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Messaggio n. 335

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LUME DI SAGGEZZA - (N. 335)

“M…!
…non sempre è vero che l’uomo esprime l’Amore… è giusta la Carità, la lodo, ma tutto ciò deve essere espresso alla luce dei fatti. La scaltrezza di alcuni è stupidità per altri.
Sincerità deve esserci tra chi dà e chi riceve, e tutto deve essere per Amore dell’Amore.
Figlia, tu non sbagli a seguire Me, ma non tutti sono nella Luce; sii scaltra e furba nella Mia Luce, affidati con Fiducia allo Spirito, ma non fidarti dell’umana creatura.
La cupidigia porta lontano dalle Mie vie, diventando strada del traditore; sii accorta e guardinga.
Non mancherai di Carità né d’Amore verso il tuo prossimo né verso il tuo Signore se ti accerterai della verità vera… non dubitare, ma accerta ciò che fai.
Io non ti biasimerò se cesserai in quella direzione; ricordati che la prima Carità è amare la tua famiglia, poi…”
Tuo GESU’
09.01.2005 (Iniziato alle 0.40 finito alle ore 1.00. Dettato direttamente mentre mi veniva detto a D… come conseguenza di una situazione un po’ strana ed intrecciata di avvenimenti separati ma nel contesto collegati tra di loro.)
Spiegazione del Messaggio per M…
Spiego:
La notte precedente non riuscivo a dormire perché insistentemente mi veniva sollecitato nel pensiero un abbinamento di nomi e volti: il fratello di D…, G… e S. Giuseppe Moscati professore e medico illustre santificato dal Papa Giovanni Paolo II. Questo pensiero mi ha tenuto in stato di agitazione incomprensibile…
(il volto del Santo era uguale al santino che ho ritrovato poi in un secondo tempo); collego questa cosa ricordandomi che gli amici mi avevano parlato di problemi di salute e così mi riprometto di chiamarli la sera dopo per dir loro questa cosa.
Per tutto il giorno la mia mente era occupata in questa visione e pensiero, oltre ad una “strana” sensazione molto viva e cioè che D… aveva qualcosa e che avrei dovuto comunque chiamarla (questo mi succede molte volte).
Finalmente la sera chiamo e D… mi racconta in modo molto preoccupato che erano usciti con M... e che dopo una serie di vicissitudini avvenute, essa (M...) ha esternato il desiderio di chiedermi di pregare il Signore per avere lume per una situazione che le si presentava e che non sapeva più come gestire… per quel poco che mi era stato detto do un parere personale e molto umano (credo) con queste parole:
“Dì alla M… di verificare prima di rovinarsi completamente e prima di continuare quello che fa con quelle persone, perché altrimenti potrebbe arrivare l’esaurimento nervoso.” (Sono le ore 00.20 circa e il discorso finisce lì e ci mettiamo a parlare d’altro). Mentre D... finisce di scrivere il mio personale messaggio, sento che arriva il Messaggio di Gesù e le dico di scriverlo; lei mi risponde che ha scritto, ma io le dico di no poiché ora è Gesù a parlare e a dirle di scrivere. Ecco così la risposta per la nostra sorella in Cristo.
(10.01.2005)
G… e D... erano andati a fare benedire l’auto da Padre B... il giorno successivo ai fatti sopra citati, e con loro avevano una “diplomatica” che attirava, senza saper capire il perché, lo sguardo del padre. Il padre infatti la guardava insistentemente, poi di punto in bianco, senza mezzi termini chiede se dentro quella borsa c’era qualcosa da leggere per lui; lei in un primo momento risponde di no, che c’erano solo documenti, ma poi ci ripensa e dice che forse c’era qualcosa e più precisamente una lettera accompagnatoria di un Messaggio ricevuto per una sorella con il Messaggio stesso. D... legge quindi lettera e Messaggio indirizzati a M... e chiede al padre (poiché era stato messo in dubbio il mittente) se per lui il Messaggio è del maligno o di Gesu’…
Lui le risponde che il maligno non dà insegnamenti che portano al Bene, ma al male, ed ha asserito che questo è un Messaggio di un Padre che ama la propria figlia e che non la vuole perdere per le strade del male… quindi un richiamo d’Amore anche se crudo…
Infine, prima di salutarli, ha dato loro un consiglio per M.. dicendo di dirle che:
“sia pronta ad ascoltare ma tarda a credere, perché chi ben si guarda, ben si salva!”.
 
(Questo piccolo Messaggio del frate è stato dato alle 17.00 c.a.)