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Messaggio n. 47

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UN SANTO IN PARADISO  -  (N. 47)

“E adesso si è avverata la profezia che ti era stata data, da quando piccolino a tua insaputa ti era stata annunciata!
E dopo tanto stupore tutti hai colpito al cuore!
Da quando nel passato, molti di te han parlato; con rabbia, con Amore, con odio e con rancore, con Fede e con livore, con Gioia dentro il cuore, ed anche tanto male; un giorno tu dicesti: “di me farò parlare non solo qui da vivo, ma tanto rumore da morto il mio nome dovrà fare!”
Che scorno o Padre Pio, per chi t’ha contestato, ma tanta Gioia hai dato a chi ti ha sempre amato!
Nella tua Mensa in quella chiesa nel sud, moltitudini di folle hai trascinato portandole a Gesù, e come il tuo Maestro il “PRIMO MISSIONARIO”, da S. Giovanni Rotondo hai fatto il tuo Calvario!
Sei stato incontrastato, in questo secolo perduto, la fiaccola splendente per attirar miriadi di gente!
Sei stato benvoluto da poveri e potenti, sei stato padre buono per buoni e delinquenti, ancora a cui aggrapparsi per umili e prepotenti a cui con fermezza, hai dato senza sosta la “SFERZA E LA CAREZZA” per portarli in tutta fretta nel CUORE di GESU’!
I Santi in Paradiso, gioiscono all’unisono perché nessuno ha diviso l’apostolato tuo e quello di Gesù!
Gioisce la Mammina, perché la tua “CATENA” di anime oranti mai più si scioglierà e come per incanto insieme a S. Michele, il laccio della morte che satana legò in questo mondo matto, pregando e ancor pregando insieme alla S. Vergine dal Cielo scenderà la Grazia della Pace e della Fraternità!
Allora, com’è vero che solo guardando il Cielo troviamo le risposte alle nostre necessità; da oggi ancor più di ieri il mio sguardo e la mia preghiera, guardando su nel Cielo a te con tanto Amore oh padre volerà!
Per me, già Santo eri e tutti i miei pensieri e quelli dei tuoi figli, che tu solo hai mosso da tutte le parti del mondo, non movendoti da S. Giovanni Rotondo ti dicon con Amore:
“padre ti prego, intercedi per me, e fa che quando è l’ora tu venga a prendermi contento per portarmi nella Gioia Infinita con te o padre e al cospetto della SS. TRINITA’”
 
Una figlia spirituale
17.06.2002