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Messaggio n. 142

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LA SUPERBIA E L’UMILTA’ - (N. 142)

“Quando vi creai nell’atto più grande del Mio infinito Amore, volli farvi partecipare alle Bellezze che il Mio Spirito Creatore concepì per Mia delizia e a vostro privilegio.
Potevo godere per Me solo tutto quanto, ma non essendo Io né superbo, né egoista, né avaro, detti a voi Mie creature la “Chiave” della felicità; dal Mio Cuore fuoriuscì l’Umiltà del Dono, e di tutto ciò che vi era nella terra ferma e nei mari, nei monti e nei cieli e nell’universo intero potevate goderne e avere supremazia sugli animali e sulle cose.
Vi detti l’abbondanza, vi detti la bellezza, vi detti lo “scettro”… di Miei simili, ma un solo “comando”:
AMARMI, RISPETTARMI, UBBIDIENZA E UMILTA’, COME UMILE NEL DONO E’ STATO IL VOSTRO DIO!!!
Il vostro Amore, il vostro Rispetto, la vostra Ubbidienza e la vostra Umiltà sono durate però come il giorno che passa e la SUPERBIA ha preso possesso dei vostri cuori!!!
L’Amore per il vostro Dio si è tramutato in egoismo, in disubbidienza e disamore verso tutto il “DONATO”.
La superbia delle vostre azioni e della vostra vita, vi ha fatto storpiare nel vostro misero e limitato intelletto la parola “SIMILE” e l’avete trasformata in “UGUALE”… A DIO!!
Vi siete abbassati e abbracciati all’angelo ribelle che per SUPERBA GELOSIA voleva essere come il Suo Creatore.
Attenti però, uomini che vi credete di essere dei dii e vi comportate come se IO NON SONO!!
La libertà che vi ho dato non sia per voi catena per “impiccare” il vostro egoismo e il vostro egocentrico vivere.
La superbia di vivere, di usufruire di ciò che vi è stato donato a piene mani, di disporre nell’assoluta dimenticanza che tutto ciò che avete E’ MIO PRESTITO E VOI AMMINISTRATORI, non sia altro che la condanna finale nel Giudizio che IO VOSTRO DIO DARO’ A TUTTI VOI CHE AVETE AMMINISTRATO MALE, PERDUTO MOLTO, EDIFICATO NIENTE… PERCHE’ DI TUTTO VI CHIEDERO’ CONTO!!!
Figli del Mio Amore infinito, NON FATE CHE IO VI DEBBA RINNEGARE punendo il vostro delirio di “onnipotenza” sul MIO CREATO E SULLE MIE CREATURE!!!
Ma l’intensità e l’immensità del MIO AMOROSO ABBRACCIO, SIA NELLA GIOIOSA ED UMILE UNIONE AL VOSTRO DIO, IL MIO SIGILLO DI APPARTENENZA AL MIO PARADISO CHE RICONQUISTERETE AMMINISTRANDO I BENI RICEVUTI IN OTTEMPERANZA ALLA UMILE E SERENA ACCETTAZIONE DI ESSERE LA MIA FIGLIOLANZA!!!
Siate quindi Umili, Docili, VIVI NEL MIO CUORE e godrete senza restrizioni nell’abbondanza dei Beni riservatevi nella MIA CASA!!!
Ricordatevi: la superbia, l’egoismo, l’egocentrismo e tutto ciò che più vi rende “grandi” su questa terra, vi allontanano inesorabilmente da ME!!!
L’Umiltà, la Donazione, il Nascondimento, il Discernimento e la buona amministrazione nella Carità di tutti i Doni, sarà il vostro PASSAPORTO per entrare dalla PORTA CENTRALE DEL PARADISO.
Quindi armatevi delle Mie Armi, non con superba invidia come lucifero, ma di Umile e Docile usufrutto delle MIE COSE nel godimento completo, fino alla Fine dei Tempi, per riunirvi a ME VOSTRO DIO nelle Sante Dimore!!”
DIO vostro PADRE
 
17.02.2003 (Chiesa del Suffragio; terminato a casa verso le 22.00; oggi ricorrenza dei 7 SANTI FONDATORI SERVI DI MARIA.)