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Messaggio n. 466 e 467

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NELLE MIE PENE - (N. 466)

QUANDO CREDO CHE LE MIE PENE SONO INSORMONTABILI, LUI (il Signore) MI METTE DINANZI UN PIATTO MENO GUSTOSO DI QUELLO CHE HA PREPARATO PER ME E RITORNO SUI MIEI PASSI...

MI DA MODO DI RIVEDERE CHE SE MI DISPERO NELLE MIE MISERE COSE, CI SONO TANTE ANIME CHE SOFFRONO IMMENSAMENTE DI COSE ANCOR PIU' GRAVI E QUINDI NON POSSO FARE A MENO DI DIRGLI:

GRAZIE GESU' PER L'AMORE CHE NUTRI PER ME!”

AIUTAMI E FAMMI CAPIRE CHE IO SONO SEMPRE PIU' FORTUNATA DI ALTRI, PERCHE' MI HAI DONATO LA FEDE, LA SPERANZA, LA GIOIA DI POTERTI AMARE ANCHE QUANDO SOFFRO… E SOFFRIRE PER QUANTI NON SANNO SOFFRIRE ED ACCETTARE...

SOSTIENIMI SEMPRE NELLE LOTTE CONTRO LE INSIDIE DEL MALIGNO E FA CHE MAI IO MI DEBBA ALLONTANARE DA TE E DAL TUO CUORE...

DONAMI SEMPRE COSCENZA E SAPIENZA DI VEDERTI NELLE VICESSITUDINI DELLA MIA VITA E DONAMI LA GRAZIA DI ESSERTI SEMPRE E COMUNQUE FEDELE E AMANTE DEL TUO IMMENSO AMORE.

USAMI MISERICORDIA QUANDO CHIEDO SENZA SOSTA PER ME E NON RIESCO A PREGARE PER QUANTI NON TI PREGANO E NON TI RINGRAZIANO PER LE GRAZIE CHE RICEVONO GIORNALMENTE ANCHE SENZA CHE SI ACCORGANO DI RICEVERLE.

DONAMI SPIRITO DI SACRIFICIO E DI ACCETTAZIONE E FA CHE IL MIO CAMMINO SIA SEMPRE ACCANTO A TE E ALLA MAMMA TUA...

ILLUMINA SEMPRE L'ANIMA MIA E FAI RISPLENDERE LA TUA LUCE NELLA MIA CASA, NELLA MIA FAMIGLIA, NEI MIEI PARENTI, CONOSCENTI, TUTTI COLORO CHE SI SONO AFFIDATI ALLE MIE PREGHIERE E FAMMI SANTA COME DIO PADRE VUOLE CHE NOI SIAMO...

BENEDICIMI E NON TI STANCARE MAI DI QUESTA TUA CREATURA CHE SPESSO PERDE L'ORIENTAMENTO DELLE “COSE TUE..."

GRAZIE, TI BENEDICO PADRE PERCHE' MI HAI DATO COME FRATELLO E SIGNORE, MAESTRO E GUIDA IL TUO FIGLIO GESU'; FA CHE IO NON DEBBA ALLONTANARLO PIU' DAL MIO CUORE E DALLA MIA VITA!

VERGINE SANTA MADRE DEL MIO SIGNORE, METTIMI SOTTO IL TUO MANTO E ACCOMPAGNAMI DAL MIO GESU’!

GESU', MARIA, VI AMO. SALVATEMI E SALVATECI TUTTI... AMEN, AMEN.

Vostro scricciolo

 

10.03.2006 (Preghiera ritrovata tra vecchi fogli, scritta per un’amica).

 

 

SUPPLICA A DIO - (N. 467)

 

“SIGNORE, SEMPRE DONACI LA TUA GRAZIA FACENDOCI CAPIRE CHE QUALSIASI "COSA" NOI FACCIAMO DI BUONO O QUALSIASI "SCOPERTA" CHE NOI FACCIAMO E' SEMPRE E COMUNQUE OPERA TUA.

Meraviglioso Signore, Dio di tutto l'universo che per un grande atto d'Amore ci hai donato TUTTO e nel nostro niente ci riempi delle Tue dolcezze, aiutaci a comprendere che se Tu non ci metti del Tuo, niente saremmo capaci di capire o fare.

Dio, che fai nuove tutte le cose, donaci l'"intelligenza" di comprendere che solo se Tu vuoi, ci elargisci la "conoscenza" dei Tuoi misteri, affinché noi non ci perdiamo in teorie che traviano la nostra retta fede e il nostro essere creature imperfette e misere.

Fai che non pecchiamo di superbia, e rendici docili alla Tua parola e all’ umile accettazione che siamo terra e tale ritorneremo alla fine dei nostri giorni.

Il cammino quaresimale sia per tutti noi l'ancora di salvezza a cui ci aggrapperemo per tornare ad esserTi graditi e ancor di più amati!

Grazie Gesù, nostro Dio, perchè con il Tuo Amore ci nutri e ci salvi...“

tua figlia

 

13.03.2006 (Rispondevo ad un’amica tramite mail in cui si parlava di “misteri” “scoperte” e “rivelazioni” sugli scritti di una mistica fiorentina, quando mi viene suggerita questa supplica. Grazie S.Spirito che ci richiami all’umiltà e alla nostra piccolezza).