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Messaggio n. 68

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LA RIVALSA  -  (N. 68)

“E come per una donna l’umanità perse l’Amicizia con Dio... per la D O N N A riebbe la Felicità della Libertà di tornare nel Cuore del Padre!
L’umanità attraverso “LEI” riacquistò la Dignità e l’Appartenenza alla Figliolanza di Dio!
La donna iniziale dell’Eden, dovette affrontare la superbia e l’arroganza dell’uomo restandogli sottomessa e schiava delle proprie malversazioni dell’“io” interiore, che accusava anche senza parole, la rilegava nell’isolamento della sua nullità in seno alla società maschilista.
IO però non avevo inteso che l’uomo dovesse schiavizzare la donna frustrandone i sentimenti e l’intelligenza, ma che fosse complemento e unione rispettosa nell’univocità di intenti, nel seno della famiglia e nel rispetto alla Mia Volontà!
IO HO VOLUTO LA DONNA NEL MONDO; ESSA SARA’ ALLA FINE DEL MIO DISEGNO DIVINO, L’ASTRO LUCENTE CHE ILLUMINERA’ IL MIO CIELO, E DOVE ESSA SARA’ COLLOCATA AVRA’ QUELLA GLORIA CHE IO LE AVEVO GIA’ DESTINATA ALL’INIZIO DELLA CREAZIONE!
L’uomo perciò non insuperbisca il suo “io” credendosi privilegiato poiché è stato tentato da essa; egli ha fatto largamente le sua parte nel decadimento della Grazia a lui concessa, poiché non ha saputo tenere testa alla “tentazione”, perché la sua debolezza ha concluso l’opera devastante di lucifero.
 
Quindi entrambi superbi, entrambi deboli, entrambi artefici della loro rovinosa decadenza!
E come ho già detto, la Mia grande Misericordia discese sulla terra d’esilio, ha fatto sì che la storia umana fosse costellata di tante donne che per Amore Mio hanno riscattato il loro popolo e i loro fratelli nelle più svariate circostanze della loro esistenza, superando di gran lunga l’ardore dell’uomo nell’amarMi; fossero madri, figlie, spose, povere o ricche, regine o schiave… ridonando al nome “donna” quella Santità e quella onorabilità che aveva nell’Eden!
La donna, evolvendosi nei secoli, ha raffinato la sua capacità di dominio sul proprio stato, superando l’uomo in FEDE, AMORE E CARITA’, DONAZIONE FILIALE AL PADRE, AL FIGLIO E AL S. SPIRITO.
La prima donna (Eva) peccatrice è stata rivalutata dalla Novella “EVA”, la MADRE PURISSIMA DEL FIGLIO DI DIO, IL “NOVELLO ADAMO”, ristabilendo così tra l’uomo e Dio l’Unità e l’Alleanza d’Amore!
Desidero perciò che l’onore della donna venga rivalutato nel Mio Amore e nella sostanzialità del significato del suo essere presente nel mondo, amarla per la vita che genera nell’adempimento del Comandamento datole di procreare e riempire la terra di figli da portarMi in dono; curarli, istruirli, amarli, incutendo loro i sentimenti d’Amore e rettitudine che saranno custoditi nel Mio Cuore a sua corona finale!
L’uomo deve rispettarla, amarla, sostenerla nella missione affidatole, custodirne l’unione sponsale.
E nella reciprocità di intendimenti, vivere nell’adempimento del Mio mandato iniziale!
I figli devono trovare in loro l’esempio di Rettitudine, d’Amore, di Solidarietà, di Unione, Fede e Rispetto che i progenitori non seppero dare ai propri figli.
LA DONNA HA SBAGLIATO. L’UOMO HA CONDISCESO.
La donna è stata comunque il perno del male, ma da essa è discesa anche la Misericordia.
La donna è stata e sarà sempre il centro dell’umanità sia nel bene che nel male; in essa è racchiusa e si chiuderà la storia del mondo alla Fine del Tempo.
Essa sarà Colei che alla fine schiaccerà la testa al serpente antico, al sobillatore, al maligno e siederà nel suo Trono Glorioso nel più Alto dei Cieli!
 
DONNA: AMAREZZA
DONNA: BARATRO
 
DONNA: AMORE
DONNA: SALVEZZA
 
D O N N A,    D O N N A,    D O N N A,  colei che IO ho creato, affinché nell’evolversi del creato generasse IL GERME DEL BENE PER ESSERE SALVATI!
CORAGGIO FIGLIE, non deponete le armi dell’Amore e della sofferenza offerta al Padre Vostro, siate sempre quel germe di accettazione generosa e fermento d’Amore silenzioso che è necessario al VOSTRO DIO per la Salvezza di tutti gli uomini!
La vostra vita sia fiaccola accesa per la Chiesa, per il Vicario di Cristo successore di Pietro, per tutti i sacerdoti, vescovi, cardinali, per tutti i consacrati, religiosi e religiose, per tutti coloro che si perdono nel mondo e affinché la Mia MISERICORDIA non debba mai cessare di coprirvi, donandovi quella Grazia Santificante che vi colmerà evitandovi la morte eterna!
Pace nei vostri cuori figlie del Mio Amore, e se anche avete sbagliato e i vostri peccati fossero di porpora, non nascondetevi a Me, perché IO, se Mi amerete, tutto cancellerò e dimenticherò…. E chi più di Me può farvi ciò?
Vi amo figlie, non perdetevi e non abbattetevi: Io le armi ve lo ho già date, sta a voi utilizzarle nel  modo corretto e con sapienza!
ChiedeteMi di riempirvi dei Miei Doni ed io elargirò alle vostre anime tutta la Mia Potenza d’Amore affinché siate solo Mie!
RICORDATI, SONO UN DIO GELOSO E NON INTENDO DIVIDERTI CON ALTRI PADRONI.
SE SCEGLI ME, AVRAI VITA… GRAZIA… GIOIA… PIENEZZA E SANTITA’!
SE SCEGLIERAI L’ALTRO TI DISCONOSCERO’!
AMAMI E DONATI A ME COMPLETAMENTE E SARAI LA LUCE DEI MIEI OCCHI!”
Il DIO della Pace
 
24/25.07.2002 (Iniziato in chiesa a S. Giovannino, terminato il giorno dopo alle 15.30 a casa.)