scalfito nel Tuo Essere e tutti Ti diranno “la Benedetta di Dio”.
 
Io chinai il Capo e dissi “Si compia la Tua Volontà!”.
 
Lo Spirito Santo, che ancora è molto sconosciuto da voi, ma che è potente, è la Potenza di Dio sugli uomini, discese su di Me ed Io concepii il FIGLIO DI DIO!
 
Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…
 
Ecco che l’Angelo per farMi convinta che tutto, anche se Io non dubitavo, ma che tutto è possibile a Dio, disse che la Mia parente attendeva già da 6 mesi un bimbo… Oh, già pensavo alla gioia e al turbamento di Elisabetta nella sua vecchiezza… e allora Io presi quel poco che avevo e andai a trovarla e a servirla.
 
Ecco la gioia di Elisabetta; nel vederMi Mi corse incontro e la gioia delle due Madri esplose in un rendimento di Grazia a Dio Padre per tutti i prodigi che aveva compiuto.
 
Elisabetta riconobbe in Me la Madre, la Madre di tutti, la Madre del Dio Vivente, la Madre di tutti i popoli e di tutte le creature e Mi benedisse felice; Mi chiamò “la Madre del Mio Signore”… che gioia… i Nostri Figli sussultarono di gioia e di Spirito Santo!
 
Ecco che il Mio Cantico d’Amore al Signore esplose nella Sua magnificenza e benedii il Signore di tutti i popoli di tutti i tempi, delle meraviglie compiute nell’arco dei secoli e Lo ringraziai per tutte le creature.
 
Figli Miei, ogni volta che chiedete qualcosa al Signore o il Signore vi dona o vi manda… ringraziate sempre, ringraziate sempre anche per chi non ringrazia mai, perché il rendimento di grazie a Dio è Grazia santificante per l’anima vostra.
 
Ecco, il servizio, quello che Io Mi apprestai a fare alla Mia cugina, deve essere per voi esempio per tutte le situazioni della vostra vita. Il Signore ci vuole sempre umili, docili, servi dei servi di Dio… servi dei servi di Maria…
 
Io non ho detto mai “no” al Padre, e voi figli Miei riuniti in questo piccolo cenacolo, dite sempre “sì” al Signore; ne avrete grande gioia!
 
Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…
 
Ecco, siamo a Bethlem, è vicino il momento della nascita del Figlio di Dio!
 
Il mondo non l’accoglie, e allora nel freddo e nel gelo siamo alla ricerca di un posto in cui poter riposare, ma nessuno ci accoglie, nessuno accoglie la Madre del Figlio di Dio. Troppo umili, troppo poveri, troppo stanchi, troppo docili… non ci ribelliamo né Io e né Giuseppe, siamo scacciati da tutti, non hanno tempo, non hanno voglia di sentir parlare di povertà, sono tutti presi dall’euforia del momento e Gesù sta per nascere per il mondo…
 
Ecco che l’umile tra gli umili, un pastore, ci indica un posto dove poter pernottare… e Gesù nella povertà, al freddo, NASCE…
 
Freddo, gelo, miseria, povertà, quasi niente per coprirLo, un misero velo per coprire le Sue Divine Nudità…
 
Giuseppe non si accorge nemmeno del prodigioso evento: GESU’ E’ NATO… e come l’Angelo disse, niente aveva scalfito in Me.
 
Ecco… L’ho tra le Braccia, il Figlio di Dio, e L’adoro e Lo guardo, e più Lo guardo più Lo amo, e più Lo amo più L’adoro, e più… e più… e più...
 
Ci sentiamo rifiutati, ma non importa, Dio era con Noi… non sentivamo né fame né freddo, avevamo Dio con Noi, cosa ci poteva mancare? Niente… avevamo l’Amore… l’Amore Si era donato al mondo ed Io Lo tenevo tra le Braccia… e Giuseppe Lo guardava, aveva timore, timore di prenderLo, ma Io glieLo misi tra le braccia e lui se Lo strinse al petto e L’adorò, adorò il suo Dio, piccolo, inerme, povero e muto; che gioia, che Amore…
 
Ecco… Gesù era nato e gli unici adoratori era la Madre, Giuseppe lo sposo verginale, un asinello e un bue… Ma Dio non fece mancare il saluto gioioso dei poveri, degli umili, dei più emarginati, coloro che non erano guardati da nessuno: i pastori.
 
Gli Angeli portarono il Lieto Annunzio ai pastori… e i pastori vennero a vedere e adorarono Gesù; ECCO GLI ADORATORI DI GESU’!
 
Gesù non vuole i dotti, non vuole i sapienti, non vuole coloro che si sentono grandi… Gesù il Grande, l’Immenso, Si era fatto piccolo per essere adorato dai piccoli… e i piccoli sono coloro che si fidano di Dio, della Sua Parola. Eccoli tutti riuniti ad adorare Gesù e la gioia in quella grotta e la luce in quella grotta era talmente splendida che non c’erano altre cose da desiderare.
 
Ecco figli, portate nel mondo la Lieta Novella, portate nel mondo e dite che Dio non vuole la ricchezza, Dio si è fatto povero ed umile proprio per farvi capire che Lui abita nell’umiltà, nella povertà di spirito, nell’essere niente per il mondo… ecco questi che vuole.
 
E dite alle madri che non vogliono avere figli… quale Grazia di Dio si perdono e quale condanna se uccidono la creatura di Dio nel loro seno… Accogliete, accogliete i vostri figli, anche quelli che sono stati concepiti senza amore perché violentate, senza amore perché era stato un gioco; figlie Mie, la vita non è un gioco, la vita è un Dono grandissimo di Dio; accoglietela, accoglietela e coltivatela come fiore purissimo.
 
Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…
 
Ecco l’obbedienza, l’obbedienza alla Legge del Padre… la Purificazione e la presentazione di Mio Figlio, l’Unigenito, al tempio. Ecco che Io, la Sposa dello Spirito Santo, la Madre del Dio Incarnato, obbedisco alla Legge; non avevo bisogno di purificazione certo, perché niente era stato leso in Me e niente aveva leso Gesù in Me… allora perché dover fare questa cosa?
 
L’obbedienza figli Miei, l’obbedienza… l’accettazione alla Volontà del Padre, adempiere ai Suoi Decreti, ai Suoi Comandamenti: questo è quello che porta alla vostra Santità… obbedienza, amore per la Parola del Padre!
 
Meditate figli… ogni volta che voi dite di no alle Leggi del Padre, dite di no alla vostra salvezza!
 
E’ vero, il Padre ci ha fatto tutti liberi, la nostra libertà è talmente grande che noi non ne conosciamo nemmeno un minimo di ciò che è la Potenza di Dio sulla nostra libertà. La nostra libertà è di dire “Ti voglio bene”, la nostra libertà è dire “Ti amo”, la nostra libertàè dire “Sì, accetto Padre, accetto perché Ti amo, perché Ti sono figlia, perché Tu mi hai creato, perché Tu mi hai dato facoltà di agire con discernimento, perché mi hai dato intelligenza, perché mi hai dato il Tuo Amore, perché mi hai dato la Tua Parola che mi aiuta nel cammino della vita”.
 
Il Padre non ha dato molte, molte regole… non ha fatto come i farisei e gli scribi che mettevano tante, tante, tante leggine per poter opprimere il popolo… ma il Padre ne ha dato poche, solo dieci, dieci Comandi che esplicano tutta la nostra vita.
 
E allora cosa ci costa di dire “sì” al Padre che non ci opprime… Anch’Io potevo non andare a purificarMi, ero la Madre di Dio… eppure adempivamo alla Legge, facevamo la Nostra offerta e offrivamo il Nostro Primogenito al tempio come tutti gli israeliti; questo è obbedire, l’obbedienza, l’Amore del Padre, e in ogni attimo della nostra vita deve essere sempre un “sì”; non un sì non voluto… è un sì accettato, un sì glorificato, perché ogni sì detto al Padre è Gloria a Dio e pace dentro di noi perché abbiamo fatto la Sua Volontà…
 
Ecco… tutti, tutti insieme diciamo sempre “SI’ PADRE, SI COMPIA IN ME LA TUA VOLONTA, TUTTO IO ACCETTO, TUTTO IO FACCIO NEL TUO NOME E PER TUO AMORE, SI COMPIA SEMPRE LA TUA VOLONTA’”.
 
Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…
 
Che disperazione… la Nostra gioia si era tramutata in disperazione: avevamo perso Gesù… avevamo perso Gesù!!
 
Era tanto, era tanto il dolore di non trovare Gesù che affannati tornammo indietro… tre giorni, tre giorni senza sapere che fine avesse fatto Gesù! Gesù dove sei… Gesù, Gesù, Gesù… Oh figli Miei, come non capite che quando siete lontano da Gesù avete perso tutto… che disperazione…
 
Voi avete disperazione nei vostri cuori ma non capite perché… vi allontanate da Dio e siete tristi e angosciati e non capite perché… Fate di tutto per fare morire in voi lo Spirito di Dio e dite “Dio mi ha abbandonato!”. No, no figli, Dio non abbandona mai le Sue creature… e Gesù non ci aveva abbandonato, Gesù faceva come Figlio la Volontà del Padre Suo e Nostro… ma Noi ancora, pur avendo tutta la Santità che il Signore ci infondeva, ancora non capivamo, eravamo angosciati, eravamo disperati.
 
Figli, ma come, come non capite che quando siete disperati, quando vi manca il terreno sotto i piedi, è Gesù, è Dio che manca nelle vostre vite…
 
Ah figli, quanto siete sciagurati quando andate a cercare altrove ciò che non vi darà mai pace né gioia né serenità…
 
E allora tornando indietro, rifacemmo tutta la strada ripercorsa e finalmente Lo trovammo Gesù! Quale gioia… ma contemporaneamente con moto di Madre Lo rimproverai il Mio bravo Gesù. Oh, l’Amore di Madre…
 
Figlie, figlie che siete madri… è vero, rimproverate ai vostri figli quando non fanno la volontà del padre suo; Gesù la fece, ma Io non capivo e Lo brontolai, ma i vostri figli non fanno la Volontà di Dio… Brontolateli, fategli capire che sbagliano, ma non li allontanate da voi… fategli capire che li amate ancor di più… e allora piano piano capiranno. Metteteli nel Mio Cuore, anch’Io ho provato la vostra disperazione quando Mio Figlio si allontanò… e quindi capisco il vostro dolore e i vostri tormenti, ma mettete tutto nel Mio Cuore e in quello di Gesù e… affidate le vostre famiglie al Mio caro sposo Giuseppe; lui che ha saputo custodire la Sacra Famiglia, volete che non sappia accudire alle vostre? Lui che ha avuto tanta responsabilità in questa terra per custodire e salvaguardare Gesù e la Madre di Gesù, la sua Sposa, come non saprebbe guidare le vostre famiglie; affidatele a lui, affidatele a lui, al Mio sposo terreno… e saprete, e vedrete che quando ci si affida a un Sant’uomo come Giuseppe, niente, niente va perduto.
 
Ecco, Io Maria, la Madre di Gesù e la Sposa di Giuseppe vi dico: eccoci, affidatevi a Noi, e da Noi non scapperete più perché vi stringeremo ai Nostri Cuori e vi proteggeremo da tutte le insidie del mondo; però dovete sempre dire “Signore si compia la Tua Volontà in me, nella mia famiglia e in tutte le Tue creature!”.
 
Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…
 
Ecco figli, abbiamo finito questo breve Rosario della gioia… ed è gioia… ed è gioia per Me avervi istruito su questi momenti di Vita insieme a Gesù e a Giuseppe.
 
Siate gioiosi anche voi e ringraziate il Padre, dei Doni che vi dà ogni giorno; sappiate perdonare i vostri fratelli… non siate superbi ne orgogliosi, siate umili, accondiscendenti, non stolti, ma furbi nella furbizia di Dio… La furbizia di Dio è che si vince nel mondo con la carità e con l’amore; ecco… la stoltezza è la superbia, l’orgoglio, l’ira, il potere, il denaro… ecco, questa è la stoltezza del mondo!
 
Allora figli Miei Io vi dico: siate caritatevoli perché come ha detto Mio Figlio “La carità vince il mondo”.
 
Sia lodata la Trinità SS. in tutte le Sue creature. Amen, Amen, Amen”
 
(La Madre si allontana dopo averci dato come al solito la Sua Santa Benedizione nel Nome della Trinità. Ognuno di noi fa la preghiera personale di ringraziamento; prima di terminare ci consacriamo all’Arcangelo S. Michele e terminata la Consacrazione facciamo un piccolo Rosario a Maria che scoglie i nodi.)
04.05.2006 (Abbiamo iniziato alle ore 15.30 e terminato alle 17.45. Ci diamo appuntamento per giovedì prossimo. Alleluia!)