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Messaggio n. 390 e 391

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CONSOLATA! - (N. 390)

“…Lungi da me il pianto accorato di cose perdute e mai ritrovate…
...Disperso è nel vento il grido e il pianto… e il cuore si chiude al richiamo del Padre!
“Signore mio scudo, perché mi lasciasti nella mia solitudine? Le prove schiaccianti della mia umanità mi sembran macigni e portan dolore e non Serenità!!!”
Proteggimi o Dio in Te mi rifugio, non volger lo sguardo lontano da me…
TU SOLO SEI BUONO, TU SOLO SEI SANTO, TU SOLO HAI LA “CURA” AL MIO TRISTE PIANTO!
Mantieni Signore le Tue promesse di quando dicevi:
“NON SONO VENUTO PER I SANI MA A GUARIRE I ”MALATI”!”
...E chi sono io, mio caro Gesù?
Una lebbrosa che invoca pietà!
E Tu come allora sentendo il lamento, non puoi non guarire quest’anima stanca che con insistenza ti chiede… PIETA’!
...Allora Ti volgi, mi guardi e sorridi e dici:
…sia fatto!...
…e come per incanto tutto è guarito… il cuore “scaldato”, gli occhi detersi, l’anima canta di gioia perché, TU OH SIGNORE NON MI HAI LASCIATO NEMMENO UN MOMENTO, anche quando credevo che eri lontano da me!!
Esulta il cuore, lo spirito s’innalza e lode e onore, a TE DOLCE AMORE, proclamo al mondo ringraziando il BUON DIO CHE A ME TI DONO’!!!”
Anima afflitta
 
01.07.2005 (Sono sul bus e mi viene quest’ispirazione. Sono le 12.50 e termino alle 13.10 prima di scendere alla fermata.)
 
 
BREZZA D’AMORE - (N. 391)
 
Il soffio di un vento precoce e la brezza dolcissima di un bacio d’Amore, riscalda la pelle e asciuga il pianto che silente riga il volto contrito dal grande dolore.
Gli occhi si schiudon cercando lontano la sorgente di calore che invade l’esser mio di delicato sollievo che carezza e mitiga la sofferenza del mio cuore.
Le labbra umidate dalla goccia salina, ha il sapore amarostico di erba pratolina e fan ritornare alla mente fanciulleschi ricordi di età giovanile.
La mente si perde in reconditi vissuti che sospiri e gemiti provocano desideri di recupero e riparazione del bene non fatto o mal operato, perché a quel tempo ero lontano da Te, O UNICO BENE, SAGGEZZA INFINITA, SAPIENZA PERFETTA, AMORE DEL PADRE… che silenzioso operavi all’interno di me!!
E ora che il cammin della vita si avvia al traguardo della meta segnata, guardandomi indietro constato quanti Doni perduti… lasciati cadere in aridi scogli e fatti perire…
…E Ti chiedo perdono o Dio della Vita; fa che dalle esperienze vissute, raccolga i frammenti rimasti di ciò che mi donasti e con l’Amore che allora infondesti nell’anima mia (mai attenuato) che hai “parcheggiato” nel più profondo del “mio essere Tua” fiorisca di nuovo e dal “segreto” più intimo, risplenda la Grazia della pienezza di TE!
Adesso che Tu ancor più forte soffiasti il Tuo Alito Divino cambiando il mio destino… gradisco quei “frutti” che non volevo mangiare… e come rinata abbraccio la croce e la sofferenza ri-donandoTi AMORE, il TUO AMORE PER ME!!
La brezza del vento che bacia il mio volto si fa più dolce e “sento” Gesù che SEI TU QUEL VENTO dolcissimo manifestandoTi ancora con il TUO BACIO D’AMORE!!!
Sono qui o Gesù, ricordaTi sempre di me che mai più lontana da Te vivrò quaggiù… ma se io cadrò per la mia misera umanità, soffia ancora su di me la Tua BREZZA D’AMORE, così che mi ricordi del TUO BACIO D’AMORE…
Tuo scricciolo
 
02.07.2005 (Sono in macchina e mentre aspetto che torni mio marito, lo Spirito mi detta questo bellissimo monologo. Sono le 11.45 e termino alle 12.35)