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Messaggio n. 146

IL TESTIMONE - (N. 146)

“Fratello mio caro, non preoccuparti del mondo, ma continua nel tuo servizio operoso e silenzioso nella “tua piccola chiesina”!
Il Signore ti guarda e ti guida nel procedere della tua missione verso i fratelli bisognosi che a te si rivolgono.
Sii sempre disponibile e disposto a porgere la tua mano ai più deboli. Tu non sai che aiuto porti alle anime che in questo luogo vengono per trovare sollievo alle sofferenze e ai dolori della vita!!
Vedi quante anime “vecchie” sono qui e come gioiscono nel “ritrovarsi”, si rafforzano gli animi stanchi che si nutrono del Corpo del nostro Gesù Cristo e si confortano vicendevolmente nelle proprie tristezze!!
La tua presenza è segno di riferimento e ausilio alle loro necessità spirituali, poiché se tu non facessi questo servizio, non troverebbero ciò che occorre loro: Gesù Salvatore!!
Anche tu cerca di non sminuire i “Segni” che giorno dopo giorno ti presenta il Signore in questo luogo; accettali come messaggi silenziosi di Colui che Si fa in te portavoce di Pace e Serenità!
Testimonia con la tua presenza viva e veritiera nel tuo servizio ai fratelli, ai sacerdoti, ama incondizionatamente e senza riserve il nostro Gesù e la Sua dolce Mamma e non rifiutare mai a nessuno il tuo aiuto!!
Sono contento, ma puoi e devi fare di più… sii uno come me; ti voglio bene fratello in Cristo.”
Paolo il Testimone
 
21.02.2003 (Diretto al sacrestano factotum della chiesa del Suffragio.)