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Messaggio n. 57

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IL MURO SPEZZATO  -  (N. 57)

“LAGRIME E PIANTO… PIANTO E LAGRIME…!
Quante Lagrime ho pianto e piango ancora figli Miei!
Lagrime che hanno inondato la Mia terra natale durante il Mio passaggio tra di voi!
Quanto ha pianto il Mio Cuore per la vostra ottusità e la vostra grande superbia!
Quanto Sangue versato per purificare le vostre anime e quanti Doni ho elargito per sanare le vostre ferite purulente…!
Quanto Sangue sparso da allora ad ora…! IL MIO E IL VOSTRO!
Il Mio era sorgente di Misericordia, di Perdono, d’Amore, di Pace, di Unione per riportarvi a quell’antica alleanza con il Cielo e con il Padre!
Lagrime versate sul Mio popolo e su Gerusalemme, affinché comprendesse il MIO MESSAGGIO d’AMORE e consolidasse così l’appartenenza a quel DIO TUTTO AMORE E MISERICORDIA CHE VI HA GERMINATI PERCHE’ ASSOMIGLIASTE A LUI!  
Pianto e Lagrime sono discese dal Mio ALTO CIELO, per essere quel balsamo e quell’unguento che lenissero le ferite derivate dai vostri odii e dalle malvagità di tante piaghe marcite nel disamore e nel sopruso.
Sangue Preziosissimo sgorgato a fiumi su tutti voi figli Miei, perché il profumo della Mia Misericordia vi effondesse quella Grazia e quella Gioia di essere Miei nell’assolutezza di appartenenza che tanti Martiri Miei amanti hanno desiderato, ma che voi disgraziati rinnegatori della MIA PAROLA siete stati… e AVETE UCCISO!
 
AVETE UCCISO ALLORA IL VERBO, LA PAROLA SANTA DI DIO E LA SUA MISERICORDIA!
 
Vi siete arrogati il diritto di proprietà di un lembo di terra CHE IO VI HO LASCIATO IN EREDITA’, DA CUSTODIRE NON PER AVERNE DIRITTO ESCLUSIVO, MA CHE FOSSE QUEL FARO LUCENTE DELLA MIA VENUTA TRA DI VOI, NELLA PERSONA DEL MIO UNIGENITO: GESU’ - IL MESSIA - L’UNTO DI DIO CHE ANCORA VANEGGIATE DI NON AVER RICEVUTO!
 
NON MI AVETE RICONOSCIUTO.
NON MI AVETE ASCOLTATO.
MI AVETE DISPREZZATO.
MI AVETE PERSEGUITATO.
ED INFINE AVETE UCCISO IL VERBO DI DIO FATTO CARNE; E COME BELVE FEROCI VI SIETE DISSETATI E NUTRITI DELLE MIE CARNI PER ACQUIETARE I VOSTRI MALVAGI ISTINTI!
 
VOI SIETE ANCORA NELLA MIA TERRA MARTORIATA QUELLE BELVE FAMELICHE, CHE A NOME DI UN DIO CHE ASSERVE AI VOSTRI VOMITI DI ODIO (che non sono IO), SPARGE SANGUE INNOCENTE E PIANTI E LAGRIME, LA’ DOVE PREGHIERE ED OFFERTE INNALZATE AL PADRE!!!
LADRI DI VITE CREATE DALL’AMORE E PER AMORE SOFFERTE, PIANTE E SALVATE DA ME.
INUTILI SONO LE VOSTRE PREGHIERE E LE VOSTRE SUPPLICHE E LE OFFERTE CHE INDEGNAMENTE VOLGETE A ME, FACENDOVI POI PERSECUTORI DEI VOSTRI STESSI FRATELLI!!!
La Mia terra deve essere terra di tutti e Gerusalemme capitale di tutti i popoli!
IO SONO VENUTO NON PER POCHI, MA PER TUTTI I MIEI FIGLI CHE POPOLANO LA TERRA.
LA TERRA CHE IO HO BACIATO, PERCORSO IN LARGO E IN LUNGO E’… E VOGLIO SIA… E TORNI… TERRA DI PACE E TESTIMONIANZA DELLA MIA AVVENUTA PERMANENZA NEL MONDO…
VOI ASPETTATE LA MIA VENUTA? Non credete ancora che IO vi ho già visitato? ORBENE,
PRESTO TORNERO’, E SE I MIEI PIEDI AFFONDERANNO NELL’OCEANO DI SANGUE DI INNOCENTI UCCISI DAL VOSTRO FOLLE DELIRIO DI MORTE E DISTRUZIONE, VI DICO CHE QUANDO VERRO’ NUOVAMENTE, LA MIA MISERICORDIA SI TRAMUTERA’ IN GIUDIZIO TREMENDO PER VOI E PER I POTENTI CHE NEL MIO NOME VI MANOVRANO e distruggerò quel “germe del male” CHE VI POSSIEDE!
QUEL GIORNO NON VI BASTERA’ UN MURO PER PIANGERE LA VOSTRA DISGRAZIA AL COSPETTO DI DIO!!!
LAGRIME E PIANTO… PIANTO E LAGRIME…
FATE CHE QUELLE CHE PIANGERO’ AL MIO RITORNO SIANO DI GIOIA E DI FELICITA’, PERCHE’ FINALMENTE VI AVRO’ RIUNITI IN UN SOLO OVILE E DAVANTI AD UN SOLO PASTORE…”
GESU’ FIGLIO DELL’ALTISSIMO
IL MESSIA
L’UNTO DI DIO 
 
05.07.2002 (1° venerdì del mese, per me il 5°. Iniziato alle 17 durante la S. Messa e finito alla 18.30)