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Messaggio n. 111

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MEDITAZIONI DI GESU’ - MISTERI DELLA LUCE - (N. 111)

(Insistentemente sento la “Voce” che mi sprona a scrivere, dicendomi che è il momento di meditare con Lui i suoi tre anni di vita pubblica… ed ecco che seduta davanti all’Altare Maggiore della chiesetta del Suffragio prima della Santa Messa inizio…)
1° MISTERO: IL BATTESIMO DI GESU’
1° Meditazione
“Ho iniziato il Mio “mandato”, il Mio padre terreno e eccellente custode della Mia giovinezza si è spento tra le braccia della Sua Sposa amatissima e sul Mio Cuore Divino, la sua missione si è conclusa agli occhi del mondo… si è spento alla terra ma sfolgora come astro lucente nella Gloria del Padre!
Lui muore… IO “nasco” nella maturità della Mia Divinità di UOMO-DIO che Si svela agli uomini!
Lascio la casa materna dove la dolce Madre Mia nella dolorosa accettazionedel Volere Divino, si trova “sola” e vedova in età ancora giovanile... e “sola” perché la Mia missione impelleva nella sua urgenza di manifestarsi.
Per prepararMi, Mi isolai nel deserto in preghiera e penitenza e digiuno e nella solitudine più assoluta, ma in contatto continuo con il Cielo da dove prendevo Forza e Potenza dal Padre Mio…
Quaranta giorni, quaranta notti, innalzato tra terra e Cielo senza aver bisogno di niente... solo il nutrimento dello Spirito del Padre!!!
Sacrificio, Preghiera, Amore, Unione indissolubile all’Eterno Padre per il raggiungimento della “Salvezza”!
Passati i 40 giorni, la Mia umanità fece sentire i suoi bisogni corporali... fame, sete, stanchezza... ed ecco cheoltre a questo si presentò a Me l’Angelo del Male e cominciò a tentare la Mia “debolezza” con il volerMi elargire i “suoi doni terreni”, sazietà corporali, poteri terreni, concupiscenza, sensualità, ricchezze di ogni tipo... purché lo adorassi anche solo un attimo!!!
Ma IO, PIENO DELLO SPIRITO DEL PADRE, LO CACCIAI DICENDOGLI CHE NON TENTASSE IL SIGNORE DIO E CHE LA MIA ANIMA ERA VIVA SOLO PER LA VITA DEL PADRE!!!
Lui se ne andò imprecando, con la promessa che sarebbe tornato a tentarMi!
Dopo di ciò il Padre mandò i Suoi Angeli a servirMi e nutrirMi!!!
Così lasciai il deserto ritemprato e rigenerato del “SAPORE DI DIO” ed entrai in città!
Giovanni il battezzatore (Mio cugino), era al fiume Giordano e battezzava coloro che si volevano preparare a “conoscere” il Messia purificati dal peccato, e confessavano le loro colpe per liberarsi dal fardello originale.
Io Mi avvicinai per essere “BATTEZZATO”, i Cieli si aprirono e il Padre Mi dichiarò Suo Figlio prediletto con l’imperativo di ascoltarMi!!!
LO SPIRITO DEL PADRE ERA SU DI ME; Giovanni vide la Mia Grandezza e l’Immacolata Mia Divinità e quasi si rifiutò di battezzarMi: cosa dovevo “purificare” IO, il Figlio di Dio e Dio Stesso? Non avevo certo la macchia di quel primordiale peccato, ma essendo Uomo, come tale dovevo obbedire alla Legge e divenire testimonianza viva e vera del Perdono di Dio!!!
IO, Uomo Dio, Mi sottoposi a questo “ufficio” con gioia… E VOI UOMINI TUTTO “SAPIENZA” E LIBERALITA’, OTTEMPERATE NELLA VERITA’ E NON NELLA SOLA “FORMA” ABITUALE E QUESTO IMPORTANTISSIMO SACRAMENTO INSTITUITO DA ME PER LA VOSTRA SALVEZZA?
Primo di tutti i Sacramenti e lavacro di purificazione dal peccato originale e fonte di Grazia infinita!
Non avete capito però il vero significato di questa azione dello Spirito Santo e continuate a “vedere”
tutto come pagani e solo come occasione per far festa, rimpinzandovi di superficialità!
CHIEDETE LA LUCE DELLA CONOSCENZA DELLA PROFONDITA’ DI QUESTA AZIONE DELLO SPIRITO E NON MANCHERETE PIU’ NEL NON DARE AI VOSTRI FIGLI IL DONO DELLO SPIRITO PURIFICATORE…”
1 PATER, 10 AVE, 1 GLORIA
(Scritto alle ore 13.15 sul posto di lavoro durante la pausa.)
 
2° MISTERO: LE NOZZE DI CANA: IL MIRACOLO DELL’ACQUA IN VINO
2° Meditazione
“Ecco che avevo già cominciato la Mia predicazione ed avevo già i Miei primi Apostoli al seguito… erano pieni di entusiasmo e di voglia di conoscerMi; il primo tra di loro fu Giovanni, la purezza, il vergine, egli trascinò nella sua certezza del Mio Essere il Messia, Simone, Giacomo e via via anche gli altri (scelti da Me), “presi” da varie posizioni nella società di allora, affinché rappresentassero tutte le “condizioni” umane.
Erano credenti, osservavano le Leggi, ma alcuni di loro non erano esattamente, come direste voi, degli “stinchi di Santi”, anzi… però alla Mia “chiamata” lasciarono tutto per seguirMi; così incominciai ad istruirli sulla Legge, i profeti, facendo loro capire la VERITA’ che stavo loro insegnando.
Erano molto duri però ad accogliere tutto ciò, perché ancora “troppo presi” dalla loro umanità e da secoli di convinzioni sbagliate. Ma Mi amavano, ed erano volenterosi di apprendere e vivere la MIA VITA VERITA’ anche se a volte si scontrava con l’orgoglio e il loro convincimento di essere i soli a detenere la verità vera!!
Ancora non Mi ero manifestato con “Segni o Miracoli”, perché non era tempo… ma fui invitato a Cana dove Mia Madre era ospite per un banchetto di nozze, ed Io non potevo non esaudire la preghiera della Vergine di Dio nel Suo desiderio di averMi con Sé in questo momento gioioso di questa coppia di sposi novelli.
Andai insieme ai dodici... e mentre il banchetto era al culmine del festeggiamento, l’occhio vigile e attento di Mia Madre “vide” l’imbarazzo dei servi… avevano già finito il vino per i commensali!
Essa senza indugio Mi fece notare tutto ciò e con il Suo dolce Sguardo Mi disse: “Non hanno più vino!” Io Le risposi con altrettanta dolcezza che non era la Mia Ora, ma Lei chiamò i servi dicendo “FATE CI0’ CHE VI DIRA’!”
Come potevo rifiutare a questa “DONNA” MERAVIGLIOSA l’esaudimento del Suo desiderio? M A I
!!!
Così cambiai l’acqua in vino! Nessuno al di fuori dei servi, dei dodici e di Maria Santissima si accorse di niente, ma gli Apostoli cominciarono a credere in Me, gli sposi erano felici, la Madre Mia ottenne con la Sua Grazia il Mio primo Miracolo…!
Uomini di questo mondo incredulo e infingardo che chiedete a maghi e gente di malaffare le Grazie che solo Mia Madre vi può ottenere senza prezzo e senza imposizioni di catene… Guardate quanto poco ci è voluto perché Lei ottenesse da Me l’esaudimento del desiderio di far felici gli sposi con questo “Miracolo”, ottenuto con l’Amore!!!
Io niente rifuito e nego alla Madre Mia; affidatevi a Lei ed Essa vi otterrà il Miracolo della vostra supplica cambiando il vostro pianto in Gioia!!!”
1 PATER, 10 AVE, 1 GLORIA
 
3° MISTERO: L’ANNUNCIO DEL REGNO con Parabole e Segni
3° Meditazione
“Il Mio pellegrinare non aveva sosta perché il desiderio di annunciare a tutti i popoli che il Regno di Dio era già “arrivato” Mi urgeva nel Cuore e insieme ai dodici e i discepoli che si aggregavano a noi, affascinati dalla Mia Parola e dai Miracoli che cominciai a fare, parlavo del Padre, della Sua Giustizia, del Suo Amore, della Sua Misericordiosa Bontà, della Sua Onnipotente Grazia che era discesa dal Cielo, per dispensare Doni e meravigliose dolcezze a coloro che avrebbero “creduto” e si fossero “convertiti”.
Le folle Mi acclamavano, Mi seguivano, erano come pecore senza pastore che udito la Mia Voce trovavano la strada dell’Ovile!!!
Parlavo loro in “parabole”, cioè in “similitudini”, per spiegare loro e svelare come era il Regno del Padre Mio; come si poteva ottenere il Suo Amore già molto grande per loro, ma che sarebbe divenuto più grande se avessero seguito la strada che IO, Figlio dell’Eterno Padre, tracciavo per loro e che IO STESSO MI FACEVO STRADA NELLA VERITA’ E NELL’ABBONDANZA DI DONI CHE IL PADRE EFFONDEVA ATTRAVERSO DI ME!!!
Uomini che Mi seguite nel cammino di Fede, non fate che la Mia Venuta tra voi diventi privilegio di pochi “eletti”; il Regno, il Padre Mio lo ha instaurato per tutti i Suoi figli, nessuno escluso…
Per farvi comprendere ciò che il Dio D’Amore vi offre, ho parlato con “aneddoti” o “racconti” come a scolari che per crescere hanno bisogno di “ricevere” in modo semplice ma forte e pieno di significati la spiegazione di ciò che devono apprendere, altrimenti tutto sarebbe stato vano!!
Dovevo esemplificare ciò che nei secoli è stato complicato e aggiunto in più nella Legge data a Mosé dal Dio dei Popoli.
Dovevo rendere VERITIERA la Mia predicazione con l’esempio oltre che con la Parola… dovevo aprire i cuori induriti, liberare le anime da vincoli sbagliati, dovevo essere LUCE, VIA, VERITA’ E VITA per tutti quei figli che avevano bisogno di “capire” e “convertirsi” al DIO D’AMORE!!!
Ero e Sono il PANE VIVO DISCESO DAL CIELO, PER NUTRIRE, PER SAZIARE, DISSETARE, RIEMPIRE I CUORI D’AMORE E DELLA LUCE CHE SCALDA E RAVVIVA L’ANIMA DI TUTTI I REDENTI, NEL MIRACOLO PRIMARIO DELLA CONVERSIONE DI TUTTI I CUORI!!!”
1 PATER, 10 AVE, 1 GLORIA
 
4° MISTERO: LA TRASFIGURAZIONE sul monte Tabor
4° Meditazione
“Ecco che dopo tanto parlare, guarire, liberare; dopo che tante volte nella Mia Vita pubblica ho istruito i Miei Apostoli, ancora “duri” in verità alla comprensione delle “Rivelazioni” che facevo loro sulla Mia PASSIONE E MORTE, delle PERSECUZIONI che oltre a Me avrebbero subito loro stessi per via di Me, decisi di “RIVELARMI” a Pietro, Giacomo e Giovanni il “prediletto”, nella Mia VERA NATURA DIVINA.
Essi non capirono, erano estatici e pieni di questo MISTERO di LUCE, ma come una meteora questa Grazia li investì. La Pace e la Rivelazione del Mio Essere, fece sì che le loro anime desiderassero di rimanere con Me nella Pace e nella Gloria del Mio Paradiso!!
Volevano non tornare più nel mondo ma rimanere con Me, non avevano altro desiderio che contemplarMi e adorarMi escludendosi da ciò che li distraeva dalla meravigliosa visione che la Mia Misericordia aveva concesso loro, per poter essere testimoni del Dio Vivente e della Regalità Divina del Figlio Suo a cui ogni POTENZA E POTESTA’ AVEVA E HA SU TUTTO L’UNIVERSO!!!
L’estaticità del fatto testé visto, li aveva riempiti di ciò che per il momento non dovevano più ricordare, ma che nell’interiorità dei loro cuori sentivano: IL DIO CON CUI POTER ABITARE NEL SILENZIO DEI LORO CUORI, CIOE’ LA “TENDA”, NELL’ESPLOSIONE DELLA VERA TESTIMONIANZA DEL DIO FATTOSI UOMO, PER ESSERE IL “DIO CON VOI”, il “DIO PER VOI,” il “DIO IN VOI”!
Questo Dono fatto ai Miei Apostoli, vi dia la CERTEZZA che IO, IL RE DEI RE, “VIVO SE MI VORRETE” in quella “TENDA” che Mi vorrete costruire nelle vostre anime e nei vostri cuori, portandovi quella LUCE DIVINA che vi dirigerà nella vostra vita nella Santità della “vocazione” in cui la Bontà del Padre Mio e vostro vi ha collocato: che sia sacerdotale, religiosa, nuziale, consacrata ecc…
LI’ IO MI ANNIDERO’ COME SEME CHE “NUTRENDOSI” DI VOI, PORTI A FRUTTIFICARE E SBOCCIARE I MERAVIGLIOSI DONI INNESTATI IN VOI E CHE PER MATURARE HA BISOGNO DELLA LUCE VIVA DELL’ONNIPOTENTE SIGNORE “PADRONE DELLA MESSE”!!!”
1 PATER, 10 AVE, 1 GLORIA
(Questi due misteri li ho scritti in varie riprese tra il giorno 24 e 25.11.02)
 
5° MISTERO: ISTITUZIONE DELL’EUCARISTIA
5° Meditazione
“Sono giunto alla fine della Mia Missione terrena, Mi accingo ad “assolvere” l’ultimo atto prima della Mia PASSIONE E MORTE; avevo dato ai Miei Apostoli e discepoli LA VERITA’ E LA RIVELAZIONE, essi erano ancora troppo umani e troppo presi dalla “terra” e quindi erano “acerbi” e non capivano…!
IO dal canto Mio, già li vedevo alla Mia dipartita come pecore senza pastore, sballottati dalla paura, dalle incertezze, dai dubbi… si chiedevano l’un l’altro cosa avessi voluto dire con le Parole: “me ne vado, ma non vi lascerò orfani…”. E’ vero, il Mio grande Amore per gli uomini era ed è talmente immenso, che per Amore di loro Mi volli far “piccolo” per non essere “dimenticato”… Cuore di un Dio che per rimanere in mezzo ai Suoi, Si incarna in un piccolo pezzo di pane divenendo, “CORPO E SANGUE” per Salvezza di tutti coloro che per non “dimenticarmi” si nutrono di Me!
Infatti così dissi ai Miei dodici quando in quella ultima occasione del nostro “stare insieme”, nella ricorrenza della Pasqua istituii l’Eucaristia affinché nei tempi a venire fosse tramandato il “memoriale” della Mia ULTIMA CENA.
CONSACRAI IL PANE CON LA SOLITA BENEDIZIONE, LO SPEZZAI, LO DISTRIBUII AI DODICI DICENDO CHE QUELLO ERA IL Mio Corpo offerto al Padre in Sacrificio per loro e per tutti in remissione di tutti i peccati del mondo!
Poi alla fine della cena, presi il calice del vino, lo consacrai con la solita Benedizione, lo offrii loro dicendogli che quello sarebbe stato il Sangue che versavo per loro e per tutti in remissione dei peccati di tutti!
Ancora una volta essi non capirono, ma molto presto avrebbero continuato questa commemorazione in perpetuo fino alla Fine dei Tempi… loro e chi li avrebbero succeduti.
Così l’istituzione dell’EUCARISTIA vi portò ed E’ rimasta la MIA PRESENZA VIVA in mezzo a voi, per voi e in voi!!!
Io non volli lasciarvi soli, ma nel Mio folle Amore per l’umanità creata dall’Amore, la Mia PRESENZA, vi desse la CERTEZZA della vostra Fede e l’unione indissolubile col vostro Dio che per la Salvezza vostra, pur di non perdervi, Si E’ fatto “PASTO E BEVANDA” per nutrirvi di Santità e dissetarvi nella purezza della Verginità Immacolata del DIO-UOMO, morto per divenire LAVACRO nella LIMPIDEZZA dello Splendore Divino, divinizzandovi quando con FEDE VIVA e Amore vi accostate alle SACRE SPECI!!!
Ecco figli Miei i MISTERI svelatevi e rivelativi affinché nella MIA LUCE viviate e vi santifichiate per poter raggiungere nella unità alla Divina Dimora in cui IO E IL PADRE MIO, SAREMO VERAMENTE IL DIO-CON VOI, IN VOI, PER VOI!!! 1 PATER, 10 AVE, 1 GLORIA
Dice ancora Gesù:
“Ecco che con queste brevi meditazioni, ti ho guidato sulla strada, e dove nel Mio pellegrinare, raccontandoti le Parabole del Padre Mio, ti ho “rivelato” ciò che ti rimaneva “ostico” alle meditazioni della Mia Vita negli anni della Mia predicazione.
VIVILA con Me e vedrai che la tua strada si illuminerà e la MIA LUCE ti guiderà!!!”
GESU’ Luce del mondo
 
20/26.11.2002 (Finito di scrivere la sera del 26.11 alle 23.00)