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Messaggio n. 262

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I MISTERI DEL DIVINO DOLORE - (N. 262)

24.02.2004 (Iniziato alle 23.35 a casa)
 
Premessa:
Da un paio di giorni mi sento suggerire il titolo e la dolce Voce mi incita a scrivere... Finalmente dopo incertezze varie inizio…
Dice Gesù:
“Piccola Mia scrivana, voglio offrire a te e a chi desidera leggere o ascoltare, un nuovo “schema” per meditare i Misteri dei Miei dolorosi percorsi della Mia Passione a cui molte anime sono associate nel Calvario della propria esistenza; voglio farvi comprendere come il “Mistero del Mio immenso soffrire SIA E SARA’ SEMPRE STRADA CHE, CHI MI AMA, DOVRA’ PERCORRERE…
1° DOLORE: L’ORAZIONE DI GESU’
Dice l’Evangelista: “Gesù, dopo aver consumato la Pasqua ed aver istituito l’Eucaristia, prese Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò negli orti degli ulivi per pregare… e lasciatili soli Si discostò da loro e Si mise a pregare…“
Sì piccola Mia, Mi allontanai per essere strettamente unito al Padre… e il Padre taceva… la Mia umanità cedeva al peso che gravava su di essa, la sofferenza era infinita… si presentava davanti ai Miei Occhi tutto il marcio e il male del mondo e nella sopraffazione chiedevo di allontanare da Me tutto ciò… ma poi capitolavo dicendo “se non è possibile che si allontani da Me questo veleno Padre, la Tua non la Mia Volontà si compia”!... Così nella grande e immane sofferenza il sudore si tramutò in Sangue, lo strazio dell’abbandono Mi percorse il Cuore, l’Anima, ma nella preghiera fattasi più intensa trovai di nuovo la Forza e la Volontà di procedere nel Disegno del Padre e acquisii di nuovo Vigore, Potenza e Forza per Amore delle creature e per la Salvezza di tutti!!...
Figli e figlie che nelle vostre sofferenze siete stati associati al vostro Cristo e vi sentite abbandonati, non ascoltati... non temete, IO GESU’ L’UNIGENITO DEL PADRE, SONO ACCANTO A VOI E VI DICO:
NON DIMINUITE L’INTENSITA’ DELLE VOSTRE PREGHIERE E NON PERDETE LA FIDUCIA NELL’AMORE DI DIO, Egli vi ama e se vi ha associato a Me Suo Figlio, certo non lascerà cadere nel vuoto i vostri lamenti… vi esaudirà e vi ricolmerà di ogni Bene se accetterete, come ho fatto IO, la Sua Volontà!
Allora non penserete più che le sofferenze che “subite” sono un mistero, ma capirete che è la purificazione e la strada per arrivare, senza sostare nel Purgatorio, a godere della Gioia di aver contribuito alla Gioia di altre anime salvate insieme a ME!”
Pater, Ave, Gloria – Giaculatoria: Per la Gloria del Tuo Santo Nome, salvaci Gesù.
(Finito alle 0.30)
 
25.02.2004 (Mercoledì delle Ceneri ore 12.30)

2° DOLORE: LA FLAGELLAZIONE

“l’Evangelista scrive: “Lo condannarono, Lo legarono alla colonna e Lo FLAGELLARONO CON FRUSTE CHIODATE, Egli in silenzio subiva e pregava il Padre ad intercessione per i malvagi fustigatori, poi Lo vestirono di porpora..”
Figli Miei, il mistero di questo immane dolore è grande, le sofferenze infinite - niente si può paragonare alle dolorosissime Piaghe che lacerandosi sotto i flagelli riversavano sulla terra Sangue Divino… - POVERO CRISTO, deriso, sputato, frustato da demoni impazziti di gioia che osavano, nella permissione Paterna, offendere e oltraggiare la PAROLA VIVENTE, IL FIGLIO DELL’ALTISSIMO ONNIPOTENTE DIO, SIGNORE DI TUTTE LE UMANE CREATURE… POTEVANO perché tutto questo era Disegno Divino per la Salvezza dell’uomo peccatore ed iniquo!!!
IO vi dico figli Miei, associati ai flagelli del vostro Gesù, non rifiutate niente di ciò che Dio l’ETERNA SAPIENZA vi “offre” da soffrire… I vostri flagelli (quelli subiti da Me a vostro credito e sconto) sono OFFERTA DI UN DIO INCARNATO AL DIO INVISIBILE, CHE SOLO COSI’ ASSOLVE LA RICHIESTA DI SALVEZZA PER L’UMANITA’ INTERA!
“I MIEI FLAGELLI”, PERMESSI ALLA VOSTRA UMANITA’ COLPEVOLE SUI VOSTRI CORPI, SONO MIA OFFERTA PURIFICATRICE DI ANIME VITTIME, COME LO SONO STATO IO VOSTRO SIGNORE, AL PADRE PER VOI, AFFINCHE’ UNITE LE UNE CON LE ALTRE POSSONO ESSERE SALVEZZA PER I POVERI PECCATORI!!!
Figli Miei, vi amo e per Amore Mi sono assoggettato all’immenso dolore per riscattarvi e salvarvi… non siate avari nell’offerta, ma accomunati al Cristo Flagellato “scoprirete” che per Amore di Dio e dei fratelli si può essere corredentori di anime!!!…”
Pater, Ave, Gloria – Giaculatoria: Gesù flagellato per Amore, donaci la Grazia di saper soffrire ed offrire per gioire anche nel dolore.
(Finito alle 13.00)
3° DOLORE: LA CORONAZIONE DI SPINE
“l’Evangelista scrive: “E dopo averLo flagellato, presero dei rovi, li intrecciarono, ne fecero una corona e con forza la conficcarono sul Capo del Condannato!!!”
Figlia Mia, l’atroce dolore che le spine causarono al Mio povero Capo già martoriato dei flagelli della frusta, niente era in confronto alla vista di uomini divenuti BELVE ASSETATE DI SANGUE, e non riuscivano a comprendere che satana li adoperava per oltraggiare e ferire a dismisura il Cristo di Dio!!!...
Allora, figlia Mia, ERO un “mistero” da svelare all’umanità perversa e pervertita a “lui”; oggi il MISTERO DEL CRISTO E’ SVELATO… E SOLO PER CHI NON VUOLE “VEDERLO” RIMANE TALE… e così l’umanità seguace del malvagio tiranno intesse senza sosta corone di pungentissime spine (che in verità sono i vostri più svariati peccati ai Comandi di Dio) sul Capo Santo del vostre Gesù che con CUORE ARDENTE D’AMORE VI RICHIAMA ALLA CONVERSIONE…
Figli tutti che per Amore siete “legati da tremendi dolori”, siate amorevoli, poiché nel mistero del vostro penare terreno togliete quelle spine aguzze dal Capo Santo del vostro Signore e avrete alla fine del “misterioso” vostro soffrire la Corona di Grazia che vi siete meritati per voi e per quanti come voi vi amano e amano l’Agnello di Dio!”
Pater, Ave, Gloria – Giaculatoria: Gesù coronato dalle spine dei nostri peccati, rendici consapevoli del nostro martirio alla Tua Divinità.
26.02.2004 (Finito alle 11.00 nella chiesa del Suffragio.)
27.02.2004 (Ore 0.20. Sono svegliata e mi metto a scrivere.)
4° DOLORE: IL CALVARIO
“L’Evangelista scrive: “E dopo averLo flagellato e coronato di spine e trattato come un re da burla…
presero la Croce e Gliela caricarono sulle Spalle e si avviarono sul luogo detto il Cranio!…”
Figlia Mia, come era pesante quella Croce; come erano pesanti gli insulti, gli oltraggi, le BESTEMMIE…
ma ancora più atroce il Mio dolore era nel vedere e sentire la chiusura alla GRAZIA che, disconosciuta e resa INERME dalla cecità umana, passava accanto e anziché ringraziare Dio per il Dono ricevuto, LA CALPESTAVANO e annullavano l’azione Misericordiosa del passaggio!!!
Sì, perché figlia Mia, il percorso che portava sul Golgota era breve, ma diventò senza fine, poiché il dolore diventava infinito nel suo procedere… Le Piaghe dei flagelli, le spine che, premute sulla Mia Testa continuavano a gettare Sangue, le ulteriori frustate al Mio Corpo distrutto… non infliggevano al Mio Cuore il dolore più grande, bensì era il constatare che l’uomo si era prostituito completamente a S A T A N A e dalle loro bocche “abbaiavano” sputando tutto il suo veleno di morte…!
Ancora oggi satana si è “comprato” il cuore e la mente dell’umanità con i suoi denari!!!
Il fetore dei suoi inganni non ha confronti poiché oggi, più di allora, il suo alito nefasto ha infettato tutto ciò che di sano e di Santo il Divin Flagellato ha insegnato e reso non più misterioso, ma palese!!!
Uomini, donne che Mi caricate spudoratamente dei vostri abominevoli e innumerevoli peccati e sconsideratamente osate ancor più offendere e oltraggiare il vostro Dio… IO GESU’, CRISTO DEL DIO ONNIPOTENTE, VI DICO:
ancora per poco userò la Mia Misericordia e perdonerò i vostri peccati…
Ravvedetevi
siete ancora in tempo!!!
Il Mio Amore per voi tutte Mie creature è immenso e il Mio Cuore è ancora aperto per potervi accogliere e donarvi la GRAZIA SANTIFICANTE!
La vostra “strada” sembra lunga, ma è niente in confronto all’Eterna già preparata per tutti…
O ME… O…
IO VI DICO, RAVVEDETEVI, CONVERTITE I VOSTRI CUORI, SCEGLIETE ME ED IO VI RIPULIRO’ DALLE VOSTRE PIAGHE PURULENTE, VI RENDERO’ DI NUOVO BELLI COME ERAVATE PRIMA DI PECCARE… E SARETE SALVI!!!”
Pater, Ave, Gloria – Giaculatoria: Gesù caricato della Croce dei nostri peccati perdonaci e facci la Grazia di convertirci a Te!
26/27.02.2004 (Finito alle 2.50 di notte.)
27.02.2004 (Venerdì. Iniziato alle 12.30)
5° DOLORE: LA VIA DELLA CROCE
“Qui l’Evangelista racconta come può ed è la via che ci conduce all’estremo atto, la fine del calvario, l’epilogo del percorso fatto, per arrivare al culmine del grande mistero della “MORTE TERRENA”!!!
Figlia Mia, nelle ore intercorse tra la scrittura del 4° al 5° Dolore, ho istruito la tua mente mentre tu accudivi ai tuoi doveri di fedele, di moglie, di madre, di lavoratrice e la tua anima: IO le riempivo della Mia Parola e della Luce necessaria per comprenderne poi la spiegazione.
Vedi, la Via della Croce è la vita vissuta; può sembrarvi lunga o breve a seconda delle vostre scelte; durante l’arco di questa vita accadono molte cose, belle o brutte, il cammino può essere agevole o tortuoso, pieno di gioie o di dolori:
Può essere in discesa, ma dopo ci sono le salite… Durante l’incedere si cade, ci si rialza, si gioisce, si piange, si è feriti dolorosamente dal male e dal peccato, ma la consapevolezza che “QUALCUNO” ti guarda e ti aiuta a guarire dalla lebbra di esso, ti dà forza e auspicio a rivedere e ravvederti per riprendere il cammino verso la “vetta”!
Nel cammino della vita si fanno tanti “incontri” e si conosce persone, si insegna e si impara, si ama e si odia, si attende un evento o si è parte o evento stesso… e via via procedendo si cresce nella “conoscenza” nella Fede, nell’Altruismo o nell’individualismo, nella Carità o nell’egoismo, nel peccato o nella Purezza, nella gioia o nel dolore, si sviluppano tutti i Doni ricevuti nel Bene o nel male operare…
Il cammino di ciascuno ha un filo diretto che procede parallelamente con il Bene e o con il male… tutto però è scritto e stampato nei Libri di Dio e tutto sarà vagliato alla fine della “corsa”!
La Mia Strada da Dio-Uomo, è stata costellata ed è ancora oggi la Via della Croce poiché in essa vi ho dato la Salvezza e l’onore della Redenzione…
La vostra, ancora per voi è un mistero che non volete sciogliere perché troppo dolorosa!!!
GUARDATE FIGLI, L’ONORE E LA GLORIA CHE VI ATTENDERA’ DOPO LA SOFFERENZA ACCETTATA E GIOIRETE…
NASCONDETEVI DIETRO I VOSTRI PECCATI E MORIRETE COMUNQUE SENZA AVER TROVATO LA PACE!!”
Pater, Ave, Gloria – Giaculatoria: Gesù piagato d’Amore, aiutaci a svelare nei nostri cuori il mistero del Tuo Calvario!!
(Finito alle 15.15 a casa.)
28.02.2004 (Sabato ore 11.35)
6° DOLORE: LA CROCEFISSIONE
“Qui l’Evangelista descrive l’estremo atto della donazione Mia al Padre; racconta come Gli tolsero la Croce dalle Spalle, la deposero a terra, presero il “Condannato”, Lo sdraiarono su di essa… poi presero dei chiodi, Gli conficcarono Mani e Piedi e Lo innalzarono… nudo, piagato, deriso, umiliato, messo alla berlina agli occhi e allo spregio finale della marea di gente!!…
Figlia Mia, il Mio dolore era infinito, niente è paragonabile all’umano dolore, niente è “considerabile” e uguagliabile a quella sorte che IO VERBO INCARNATO DIO UMANATO, HO SOFFERTO!!!
Le Mie Carni ormai piagate, squarciate, sanguinanti erano come divorate da cani feroci, che si contendevano le carni del POVERO CRISTO CROCEFISSO… e più e più ancora i brandelli che essi, divoratori malvagi, si contendevano, procuravano al Mio Cuore dolori atroci!!!
Le moltitudini sottostanti, erano come macchie di china, che avendo “macchiato” un abito candido, ne nascondeva il reale Candore e ne deturpava la Bellezza.
Sì figli, fino ad oggi in tutti i modi ho cercato di lavare, ripulire, candeggiare le vostre anime e i vostri cuori per poter rendere globale e uniforme il travagliato compito della Purificazione per redimervi, ma fino ad oggi molti non hanno capito e accettato questo Salvatore che esalando l’ultimo respiro, volgendosi al Padre chiedeva perdono e vi scusava TUTTI (i passati già ad altra vita, i presenti e tutti coloro che sarebbero venuti dopo… fino alla Fine dei Tempi) poiché i cuori e le menti erano chiusi… serrati alla comprensione della GRANDE MISERICORDIA DISCESA TRA DI VOI!!!
“PADRE PERDONALI, NON HANNO CAPITO… NON SANNO CIO’ E CHI STANNO UCCIDENDO!!!
TU LI AMI PADRE ED ANCHE IO LI AMO E PER LORO TI DONO LA MIA VITA… VITA DI UN FIGLIO CHE PER AMORE DI MOLTITUDINI DI FIGLI, ACCETTA ED OFFRE IL MISTERIOSO SOFFRIRE PER MORIRE E SALVARE CREATURE PERDUTE!
Non condannarli Padre, ma usa loro Misericordia e prendi la Mia Vita Divina e Santa per l’umana vita peccatrice!!!”
…Poi alzai gli Occhi al di là del mondo e consegnai il MIO SANTO SPIRITO A COLUI CHE ACCETTO’ IN RIPARAZIONE ALL’ESTREMO SACRIFICIO L’OFFERTA COMPLETA IN FAVORE DI TUTTI!!!
Ora figlia Mia, nella Gloria del Padre Mio, attendo che tu e tanti come te rispondiate con slancio amoroso e donazione sincera all’Amore che IO ho RIVERSATO SU DI VOI TUTTI, rivedendo e rispondendo al MIO RICHIAMO... poiché non più misterioso, vi associate liberamente alla Volontà Divina per condividere il Progetto di Redenzione IDEATO DAL PADRE PER TUTTI I SUOI FIGLI!!!”
Pater, Ave, Gloria - Giaculatoria: Padre del Divin Mistero, donaci lume per comprendere che non c’è Salvezza senza croce!!
7° DOLORE: LA DEPOSIZIONE DALLA CROCE
“Questo Dolore te lo spiego direttamente…
Avevo già abbandonato il Corpo, e l’Anima Mia conobbe il buio della morte… ai piedi della croce MARIA la Madre Mia, con Maria di Magdala, Maria di Cleofa, Giovanni l’Apostolo amato da Me in modo particolare (infatti per la sua Fedeltà e il suo Amore puro, verginale, simile alla Madre e a Me, meritò il primato di divenire “figlio della SS. Vergine”), Loro solo erano rimasti; smarriti, straziati dal dolore, increduli di tanta crudeltà umana, ma stracolmi d’Amore e accettazione del grande Mistero della Mia Morte… Della Morte del Loro Dio, consapevoli di ciò che in futuro avrebbero dovuto portare alle genti: la testimonianza vera di Me GESU’ CRISTO FIGLIO DEL DIO VIVENTE CHE INCHIODANDO CON SE’ SULLA CROCE I PECCATI DELL’UMANITA’, RIPRISTINO’ L’ALLEANZA PERDUTA CON IL PADRE DALL’UOMO, E REDENTA, RIPRENDETTE IL VIAGGIO DELLA VITA PURIFICATA DA ME VERSO IL GIARDINO DEL RE DEI RE!!
Figli Miei tutti che siete inchiodati senza parimenti alla Croce del vostro Gesù, anche se nel pianto, ringraziate di questo Dono perché in quella vostra croce c’è il MIO SANGUE CHE COME BALSAMO, MEDICA LE VOSTRE FERITE E LE RIMARGINA COL FUOCO DEL MIO AMORE!!!
Uniti a Me, anche se crocefissi, vincerete… e sarete salvi!!
Non dubitate mai del vostro Dio, poiché se anche momentaneamente sembra lontano, è per potervi nuovamente stringere forte al Suo Petto e donarvi ancor più Amore, Amore e Salvezza!!!”
Pater, Ave, Gloria - Giaculatoria: lode e onore al Figlio Crocefisso per Amore, che con Amore ad amare ci insegnò!!!
Conclusione
“Ecco, qui finisce la via della vita… comprendi figlia Mia che nel misterioso processo dello svilupparsi di essa, tanto e di tutto ti può succedere: di vivere e soffrire; ma se tutto è nella MIA LUCE, niente è misterioso poiché (fuorché il peccato) anche IO sono nato, cresciuto, sofferto, lavorato, umiliato, scacciato, deriso, calpestato, flagellato, offeso, martoriato, frustato, tradito odiato... ma niente Mi ha fatto desistere ed essere VERO E COERENTE CON LE PROMESSE FATTE AL PADRE, poiché SOFFRENDO HO GIOITO DEI DONI CHE IL PADRE MI AVEVA DATO.
Ho amato e portato Gioia, Guarigione, Pace, Serenità alle folle che Mi avvicinavano e non ho cessato mai di AMARE, AMARE, AMARE…
Fai anche tu come Me e vedrai anche tu la Gloria del tuo Re e canterai le lodi alla SS. Trinità nel Gaudio Eterno!!”
GESU’ il Divin Condannato!
 
24/28.02.2004 (Ultima parte terminata alle 0.30)