Skip to main content

Messaggio n. 386

Posted in

SEMPLICITA’ - (N. 386)

“Anima cara, Abramo padre della Fede e di tutti i credenti in Dio Padre, quando il Signore lo chiamò, rispose semplicemente “eccomi” e senza fare domande seguì i Suoi Comandi… divenendo così “padre di una moltitudine…”
…Cosa fece di tanto straordinario?...
Fu servo fedele e umile, seguì la Sua PAROLA e le Sue LEGGI abbandonandosi completamente alla Sua VOLONTA’ nella semplicità di essere FIGLIO UBBIDIENTE… e il Dio di ogni BENE lo premiò a dismisura per la sua Fede cieca e Fiducia incondizionata in tutto ciò che il Creatore operava in lui!!!
Non pensò di essere in “là con gli anni” o che “era troppo tardi” per attuare il piano di Dio, anzi, più passavano gli anni e le prove, più si fortificava e “cresceva” nell’Amore al Padre e nel “Padre” conquistandosi così i “posti d’onore” accanto al Padre Celeste!
…Oh quale gioia quando mi dissero: “andiamo alla Casa del Signore e adesso i nostri piedi si fermano alla tue Porte Gerusalemme!...” Così dice il Salmo che tante bocche devote e ubbidienti hanno proclamato da sempre!!
Tu anima cara, non essere da meno di tanti Santi e anime semplici che nei secoli hanno “servito” nella semplicità, essendo sé stessi, la “chiamata”.
Non pensare di “non avere l’età”; l’anima che ama non ha età e non pensa al tempo altro che “non perdere tempo in domande e dubbi!!”
Servi lo Sposo Divino come se avessi vent’anni, sii semplice, umile e obbediente ai superiori e amabile con le anime che come te sono state “chiamate al servizio dell’Amore”; dì, senza restrizioni, tutti i giorni il tuo “sì” e il tuo “eccomi”, non indietreggiare nell’operato e nelle ispirazioni che lo Spirito Santo infonde nella tua anima… e “vedrai” e “sentirai” la stretta del nostro Sposo al Suo Sacratissimo Cuore.
Non essere malinconica, ma gioiosa, poiché l’età adulta ti fa più saggia e più cosciente che non c’è cosa migliore da seguire che:
l’incoscienza della pazzia d’amare incondizionatamente Dio e gli uomini, servendoLo nella consapevolezza di essere “serva inutile”, ma “utile” nel Disegno del Padre!
Coraggio che con più ami, più sarai amata e consolata; apriti completamente alle sollecitazioni dello Spirito, donati incondizionatamente a Gesù e affida tutto nelle Mani Sante della Madre di Lui e nostra, che con AMORE PURO TI CONDURRA’ AL FIGLIO SUO DICENDOGLI:
“ECCO LA SERVA FEDELE CHE TANTO TI HA AMATO E SERVITO, Te la dono affinché Tu le dia il Premio promesso fin dall’Inizio dei Tempi!”
Che la SS. Trinità sia lo specchio della tua vita nella gioia della semplicità!
Tuo fratello in Cristo…”
Giovanni Paolo II Papa
 
21.06.2005 (Sono a letto e ho un’agitazione addosso che non mi lascia dormire… dopo tante lotte con la “voce” e con me stessa, mi alzo e mi metto a scrivere. Sono le 6.45 e termino alle 7.20. Non riesco a tornare a letto…)