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Messaggio n. 55

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AI MIEI SACERDOTI  -  (N. 55)

“Quanto ancora dovrò sopportare gli insulti e i peccati che ardite commettere nella Mia Dimora, figli degeneri?…
 
Quanto ancora dovrò sopportare di vedere tante anime allontanarsi dal Mio Cenacolo e perdersi per la via deserta della solitudine, perché per causa vostra non credono alla MIA SANTA CHIESA e nelle sue ISTITUZIONI SACRAMENTALI?
Quanto ancora dovranno ascoltare le Mie Orecchie le lamentazioni e le argomentazioni della loro logica giornaliera, riferentesi al vostro operato disonesto e perverso?
Quante volte, e sono assai, dovranno udire le Mie Orecchie che i Miei figli non credono più alla Chiesa e alle sue istituzioni?
E per quanto ancora dovrò vedere figli Miei sudati Sangue per salvarli, che non si vogliono accostare ai Miei Altari perché il vostro comportamento non è tale da dare esempio limpido e veritiero della Mia Salvezza, facendoli allontanare da ME e dalla Mia Verità d’Amore.
M I   S T A T E   U C C I D E N D O… e state uccidendo tutto ciò che IO ho fatto, portandoMi via (voi per primi) i Miei figli amati!
DISPREZZANDO VOI:  DISPREZZANO ME!
NON FIDANDO DI VOI: DIFFIDANO DI ME!
NON CREDENDO IN CIO’ CHE FATE DI PRECETTUALE E SACRO NELL’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI MINISTERIALI... PERCHE’ GIUDICANO IL VOSTRO OPERATO UMANO E NON QUELLO DIVINO CHE CELEBRATE, PERCHE’ SIETE FALSI. 
E NON CAPISCONO LA S. MESSA E IL GRANDE MISTERO DI FEDE CHE SI PERPETRA TUTTE LE VOLTE CHE VOI LA CELABRATE.
 
DISERTANO LA MIA CASA TERRENA.
MI ABBANDONANO, E ATTRAVERSO VOI “ASSASSINI” DELLA MIA PAROLA E DELLA MIA VERITA’ SOPRANNATURALE E DIVINA, diventano come duemila anni fa, i pagani della Verità rivelata!
COME PUOI TU, NUTRIRTI DELLA MIA CARNE E DISSETARTI DEL MIO SANGUE, SENZA SENTIRTI GIUDA ISCARIOTA?
COME PUOI RESTARE A GUARDARE IL MIO DELIRIO D’AMORE PER TE SCIAGURATO, CHE NON HAI SENTORE DELLA TUA ROVINA OLTRE A QUELLA DEI MIEI FIGLI?
COME PUOI ANCORA NON SENTIRE I MIEI GEMITI DI DOLORE?
 
E COME PUOI ESSERE SORDO AI MIEI SUSSURRI AGONIANTI LA TUA REVISIONE DI VITA?
 
…EccoMi qua, figlio Mio, flagellato, deriso, bestemmiato, percosso, ferito, denudato, coronato di dolorosissime spine e inchiodato al Legno della Croce!!!
Il Mio Volto, tumefatto e sanguinante, non fa sciogliere i lacci dal tuo misero cuore impastato di menzogna e di falsità, di impudicizia e di empietà?
Non senti il MIO SANGUE bruciarti dentro e infiammarti le viscere nel fuoco ardente del MIO ESSERE IN TE?
E come può il MIO CORPO non gonfiarsi in te facendoti soffocare il desiderio di tradirMi così miseramente e spudoratamente?
ApriMi il tuo cuore e fa che IO PENETRI PROFONDAMENTE LA TUA ANIMA, DONANDOLE QUELLA PIENA D’AMORE MISERICORDIOSO CHE TI LAVI E PURIFICHI RIPORTANDOTI COSI’ come eri al principio del tuo cammino con ME!
SAPPI CHE LA MIA MAMMA PIANGE LAGRIME DI SANGUE (quello del Figlio Suo versato per voi), per tanti di voi figli INTRISI DEL MIO SANGUE, MA CHE VI DIBATTETE NEI GROVIGLI DI SATANA E NON SAPETE RESISTERGLI!
 
INVOCATELA, LEI NON ATTENDE ALTRO CHE ACCOGLIERVI SOTTO IL SUO MANTO E VI AMERA’ ANCORA DI PIU’ E VI NUTRIRA’ COME LATTANTI AL SENO DELLA MADRE, COSI’ VI PORRA’ AI PIEDI DELLA MIA CROCE A CONTEMPLARMI NELLA GLORIOSA “MORTE DEL PECCATO” CHE IO VOLLI PORTARE SU DI ME PER REDIMERVI!
NON TARDATE E NON ABBIATE TIMORE; FATE COME PIETRO E IL MIO PAOLO, LE COLONNE DELLA MIA CHIESA NASCENTE, OGNUNO DI ESSI PORTAVA I SEGNI DEI LORO PECCATI:
PIETRO LA NEGAZIONE…! PAOLO IL PERSEGUITATORE E L’ASSASSINO… DIVENUTI PER MIO AMORE GLI ADORATORI DI QUEL CRISTO CHE AVEVANO RINNEGATO: IL PRIMO PER PAURA, IL SECONDO PER CONVINZIONI SBAGLIATE…
MA COME SONO DIVENTATI STELLE SPLENDENTI NEL MIO FIRMAMENTO! 
MARTIRI D’AMORE - ZELATORI DELLA MIA CAUSA - MISSIONARI E PESCATORI SUBLIMI DI ANIME DESIDEROSE DI ME!
PRENDI DUNQUE DA QUESTI MIEI DUE FARI, ESEMPIO E LUCE DI VITA, E FAI CHE COLORO CHE TI SEGUONO NON DEBBANO DISERTARE LA MIA CASA A CAUSA TUA, MA SII QUEL PASTORE CHE LE GUIDA VERSO LA CASA DEL PADRE!
RIVESTITI DI PUREZZA E PULISCI LA TUA ANIMA NELLE LAGRIME DELLA MADRE MIA CHE VI HA PARTORITI DOPO LA MIA MORTE E RESURREZIONE NELLA GIOIA DOLOROSA DELLA VOSTRA VITA SACERDOTALE!
 
VI AMIAMO, NON DUBITATE DELLA NOSTRA MISERICORDIA E DEL NOSTRO AMORE INFINITO!
 
RICORDATEVI CHE CI SARA’ FESTA GRANDE IN CIELO PER UN PECCATORE PENTITO CHE PER TANTI GIUSTI CHE NON HANNO LASCIATO LA CASA DEL PADRE, SPECIALMENTE PER UN FIGLIO SACERDOTE CHE TORNERA’ TRA LE NOSTRE BRACCIA!!
Ti abbracciano LA MADRE, IL FIGLIO, LO SPIRITO DEL PADRE E LO SPIRITO PARACLITO…!”
GESU’ Sacerdote Eterno
 
02.07.2002