Skip to main content

Messaggio n. 331

Posted in

LE CALAMITA’ - (N. 331)

“…E Dio disse: “non annienterò più l’umanità con diluvi…” e stabilì nuovamente l’Alleanza con essa per mezzo di Noè e della sua stirpe…
Ma l’uomo ha continuato a distruggere ed a distruggersi con le proprie mani e con le proprie azioni…
Dio perdoni a voi tutti i vostri innumerevoli peccati, le mancanze, disobbedienze e comportamenti depravati e delittuosi sui vostri simili e su tutto l’Universo… poiché essendo stato l’uomo, cattivo amministratore del Re dell’Universo, ora ne riceve la paga… e che paga!!
Scellerati, perché non avete capito che il mondo ora vi assale con tutta la violenza degli elementi deturpati dalla vostra negligenza e dalla vostra superficialità.
Avete, con la vostra sete di onnipotenza e delittuosa condotta, violentato tutto ciò che di perfetto il Dio Creatore aveva posto al vostro servizio e per le reali necessità!
Niente aveva messo nel mondo che non avesse ragione di essere e di esistere; ogni cosa e ogni essere era a “disposizione” della creatura affinché se ne servisse e si gloriasse dell’Infinito Bene che aveva voluto parteciparlo alla Sua Sapiente Generosità.
Ma costantemente l’uomo ha tradito la Fiducia del Donatore e come ladro ed assassino tutto ha preteso di modificare con l’opera delle proprie mani… così niente vi è rimasto nella natura come era allo stato iniziale… ed essa ora si ribella all’opera nefasta dell’uomo e riversa su di lui il male ricevuto…
Oh uomini negligenti e superbi che ancora non volete credere alle tante Profezie di strumenti che per Bocca del Dio di tutto il creato ha voluto farSi Voce a testimonianza che Egli mantiene le promesse fatte e tutto compie quando il tempo è propizio.
Ora che la natura si sta ribellando a voi uomini malvagi… invocate e pretendete che la Mia ONNIPOTENZA fermi gli eventi e gli elementi affinché non venga a finire la vostra umanità…
Io vi dico che se ancora avete un poco di senno sano e lucido… subito vi convertireste e chiedereste Perdono a Dio per tutto il male che incessantemente nei secoli avete fatto… e sulla natura, e sulle creature indifese, arrecando a loro disagi e perdita di buon vivere nella logica e corretta distribuzione dei Doni ricevuti…
Ma come foglie al vento l’uomo non sa e non vuole abbassare la testa e riconoscere che solo Dio è il Padrone di tutte le cose visibili e invisibili, e che tutto ciò che è esistito, che esiste ed esisterà, è Suo possesso e Sua priorità donare o togliere, far vivere o morire, far crescere o recidere, e come unico proprietario è Sua autorevole Volontà degnarsi di beneficare o no coloro che Egli ha creato!!!
Uomo, tu ancora non vuoi capire che per acquietare l’Ira di Dio basta solo che ti ravvedi e torni alla Purezza degli intenti e delle azioni, basta che Lo ami almeno un poco e come peccatore pentito ti fai garante presso i tuoi simili della volontà di redimersi ed espiare con sincerità le proprie colpe offrendo in riparazione il proprio cuore e la propria volontà, seguire finalmente i Comandamenti e le Decisioni che Dio Padre ha nelle Sue Mani e farle proprie, cedere e concedere a Dio e a Lui solo la prerogativa della conduzione dell’Universo tutto, essendo voi solamente poveri amministratori onesti e veritieri alla Sua sequela.
Uomo, se tu renderai a Dio lode e grazie per essere scampato alle varie calamità che si sono abbattute e che si abbatteranno sul mondo tutto e da cui sei sopravvissuto, ti renderai conto che Egli ha sempre avvisato l’umanità depravata di tutto ciò che sarebbe avvenuto nei secoli, a purificazione delle offese e degli oltraggi che Egli ha ricevuto, per bocca di Profeti, poiché ogni era ha avute le sue “macchie da lavare” con il sangue degli innocenti che perirono e periranno assieme ai peccatori affinché si ristabilisca l’equilibrio tra DIO E UOMO…
Ogni ecatombe ha avuto i suoi martiri e i suoi salvati, gli innocenti con i peccatori, i buoni con i cattivi, i giusti con gli ingiusti; ma per ognuno di questi fratelli periti, l’unica cosa che può salvare gli empi oltre al sacrificio dei giusti, le vostre preghiere innalzate incessantemente al Trono dell’Altissimo, affinché si plachi la Sua Ira e si acquieti la Sua Collera, cosicché tutti trovino Grazia presso di Lui e non muoiano in eterno trovando Grazia e nuova Alleanza con l’Onnipotente Signore Dio Re del Cielo e della terra di tutto il creato e il non creato, poiché il SACRIFICIO E L’OFFERTA SIA GRADITA A LUI E SULL’UMANITA’ NON DEBBA VERAMENTE ABBATTERSI la Sua Ira.
CORAGGIO UOMINI E DONNE DI TUTTI I POPOLI E DI TUTTE LE RAZZE, IO, LA MADRE DEL SIGNORE VOSTRO GESU’ CRISTO, DAL CIELO VI PROTEGGO E NON VI ABBANDONERO’ MAI E VI FARO’ DA AVVOCATA PRESSO IL DIO CREATORE…
CONVERTITEVI E UMILIATEVI DAVANTI AL VOSTRO SIGNORE, CHIEDETE PERDONO E VINCERETE TUTTE LE CALAMITA’ CHE AVVOLGONO I VOSTRI CUORI E LE VOSTRE ANIME COME PURE QUELLE DEL MONDO, POICHE’ AVRETE TROVATO GRAZIA PRESSO IL PADRE!
Che Dio perdoni i vostri peccati e vi salvi…”
MARIA la Madre del Signore
 
02.01.2005 (Sono al computer e rispondo ad una mail di un amica che mi aggiorna sulla catastrofe che si è abbattuta nel sud dell’Asia. Come sempre si insinua con dolcezza lo Spirito e scrivo il testo del Messaggio direttamente, senza passare dal quaderno… che Dio ci liberi da queste calamità e ci salvi.)