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Cenacolo n. 6

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(Incontro N. 6 a casa di M… Prima di metterci in silenzio e invocare lo Spirito Santo su tutti noi A.. legge una preghiera per una componente del gruppo, L…, che piange ancora la perdita del suo giovane figlio; è un bellissimo brano di S. Agostino che si intitola “Se mi ami non piangere”… poi anche M… legge una preghiera dedicata al S. Cuore di Gesù, dopo di che ci apprestiamo a cantare un Inno allo Spirito Santo…)

Ecco che Gesù inizia a parlare…
 
“Pace a voi, pace nei vostri cuori, pace nelle vostre famiglie, pace in questa casa, pace in tutte le vostre case voi che partecipate a questo cenacolo e anche pace nelle case di coloro che non sono presenti, pace, la pace del Signore vostro, la pace del Padre, la pace dello Spirito Santo scenda su di voi e su di voi rimanga e continui a rimanere in modo talmente tangibile che possa essere così, così unito nella vostra famiglia, con le persone che voi incontrate, con le persone con cui avrete a che fare nella vostra giornata, nelle vostre giornate, pace che lo Spirito Santo infonda su di voi tutte le Sue beatitudini, tutti i Suoi Doni, tutte le Sue meraviglie.
 
Figli, figli cari, oggi è il primo giovedì del mese, Io vi ringrazio di essere qui con Me, vi ringrazio perché sentite il richiamo del vostro FRATELLO.
 
Ecco, qui oggi vorrei meditare soltanto quei momenti di Passione che ho sofferto in quella lunga notte di tormento…
 
Intanto prima invochiamo il Padre che insieme allo Spirito e a Me elargiscano i Suoi Doni su tutti voi…
 
Padre Nostro…
 
E preghiamo, pregate la Madre Mia e vostra che sempre vi protegga nel vostro cammino e che sempre è presente in mezzo a voi quando voi vi riunite.
 
Ave Maria… Gloria al Padre…
 
Era già giunta l’Ora, tutto si stava compiendo secondo la Volontà del Padre, avevamo già consumato la Pasqua… Ecco che la nostra cena si appresta alla fine; il Mio Cuore era molto triste perché davanti a Me già si raffigurava tutto ciò che sarebbe accaduto.
 
Giuda se ne andò per vendere il suo Dio per pochi denari… gli altri rimasero con Me. Finito il “Mio servizio” di mensa e di purificazione e di istituzione dell’Eucaristia, Io presi con Me i Miei Apostoli per andare a pregare, pregare perché si avvicinavano le tenebre nel mondo…
 
Usciamo… prendo con Me Pietro, Giacomo e Giovanni, li porto nel Getsemani, gli dico di aspettarMi e di pregare ed aiutarMi nella Mia Agonia… Mi allontano da loro, Mi accascio in preghiera e prego il Padre affinché l’Ora che sta per arrivare fortifichi Me per potere bere quel Calice.
 
Le tenebre Mi avvinghiarono e Io vidi tutto ciò che nel mondo viveva nell’abominio; Mi accasciai e vidi la depravazione di tutto il mondo, di tutte le creature… Oh, il Puro ricoperto di sozzura… se è possibile passi da Me questo Calice… ma no, no, sono venuto per fare la Tua Volontà… Tu non Me lo hai imposto, sono venuto qui in questa terra per salvare il mondo e lo farò Padre, lo farò anche se tutto questo obbrobrio Mi percuote… rabbrividisco dall’orrore…
 
Ah Padre, com’è possibile che le anime abbiano potuto depravarsi così, com’è possibile…? Tu sei sempre stato molto buono, sei la Bontà Infinita, ma non hanno capito, non hanno capito; l’orgoglio, preso il sopravvento su ogni anima, ha deturpato il Tuo Volto e hanno servito chi ha detto “Non servo, non servo”!
 
Oh Padre… Padre Mio, Ti prego, Ti prego… aiutali, fai capire che lontano da Te non c’è Vita; Io qui sono come morto, ancor più morto di quando veramente sarò seppellito, perché tutto, tutto il fango Mi preme, Mi preme addosso… oh Padre, ma non la Mia Volontà, la Tua sia fatta per Me e con Me, Io in Te, Te in Me, anche se adesso tutto è oscuro.
 
Sono solo, abbandonato, i Miei Apostoli sono addormentati, sono ancora “pesanti”, il loro spirito era pronto per seguirMi… ma la loro umanità ancora prevale sull’amore completo, sulla donazione…
 
Bene Padre eccoMi qua, si compi, si compia in tutto la Tua Volontà!!!
 
Padre Nostro…
 
Ecco Padre sono pronto… sono pronto a servire, sono pronto a redimere, sono pronto a salvare, sono pronto a morire per recuperarTi tutte le anime perdute…
 
Ecco figli Mi avvio… ancora i Miei Apostoli dormono, ma ormai è giunta l’Ora.
 
Da lontano si sentono vociferi, vociferare… urli… quanta gente, quanta gente, quanta gente di coloro che vengono a prenderMi come un malfattore sono stati beneficiati da Me, quanti ne ho guariti, quanti ne ho sanati, quanti ho riportato nella Luce, ma sono ricaduti nelle tenebre.
 
Vengono a cercare Chi? Un malfattore, un delinquente, uno che ha ammazzato, uno che ha ucciso le anime? No, no… vengono a prendere un povero Cristo che in silenzio si fa portare, trascinare, flagellare…
 
Mi arrestano, Mi arrestano dopo il bacio di Giuda! Oh… povera anima che non ha saputo capire e non ha voluto capire che il re che lui voleva non ero, non ero Io; Io sono Re, sono Imperatore, sono il Re dei Re, ma il Re dei Re dei cuori, delle anime vostre, no di questo mondo, non è il Mio mondo… ma lui non l’aveva capito, lui era orgoglioso, lui era proprio tutto umano, non aveva niente di spirituale, tutto lui calcolava con la potenza terrena, tutto calcolava con il denaro.
 
Ma, figli Miei, ancora oggi non riuscite a capire che non si vince… non è la vita… la Vita é con Me, con il Padre, con lo Spirito Santo, su, nel Paradiso, su con Noi… è lì la Vera Vita; questo è un passaggio di purificazione… E’ vero le tentazioni sono tante, sono talmente subdole, come subdolo è chi vi insinua tutti i vostri desideri. Ma cosa ho predicato Io nei Miei tre anni? Ho predicato l’umiltà, ho predicato la povertà, ho predicato l’obbedienza, ho predicato l’amore a Dio, l’amore ai fratelli, la semplicità nel vivere, nel donarsi, nell’amare… E invece cosa vedo ancora nel mondo? Superbia, aggressività, sete di potere, violenza, sensualità allo sfascio… Oh non è questo, non è questo… queste sono le tentazioni e le vittorie di satana che vi porta lontano da Me.
 
Ecco, ecco che cosa non ha saputo prendere di buono Giuda e tutti coloro che da questo momento in poi Mi offendono, Mi beffeggiano, Mi deridono!
 
Vengo trascinato da un posto a un altro per essere giudicato, ma giudicato per cosa? Giudicato per avervi amato? Giudicato per avervi beneficiato? Giudicato per aver portato l’Amore e la Parola del Padre? Sì, giudicato per questo!
 
Il mondo non vuole, non vuole la Verità… La Verità è la Parola, è la Parola fatta Carne; Io, il Cristo, che Mi sono incarnato per potervi veramente far capire l’Amore… l’Amore quello Vero, non l’amore di un attimo… l’Amore del Padre, l’Amore del Figlio, l’Amore dello Spirito Santo dura in Eterno!
 
Figli Miei, il Mio Cuore è squarciato ancora dalle bestemmie che escono dalle vostre bocche, dai vostri cuori, dal vostro comportamento…
 
Ogni cosa che fate è dettata dalla cupidigia, dall’avarizia, dalla sete di possedere, possedere, possedere… ma non volete possedere la Cosa che veramente vi salva, non volete possedere la Parola, la Parola che santifica, no, questa per voi è troppo complicata, questa per voi non è fattibile… perché? Eppure… non Mi venite a dire  “Ma Tu sei Dio”; no, Io ero Uomo, ero vero uomo quando sono sceso sulla terra per salvarvi, Io ho sentito, come voi, le vostre sofferenze, i vostri dolori… sono stato tentato anch’Io… eccome…
 
Il Mio orgoglio poteva, poteva veramente innalzarsi e dire “E’ vero, Io sono Dio, il Figlio di Dio uguale a Dio, Io posseggo tutto, posso fare con un Soffio vivere e morire…!” E’ vero, ma… Io non voglio farvi morire, non era nelle intenzioni del Padre farvi morire, non vi avrebbe messo in Paradiso dove tutto potevate avere senza fatica, bastava solo che amaste e ascoltaste la Voce del Padre; ma no, la superbia che satana vi ha inculcato e ha inculcato naturalmente nei vostri progenitori e di lì fino ai vostri tempi, e sarà sempre così fino alla Fine dei Tempi perché, Figli Miei, Dio vi ha lasciato liberi, vi ha lasciato liberi di ascoltarLo e di obbedire, di amare, oppure di non ascoltarLo, di odiare… Ecco che l’odio, l’odio per Dio ha preso tutti i cuori…
 
Pochi, pochi, pochissimi pregavano il Padre affinché aprisse i Cieli e facesse aprire i cuori, ma i cuori erano induriti… ed Io flagellato, torturato, coronato di spine, sputato, ero lì alla beffa di tutti… e chi scelsero…? Un assassino… un assassino…!
 
Pilato non ebbe il coraggio… non ebbe coraggio perché il suo amor proprio non voleva lasciare quel comando.
 
Ma chi, chi gli dava il potere su di Me? Il Padre, il Padre perché dovevano avverarsi tutte le Profezie e la Scrittura, perché Io ero venuto qua, sono venuto su questa terra per salvare l’umanità… E allora, non volle capire, non volle veramente sapere la Verità… era troppo, era troppo per lui dover affrontare Cesare… Non poteva lasciare la sua poltrona, il potere; ecco cosa lo vinse, e Mi disse “Ma Tu perché non Ti difendi, non senti cosa dicono di Te?”… Sì è vero, Io sentivo tutto, tutto il Mio Cuore sanguinava, sanguinava perché per tanti ero venuto ma pochi, pochi sentirono veramente il beneficio del Mio patire!
 
“Ecco l’Uomo” disse al popolo, che diceva… “CROCIFIGGI”… ED IO IN SILENZIO MI APPRESTAI PER PERCORRERE IL MIO CALVARIO…
 
Padre Nostro…
 
Ecco, eccoMi di nuovo sulla scena del mondo; Mi avevano già giudicato, non avevo più appello… Mi caricarono quella pesantissima Croce sulle Spalle… Sì, pesava la Croce, ma quella Croce, quella Croce era tutto l’obbrobrio del mondo sulle Mie Spalle… Quella Croce lì, Io stavo per inchiodare tutti i vostri peccati, stavo per inchiodare tutta la malvagità del mondo, stavo per inchiodare tutto, tutto ciò che c’era di abominio e che ci sarebbe stato nei secoli a venire…
 
Ma là sopra, oltre il Mio Corpo, c’era il sangue di tutti i martiri e c’è ancora il sangue di tutti i martiri che sono morti per la Gloria di Dio, che hanno portato la Parola nei loro cuori ai fratelli, in tutte le parti del mondo… Là, quella Croce è intrisa del Sangue di Dio e del sangue dei Suoi martiri! Quel Sangue che purificava la terra, quel Sangue che sgorgato fino all’ultima goccia, è la vostra salvezza, è stata la salvezza dei “pochi” di allora, ma continua ad essere la fonte che rigenera le anime, che le purifica, che le ossigena; il Mio Sangue è ossigeno per l’anima, IL MIO SANGUE E’ LA SALVEZZA!!
 
Figli, ma perché, perché siete così lontani da Me? Perché chiudete gli orecchi, chiudete il vostro cuore; la vostra anima si dibatte e voi ancora non riuscite a capire il perché siete così stremati dal mondo, dalle sofferenze… Voi siete pellegrini in questo mondo, ma non riuscite a trovare la meta, non la trovate perché non volete… Io sono sempre davanti a voi, Io sono davanti a voi anche se voi siete nella sofferenza, se siete nella malattia, se siete in tutte le tristezze del mondo Io sono davanti a voi, vi illumino il cammino, Io vi indico la strada, vi dico: sì è vero, portate la vostra croce insieme a Me, ma ricordatevi che il peso più grosso lo porto Io per voi, l’ho portato Io per voi…
 
Figli, Io non vi chiedo di diventare martiri, Io vi chiedo soltanto di ascoltare la Mia Parola e di seguirMi!
 
Padre Nostro…
 
Sono pressato da tutte le parti, non vedo più nemmeno dove vado, sono sfinito, sono sfinito dai flagelli, sono sfinito dalle cadute, sono sfinito dal peso che si abbatte sul Mio Corpo… oh… non ho conforto da nessuno… tutti Mi tirano sassi, Mi colpiscono da tutte le parti, e quello che Io soffro ancora non è il cammino che Io sto facendo, non è solo quello… Io Mi sento flagellato da quei figli che più ho beneficato… e anche adesso, anche adesso Mi flagellano, Mi perseguitano, Mi calpestano, Mi deridono, Mi sputano addosso e i Miei Orecchi non fanno che sentire “CROCIFIGGI, CROCIFIGGI”; questo è quello che Io ancora sopporto e subisco…
 
Figli, riparate, riparate voi questo povero Cuore che sanguina di dolore…
 
Sapeste quante anime dannate inneggiano al Mio avversario su altari… voi non ne avete idea, non avete idea il trionfo su tante anime… Povere anime, credono di avere tutto, di ottenere tutto, “poi si vedrà”; ma cosa volete vedere figli, la vostra dannazione?
 
E’ ora che vi preparate il vostro tesoro in Cielo, oppure la vostra dannazione!
 
Figlie, dovreste essere sempre in preghiera, perché solo attraverso la preghiera riuscirete veramente a salvare voi stessi e il mondo; non vi stancate, non vi stancate, non fatevi prendere dal sonno, non dormite, avrete tempo di riposare, avrete tempo… Siate svegli, non fate che quella piccola fiaccola che avete nei vostri cuori si spenga… siate veramente la testimonianza, ora più che mai, ora sono gli ultimi tempi in cui il Mio avversario colpisce a più non posso, dappertutto, in tutte le situazioni, anche le più piccole cose!       
 
Lui è un essere infimo, si insinua anche nelle cose più semplici… siate attenti, vegliate, vegliate, vegliate, pregate, riparate per voi stessi e per tutti gli altri vostri fratelli!
 
Figli Miei, riparate tutti gli oltraggi a questo povero Cuore e al Cuore del Padre… Invocate lo Spirito Consolatore, lo Spirito che vi doni tutti i Suoi Doni affinché possiate sostenere le lotte di questi tempi… invocate i vostri Angeli, la Milizia Celeste, che vi protegga…
 
Io sono sempre con voi, basta Mi invochiate, sono sempre lì…
 
Invocate il Padre, invocate il Padre come L’ho invocato Io, che vi assista sempre… ed Io insieme a voi prego per voi, invoco il Padre e insieme a voi dico…
 
Padre Nostro…
 
Ecco, Mi hanno innalzato sulla Croce, siamo alla fine della Mia agonia… tutto si sta compiendo…
 
Padre ho portato a termine la Mia missione su questa terra, Ti prego, accogli la Mia ultima preghiera da Uomo… Padre non hanno capito, Padre non imputare a loro questo grande delitto, Padre usagli Misericordia, Padre concedi che siano salvati, Padre Io Te li affido tutti…
 
EccoMi Padre… eccoMi a Te… Glorifica il Tuo Figlio… Padre… ecco… Io Ti dico… TUTTO E’ COMPIUTO!!!”
 
(Finisce qui la catechesi di Gesù. M... inizia a ringraziare per quanto Gesù ci ha donato in Parola e prega per tutti… poi ci dice che V… ha avuto dei problemi con la figlia, che ha litigato con il marito e vuole ritornare a casa, ci chiede di pregare per questa intenzione… preghiamo ancora invocando la Spirito Santo… e decidiamo di pregare anche noi la stessa coroncina di V… affinché in unione possiamo aiutarla in questa tribolazione. Facciamo alcune altre preghiere…)
(La Madonna si inserisce e ci dona il Suo Messaggio…)
 
Parla Maria SS.
 
“Figli un breve saluto e un abbraccio… grazie, grazie…
 
Amate Gesù, amate la Madre Sua, amate il Padre e lo Spirito Santo e tanti Doni ne avrete per voi, per le vostre famiglie e per coloro che portate nel cuore.
 
Figli, la riparazione ricordatevelo, è la cosa primaria nella vita di un cristiano, la riparazione, la riparazione al Sacro Cuore di Gesù e alle offese che si perpetrano sempre nel Cuore del Figlio Mio… quindi figli, abbiate sempre nel vostro cuore e nella vostra sollecitudine il bene di tutti gli uomini nella riparazione ai sacrilegi che si compiono nella SS. Eucaristia.
 
Andate figli, pregate e predicate la Parola del Signore; non vi preoccupate, sarete derisi, sarete perseguitati, non vi preoccupate… voi amate Gesù e fateLo conoscere al mondo… al “mondo piccolo” che vi circonda, ma ogni seme è un seme che crescerà nel cuore di tante altre anime che Gesù ama e vuole con Sé. Io dal canto Mio sono sempre vicina a voi, vi amo, vi proteggo, vi benedico e vi proteggo sempre in tutte le vostre necessità di tutti i giorni; invocateMi sempre e non mancherà mai la Mia protezione di Mamma… e la Benedizione di Dio Onnipotente discenda su di voi, sulle vostre famiglie e rimanga sempre con voi e nei vostri cuori; pace, amore, gioia e fedeltà al Signore e alla S. Chiesa… Pregate per il S. Padre, ne ha tanto bisogno, ha bisogno delle preghiere del suo popolo, dei suoi figli; ricordatevi: pregate, pregate e fate ciò che egli vi dice… lui è la Parola del Padre espressa nella sua vicarietà in questa terra.
 
Pregate, pregate sempre e non vi lamentate se qualche prova scende su di voi; vi raccomando: non desistete dalla preghiera e dall’amare Gesù e la SS. Trinità e la Madre vostra qualunque cosa vi accada; siate perseveranti nella fede, nell’amore e soprattutto nella carità verso Dio e i vostri fratelli.
 
Vi amo figli, andate in pace, nella Pace del Signore… Amen.”
 
(E... a questo punto ci legge un brano di Giosuè 1-5 a conferma del Messaggio della Madonna… dopo A.. legge le litanie dell’umiltà… dopo di ché ci lasciamo per andare all’Adorazione in chiesa per concludere il nostro incontro in ringraziamento delle Grazie che riceviamo sempre in ogni incontro.)
01.06.2006 (6° incontro del cenacolo in casa di M…)