Skip to main content

Messaggio n. 83

Posted in

IL SOGNO E LA RISPOSTA - (N. 83)

(Nella tarda notte, ormai giunta al termine, mi appresto ad accendere la radio per ascoltare le ultime
preghiere del notturno, metto la cuffia per non disturbare la casa ancora immersa nel sonno e comincio a
pregare… mi assopisco… mi risveglio… prego e di nuovo mi assopisco e faccio questo sogno...)
Mi trovo in una vecchia casa, sia di costruzione che di arredamento… è povera, e insieme a mio marito e
molte altre persone stiamo pregando il S. Rosario (credo che la casa fosse mia).
Mentre pregavamo non mi ero accorta che le porte della casa non restavano mai chiuse, perché in
continuazione entrava gente; nel momento non realizzavo chi fossero, ma vedevo che entravano in una
stanza attigua alla nostra e non uscivano più.
Dopo aver terminato il Rosario e ultimate le preghiere, mi alzo e vado verso la stanza di cui sopra…
La mia meraviglia fu grandissima allorché vidi che essa non era una “piccola stanza”, ma una grandissima
sala dove si erano radunati: barboni, vagabondi, mendicanti, infermi, ubriache che erano buttati lì su delle
stuoie a dormire per smaltire la sbornia, drogati in stato di inebetimento dovuto all’effetto della “dose”
assunta… e altri che si dibattevano dietro una parete di vetro infrangibile e picchiavano la testa su di esso e si
rotolavano per terra: forse oltre ad essere in stato di astinenza erano anche folli… UNA CONFUSIONE
INDICIBILE…!
Allora con veemenza io e mio marito buttavamo fuori questa folla di gente, ma da una parte li buttavamo
fuori dall’altra rientravano… da una finestra alla mia sinistra sbircio fuori e vedo che dal sagrato di una
chiesa attigua non molto distante dalla casa, il numero della gente non era minore di quella che io avevo
nella casa!
Noi protestavamo i nostri diritti di proprietà della casa che ci era stata data, dopo tante vicissitudini e
domande, ma il “proprietario” di essa a tutta risposta ci dice che anche l’affittuario precedente aveva
sopperito alle esigenze del posto….. perciò, prendere o lasciare!
Stavamo ancora replicando, quando entra un Vescovo vestito in pompa magna, accompagnato da un altro
sacerdote, che tutto sorridente mi guarda (mio marito non lo vedo più), mi benedice e mi dice: “QUESTO E’
QUELLO CHE DOVRAI FARE COME “LAVORO”!” Sto rispondendo ma… mi sveglio. La cuffia della
radio sempre alle mie orecchie, mi porta le note e le parole della fine del Rosario e l’inizio della S. Messa
con la Benedizione iniziale!
Risposta
Subito squilla il telefono, una signora vuole mio marito per fissare un appuntamento in quanto deve
restituirgli una “reliquia” di Padre Pio che lui le aveva prestato affinché la potesse appoggiare sul capo del
padre malato e in sala di rianimazione, per potergli portare un po' di sollievo alla sofferenza; mi dice che un
po' di sollievo egli lo ha ottenuto e loro sono contenti anche di questo piccolo passo che per intercessione del
S. Padre Pio egli ha avuto, ringraziando Dio di questa piccola Grazia (ma grande per i famigliari).
Parliamo un po’ di Fede, di Fiducia, di Amore di Dio agli uomini e di quante Grazie il Signore ci ottiene
anche nelle sofferenze più grandi se, noi siamo Suoi e Lo preghiamo e seguiamo con Amore di figli, anche se
peccatori e precari, ma sempre uniti a Lui… mai lontani veramente dal Suo Cuore…
94
A questo punto mi arriva la TUA VOCE DOLCISSIMA GESU’ E MI DICI DI DARE SOLLIEVO CON I
TUOI MESSAGGI… GLIENE LEGGO TRE: “La Gioia Sofferta”, “Insegnaci a Pregare”, “La Preghiera e
l’Offerta”… L’ho fatta felice! L’HAI RIEMPITA DI TE ATTRAVERSO ME!
Ha ringraziato me, ma io HO RINGRAZIATO TE SIGNORE, PERCHE’ MI HAI FATTO CAPIRE CHE IL
SOGNO CHE HO FATTO ERA ED E’ LA RIVELAZIONE DI CIO’ CHE TU VUOI DA ME, PORTARE
IL TUO MESSAGGIO D’AMORE CHE IO TRASCRIVO (indegnamente) alle anime che mi porterai a
conoscere!
GESU’ FORTIFICAMI E AIUTAMI AD ESSERE QUELLA MESSAGGERA VERITIERA, E SEBBENE
IO SONO NULLITA’ ASSOLUTA, RIEMPIMI DI TE L’ASSOLUTO, IL TUTTO, AFFINCHE’ POSSA
PORTARE CON AMORE LA TUA PAROLA GUARITRICE AI TUOI PICCOLI, MISERI,
ABBANDONATI E POTER RIEMPIRE I TUOI SALONI COME HA FATTO MADRE TERESA E A
SUA IMITAZIONE!
TU SIA BENEDETTO IN TUTTE LE TUE CREATURE… TI AMO COSI’ COME SONO… MA TU
AMAMI COSI’ COME SEI…
 
La Tua nullità
06.09.2002