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Messaggio n. 408

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CARA MAMMA - (N. 408)

“Cara mamma, approfitto di questo “strumento” del Signore, per dirti: NON PIANGERE PIU’, accetta l’accaduto… E’ STATO VOLERE DI DIO!!
Io avevo concluso il mio camino terreno, ed avevo già terminato il mio “mandato”.
Ora chiedo a te di pregare per la mia anima che deve purificarsi, per poter entrare nella Luce di Dio.
Cara mamma, voglio dirti e farti conoscere che TUTTI SULLA TERRA ABBIAMO UN “COMPITO” da portare a fine, e l’Altissimo ci concede un periodo di tempo (chiamato vita) per assolverlo; finito questo “periodo” più o meno breve, Egli ci richiama e riprende ciò che ci ha donato!
Se siamo stati “bravi servi” e abbiamo eseguito il nostro mandato e portato frutti, il premio che ci spetta è la Beatitudine dell’Eterna visione di Dio, e la Gioia è talmente grande che non è possibile poterla descrivere… ti basti sapere che è di gran lunga superiore a quanto noi possiamo immaginare!!
Se i “frutti” sono stati scarsi, dobbiamo purificare il nostro “male operato” nella nebbia della purificazione (cioè il Purgatorio), e qui si soffre per non poter godere della Luce Divina… e soffriamo molto!!!
Perciò servono tante, tante preghiere, sacrifici, offerte di Sante Messe affinché il Signore abbia pietà di noi e conceda alla Vergine SS. di aiutarci e aprirci le porte del Paradiso!!
Sapessi, mamma carissima, che beneficio Santo e unico sono le preghiere innalzate per le anime del Purgatorio… che invase dalla dolcezza di esse, arrivano al Cuore del Padre e ci aiutano ad innalzarci!!!
Noi, non potendo nulla per noi, possiamo invece pregare in favore di tutti gli abitanti della terra; in special modo per quanti si adoperano per la nostra “ascesa”!
Mamma cara, come avrai capito sono in fase di purificazione e quindi anelo alle tue preghiere, alle tue S. Messe… NON PIU’ LAGRIME E INVETTIVE CONTRO UN DESTINO CRUDELE…
Ricordati che DIO ha permesso che io passassi con voi gli ultimi momenti (prima del fatto) della mia vita terrena, per non lasciarvi il tormento di una mia dipartita senza avervi salutato!!!
Neanche io “sapevo”, ma Dio che ha in mano il destino degli uomini sì, e vi ha amato a tal punto da farmi venire da voi spinto dal “desiderio” di vedervi… (era però lo Spirito che mi spingeva, perché era l’ultimo saluto ai miei cari!!), perciò: GIOITE, PERCHE’ E’ GIUSTO COSI’!
Sapete che abbiamo una vita che finisce con la morte (del corpo), ma l’anima è immortale!!!
Noi viviamo credendo di “vivere” tutto quanto si può su questa terra; LA VITA E’ IN CIELO, DOVE IO VOGLIO ARRIVARE PER TUTTA L’ETERNITA’!!!”
(Termino momentaneamente. Sono le 15.35 e devo uscire; riprendo alle 18.12 nella chiesa del Corpus Domini prima della S. Messa.)
“RIPETO, IO HO CHIUSO I MIEI GIORNI SULLA TERRA PERCHE’ ERANO SEGNATI SUL LIBRO DI DIO, E ORA “V I V O” NELL’ATTESA DI “S A L I R E” OLTRE LA COLTRE NEBULOSA DEL PURGATORIO, E DELLE PRECI CHE SALIRANNO PER ME ALLA COORTE CELESTE!!!
Dico ancora a te, cara mamma e caro papà, e a tutti voi che mi piangete “morto”: sarò tale se non mi suffragherete con le vostre preghiere!!
Rassegnatevi di non avermi corporalmente con voi… io sono ora più vicino di quanto non lo ero da “vivo”; ora posso intercedere per voi presso il Padre di tutta Misericordia affinché vi dia la Pace, quella che avrò quando avrò purificato completamente l’anima mia!!!
Coraggio che io non mi allontanerò con il mio spirito da voi, aiutandovi a “vivere la vita” che vi rimarrà da vivere sulla terra nell’unione di preghiere che saliranno al Cielo!!
Se tu mi ami, fai che questa sofferenza sia offerta per tanti giovani che perdono la loro vita nella droga, nelle sregolatezze e nell’alcool, nella delinquenza e lontano dal Signore!!
Offrite questa mia “morte” a Salvezza del popolo di Dio e ne otterrete Pace e Gioia… ed io mi eleverò!!
Ti amo cara mamma e caro papà… non deludete le mie aspettative… DIO VE NE RENDERA’ MERITO PER VOI E PER ME!!!”
Vostro figlio (N…)
 
13.09.2005 (Lettera da un figlio defunto)
(Inizio alle 15.10 a casa… “Sento” insistente l’inizio del Messaggio e mi accingo a scrivere: preciso che io non conosco le persone, ma con gli occhi della mente “vedo” la scena della morte e mi viene suggerito a chi deve essere dato il Messaggio… poi non so altro, obbedisco, e dopo averlo scritto lo consegno alla persona che conosce i fatti e le persone.)