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Messaggio n. 475

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CARO GESU’ - (N. 475)

(Stavo rispondendo a della posta e-mail, quando questa preghiera mi è cominciata a uscire e subito la scrivo direttamente al computer).

“ Tante volte io e Te ci siamo seduti al desco della Tua Mensa Eucaristica; tante volte io ho esternato a Te le mie debolezze, le mie angosce, le mie speranze, le mie amarezze, le mie sofferenze, le mie solitudini, le mie difficoltà ad essere come Tu vuoi che io sia…

Ti ho raccontato le mie tentazioni, le mie cadute… ma tante altre mi sono prostrata davanti a Te per dirti tutta la mia gioia e il mio ringraziamento perchè TU mi hai saputo ascoltare, consolare, coccolare, anche rimproverare… sì rimproverare, anche se ciò lo facevi con tanta dolcezza che mi si struggeva il cuore e io mi liberavo di tutto ciò che lo opprimeva…

Solo TU sapevi ripristinare l'anima mia e portarla con dolcezza alla ragione del mio essere Tua creatura.

Mi hai abbracciato tante e tante volte e accarezzato innumerevoli altre e mi hai fatto sentire immensamente amata e desiderata e non smettevo mai di chiederTi amore!

Oh povero Amore mio, parlavo solo io e "ascoltavo" solo le mie lamentazioni e non riuscivo ad "ascoltare" le TUE SOFFERENZE, le Tue richieste di amore, le Tue richieste di compagnia nelle Tue solitudini nel Tabernacolo.

ll Tuo sguardo pieno di pietà per la mia sordità era infinito, ma non Ti lamentavi più dei Tuoi flagelli, delle Tue ferite, della Tua passione sofferta per me e per tutte le Tue creature... bastava solo il Tuo sguardo sofferente e appassionato affinchè io comprendessi quanto eri desideroso di un poco d'amore... una briciola, ma per Te sarebbe bastato affinchè Ti sollevassi un pò dal Tuo dolore...

Ma io, cieca e sorda come tutti i miei fratelli… non vedevo e non sentivo… poi un giorno… ecco che un flebile Tuo richiamo per l'ennesimo dolore che ti ho, e ti abbiamo inflitto, sulle Tue Sante Carni già tanto martoriate mi ha svegliato dal mio torpore e ha aperto i miei occhi…

Ti ho visto finalmente... e un grido è uscito dal mio misero cuore...:

GESU' PERDONAMI!! ABBI PIETA' DI ME, NON VOGLIO ESSERE IO A PIANGERE SU DI ME, MA VOGLIO ESSERE L'AMICA PIU' CARA CHE TU ABBIA MAI AVUTO… RINNOVA IN ME LA SENSIBILITA' AI TUOI RICHIAMI E ALLE TUE SOFFERENZE, DIMMI COSA POSSO FARE DI VERO E DI SANTO PER ADDOLCIRE IL TUO PENARE E DONAMI LA GRAZIA DI ESSERE SEMPRE UNITA A TE, IN VITA E IN MORTE…

GRAZIE GESU', GRAZIE PER ESSERE IL MIO AMICO PIU' CARO E IL SIGNORE DEL MIO CUORE… NON TI STANCARE DI ME E FAMMI SANTA COME TU VUOI!

Tuo Scricciolo

20.03.2006 (Termino alle 18.00 prima di andare a Messa).