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Messaggio n. 86

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AMMONIMENTI - (N. 86)

Per quanto dovrò ancora sopportare, scellerati figli, le vostre iniquità?
Per quanto ancora dovrò SUBIRE i vostri flagelli e le vostre torture nei Miei piccoli?
Per quanto ancora dovrò abbeverarMi dei vostri veleni e delle vostre malvagità?
Per quanto ancora dovrò allargare il Mio Calice, affinché non trabocchi la Mia Ira?
Per quanto dovrò tenere ancora legate le Mie Braccia in modo da non abbattersi su di voi e punirvi?
Figli scellerati che dite di amarMi, ma che in tutti i modi Mi contrastate e bestemmiate, e non capite che
continuando a disperdere i Miei Doni, vi troverete immersi e sommersi dalle vostre logoranti manovre di
distruzione.
State abusando in maniera vergognosa e deplorevole della MIA MISERICORDIA; agite come se IO NON
FOSSI, NON ERO E NON SARO’!
MA IO SONO SEMPRE PRESENTE – VIVO - OPERANTE NELLE VOSTRE ESISTENZE ANCHE SE
TUTTO IO COMPIO NELLA VOSTRA PIU’ TOTALE INDIFFERENZA… E COME POTREI, SE IO VI
HO CREATO, IO VI RADUNO E VI SOLLECITO NEL VOSTRO PIU’ RECONDITO ANGOLO A
VOSTRA “INSAPUTA”, AFFINCHE’ NELLA RICERCA DEL MONDO, NELL’EGOISMO DEI
VOSTRI PROPOSITI, MI TROVIATE IN QUEL MONDO CHE DISTRUGGETE INESORABILMENTE!
Figli, le calamità che vi sono nel mondo intero non sono “OPERA MIA”; E’ LO SPECCHIO DELLA
VOSTRA DISSOLUTEZZA E SUPERFICIALE CUSTODIA DEI BENI CHE VI HO DONATO!
E’ LA RIBELLIONE AL VIOLENTO UTILIZZO DELLE COSE DA VOI FATTE IN TUTTI I TEMPI… E
LE “COSE” AVENDO SUBITO LE MENOMAZIONI DELLO SPLENDORE ORIGINARIO, SI
RIVOLTANO CONTRO DI VOI.
LA VOSTRA INTELLIGENZA VI FA IGNORANTI E STUPIDI E NON CAPITE CHE IL VOSTRO
AGIRE “SAPIENZALE” non porta altro che alla distruzione!
Le vostre ipocrite condotte, morali, spirituali, materiali, vi fanno celebrare avvenimenti “in memoriale”,
alzandoMi inni e canti, per far vedere al mondo la vostra umanità, ma in fondo ai vostri cuori covate l’odio,
la vendetta, e preparate guerre con conseguenti morti e distruzioni, pianti di tanti innocenti che vengono a
mancare di tutto nel mondo che IO HO CREATO CON AMORE, E PER AMORE HO DONATO IL MIO
UNIGENITO A VOSTRO VESSILLO DI PACE!
Figli, sballottati dai sentimenti oscuri del maligno ribelle, guardate la vita del FIGLIO MIO, IL SUO
CALVARIO, I SUOI PATIMENTI, LE SUE PAROLE RINNOVATRICI IN CUI PER AMORE MI SI E’
FATTO SERVO “SILENZIOSO”, mansueto, umile, ha porto l’altra guancia per NON COLPIRE A SUA
VOLTA, PERDONANDO E AMANDO I SUOI NEMICI.
Non ha restituito MALE PER MALE, ma al MALE HA CONTRAPPOSTO IL BENE… E QUANTO
BENE!… TUTTO L’AMORE DEL PADRE!
Figli, più inasprite i vostri cuori, più chiudete e blindate la libertà d’amare e perdonare, più distruggete e più
vi distruggete!
IO NON VOGLIO ESSERE QUEL DIO DEI FLAGELLI DI CUI LE SCRITTURE PARLANO…
VOGLIO CONTUNUARE AD ESSERE QUEL DIO D’AMORE E DI MISERICORDIA CHE INONDA I
VOSTRI CUORI DI DOLCEZZE CELESTI, CHE VI NUTRE CON FIOR DI FRUMENTO E MIELE DI
ROCCIA E VI DISSETA ALLA SORGENTE PURISSIMA DELLA SUA DIVINA SAPIENZA,
AMANDOVI CON AMORE.
E AMANDOVI CON SUPERLATIVO AMORE, COLUI CHE AVENDO RESA DEFINITIVA
L’ALLEANZA CHE SI E’ COMPIUTA ATTRAVERSO IL FIGLIO UNIGENITO, NON DEBBA
PENTIRSI.
MA RIUNITI TUTTI I POPOLI DISCHIUSISI FINALMENTE ALLA GRAZIA, POSSIATE FORMARE
E RIEMPIRE I MIEI CIELI DIVENENDO QUEL POPOLO ELETTO CHE HO PREDESTINATO
DALL’ETERNITA’! ”
Il DIO dei vostri Padri!!!
 
12.09.2002 (Scritto in SS. Annunziata durante la S. Messa.)