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Messaggio n. 413

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L’IMPORTANZA DI ESISTERE - (N. 413)

“Quante volte vi siete domandati:
Perché esistiamo?
Perché la vita?
Quale importanza il nostro vivere?
Carissimi figli di un UNICO PADRE che volle compiacersi nelle Sue creature e con-dividere tutte le Meraviglie del creato… il PENSIERO DI DIO E’ TANTO PROFONDO E INACCESSIBILE, CHE NEL MISTERO DELLA SUA GRANDE SAPIENZA NESSUNO… SOLO IL FIGLIO UGUALE A LUI, HA POTUTO SCRUTARE E CAPIRE NELLA SUA IMMENSITA’!”
27.09.2005 (Sono distratta. Interrompo alle 13.55)
08.10.2005 (Riprendo alle 12.30)
“Esistere per un atto d’Amore; nascere per contemplare la bellezza del creato; vivere per ringraziare il Creatore per tutto ciò che ha compiuto e ha donato compiacendosi nella contemplazione del mistero della vita!!!
Oh figli, come non “credere” che esistiamo per un unico atto d’Amore, anche se quest’immenso e sublime “desiderio” del Padre è stato deturpato dal peccato d’origine?
Tutto il creato risplendeva e godeva della Bellezza di Dio e della Presenza dell’Altissimo: la terra e il cielo esultavano, lodavano Dio per la Perfezione di cui era ammantata… ma, prima la superbia di lucifero e le sue schiere, poi la tentazione e il peccato dei progenitori fece sì che tutto impoverisse e decadesse dalla Perfezione Iniziale!
Oh, povera creatura scacciata dal Paradiso per colpa dell’ingannatore, destinata a “guadagnarsi” di nuovo la Fiducia del Padre e “riconquistarsi” il Suo Amore e il posto perduto nella Letizia della Sua Presenza!
Da allora figli, per la colpa d’origine la vostra esistenza è divenuta sofferenza, fatica, duro lavoro e offerta in riparazione a tale dis-grazia!!
Il male, la prepotenza, la concupiscenza, l’assassinio (eredità di Caino), l’invidia, l’accidia, l’adulterio, la cattiveria, il peccato nelle forme più orripilanti e deleterie è diventato presidio di lucifero nelle anime e nella vita di ogni essere umano!!”
(Interrompo alle 12.45; riprendo alle 18.40)
“Ecco che l’atto d’Amore di Dio diventa per le creature:
esistere per espiare;
vivere per ritrovare l’Amore perduto;
lottare con tutte le forze perché questa lotta divenga vittoria sull’oppressore e le potenze del male, ricostruire l’alleanza perduta con il Creatore!
“Perché Dio ci ha creato, se già sapeva cosa sarebbe successo?”
Questa è la domanda che assilla le vostre menti, figli; ma la risposta è non già palese e viva nella realtà di un Amore che non potete e non saprete capire a fondo se non quando tutto sarà finito…
Ma potete rispondervi da soli e ve lo spiego ancora con esempio “umano” e alla portata delle vostra limitata intelligenza:
Quando voi “pensate” di mettere in essere un vostro progetto, di qualsiasi tipo esso sia, non badate se già sapete che probabilmente qualcosa nell’insieme non andrà per il “verso giusto”, ma è talmente grande il desiderio di esprimere il vostro compiacimento che non badate a nulla…vi mettete all’opera con gran lena portando a termine ciò che è scaturito dal vostro ingegno, che lo ammirate e lo amate nella perfezione con cui l’opera vi è riuscita.
Sapete che è perfetta, ma già nel vostro “io” vedete che alcune crepe sono già in atto, ma non vi importa; avete già in mente il “rimedio” ai danni di cui la vostra opera avrà bisogno… e l’amate tanto a tal punto che vi ingegnate in tutti i modi per salvarla e riportarla all’originale bellezza…
Alcuni vi dicono: “perché non la getti via e ne fai una nuova?”. Tu rispondi “sì”, ne fai una nuova e più bella ma non ti senti di demolire l’opera prima… e pur deluso e rattristato cerchi nuovi mezzi per ripararla e abbellirla!
Così Dio Padre ha fatto con le Sue creature: non ha distrutto l’OPERA PRIMA, ma ha dato i mezzi e la Grazia affinché essa, creatura, li adoperasse per “riparare” i danni della disobbedienza e del peccato!
Ha dato il Figlio Suo, Gesù, nato dalla Vergine, affinché Egli riscattasse l’umanità perduta, pagando in anticipo il debito degli uomini che attraverso la Sua Offerta e il Suo Sacrificio, portasse quel “RIMEDIO” che altrimenti non avrebbe potuto trovare.
Dio con la Sua grande Potenza d’Amore aveva innestato nel cuore e nell’anima delle Sue creature il desiderio di riparazione e di ricerca alla Patria Celeste, e se anche la vita donata è sofferenza, diventa, per chi ama, donazione e offerta, accettazione e sacrificio, volontà di percorrere più in fretta la via che conduce alla Salvezza e al godimento finale del Paradiso perduto!!
La meta per giungere a Dio, è GESU’, PORTA DEL CIELO; attraverso Lui tutto il Padre accetta, perché in Lui E’ la TOTALITA’ dell’Amore del Padre e attraverso la Sua Bontà Misericordiosa c’è la Redenzione.
E come si giunge a Gesù?
IMITANDO LA SUA ESISTENZA DI UOMO-DIO e attendendo come ha fatto Lui che si compia in noi la Volontà del Padre in tutta la nostra vita, vivere sempre in comunione con Lui essendo sicuri che:
vivere è morire al peccato nella letizia di piacere a Dio. Anche se nella nostra vita vi sono state “crepe” che hanno deturpato l’Opera Divina in noi, essere fiduciosi che la “RIPARAZIONE” di Gesù per tutti noi è la RESTAURAZIONE PERFETTA e il MIRACOLO D’AMORE DI UN DIO CHE AMANDO L’OPERA DELLE SUE MANI NON HA LASCIATO NULLA DI INTENTATO, AFFINCHE’ RIPRISTINATA L’OPERA SUA PER MEZZO DEL FIGLIO, TUTTO RIENTRI A FAR PARTE DEL SUO REGNO DI PERFEZIONE E DI LUCE!!!
PERCHE’ L’ESISTENZA?
Compiacenza di un DIO!
PERCHE’ LA VITA?
Amore infinito di un DIO, DI CONDIVIDERE LE MERAVIGLIE CREATE CON LE SUE CREATURE!!
PERCHE’ E’ IMPORTANTE VIVERE LA VITA?
VIVERE LA VITA è IL DONO RICEVUTO DAL CREATORE affinché scoprissimo che non c’è AMORE più grande per noi che essere amati da un Padre che ci vuole tutti Santi e Santificati e Glorificati nella Letizia del Paradiso!!!
Ricordatevi figli: sofferenza, dolore, sacrificio, offerta, donazione, preghiere, suppliche, lagrime, offerte in riparazione per sé stessi e gli altri unita all’Obbedienza, all’Umiltà, all’Abbandono fiducioso tra le Braccia di Gesù, saranno le vostre “carte vincenti” per addolcire il Cuore del Padre!!!
IO SONO CON VOI E IN MEZZO A VOI, E SE CHIEDERETE IL MIO AIUTO, NON VI ABBANDONERO’, MA VI GUIDERO’ CON AMORE POICHE’ VI SONO MAMMA E MAESTRA DI VITA.”
MARIA VERGINE Madre dell’umanità
 
27.09/08.10.2005 (Termino alle 19.35)