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Messaggio n. 512

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CENACOLO N. 3 - (N. 512)

 

(3^ incontro del nostro gruppo Adoratrici di Gesù nel Cenacolo di Maria - così l’ha chiamato la Mamma nel primo incontro e noi seguiamo le direttive della nostra Maestra. Prima di iniziare scriviamo su un quaderno le intenzioni con nomi e loro necessità, viene predisposto il nostro piccolo altarino con candela benedetta, immagine di S.Michele Arcangelo, Madonna del Conforto, Bibbia aperta come testimone della Presenza di Gesù tra di noi; aspergiamo il tutto con acqua di Lourdes e noi stessi. Siamo 7… viene invocato lo Spirito di Dio con canto che è registrato su cassetta e ci raccogliamo in preghiera…).

S.Michele Arcangelo parla:

“La benedizione del nostro Signore Gesù Cristo, del nostro Dio scenda su questo cenacolo. Siete qui riuniti nel Nome di Gesù e Maria, i vostri Angeli sono in adorazione al Dio Altissimo; figli, figli di un Padre che vi ama immensamente, ecco che io vi porto la Luce di Dio, io vi porto la Benedizione affinché voi possiate avere i vostri cuori liberi da ogni preoccupazione terrena e innalzate le vostre anime al Dio di ogni bene, di ogni pace, di ogni serenità, di ogni consolazione… ecco cari fratelli, sono qui io oggi a proteggere in questo nuovo ambiente la vostra preghiera… che il Signore vi illumini e vi porti tutto ciò che desiderate nei vostri cuori.

I vostri Angeli porteranno oggi le vostre intenzioni di preghiere al Cielo, si prostreranno al Trono dell’Altissimo e deporranno tutto ciò che avete nei vostri cuori e ciò che non avete espresso verbalmente o per iscritto, ma ciò che giace nei vostri cuori, anche nel più profondo che non avete il coraggio di dire.

Figli, figli di questo ed unico Padre… abbiate fiducia, abbiate fiducia, le prove non mancheranno mai, non sareste veramente meritevoli dell’aiuto di Dio e dei Suoi Angeli se la vostra vita non fosse combattuta per acquisire tutti i Doni del Cielo.

Non preoccupatevi fratelli, il vostro cammino in questo periodo sarà molto più arduo di altri tempi… non vi preoccupate, state saldi, state saldi nella fede perché il Signore mai vi abbandonerà nelle vostre pene e nelle vostre preoccupazioni.

Gesù ha detto tante volte nei Suoi tempi di Vita terrena e ora lo dice a ciascuno di voi con la Sua Parola scritta che voi leggete tutti i giorni nella Sacra Bibbia… non vi preoccupate, non vi preoccupate, lasciate tutto a Dio; Egli Solo è Colui che sa, Egli Solo è Colui che ha in mano le redini del mondo, non vi lasciate sviare da chi vi dice che Dio ha abbandonato il Suo popolo… NO! Dio non abbandona nessuno, non abbandona nessuno, anche coloro che lo bestemmiano non lo abbandona, non lo abbandona… arriverà il momento che anche coloro si prostreranno a terra chiedendo perdono e diventeranno veramente figli amati del Signore. Non vi preoccupate delle vostre ansie, sono ansie che non vi dà il Signore, le ansie della vita sono tutte date dal mio avversario; il mio avversario lotta in continuazione contro di me… io sono l’Arcangelo che l’ha vinto nel Paradiso e niente può contro di me e contro tutte le mie schiere… certo, Dio lo permette, lo permette per rafforzare la vostra fede, il vostro amore a Dio come lo ha fatto per noi; eravamo miriadi e miriadi nei Cieli, tutti prostrati all’obbedienza… a rifulgere della Luce del nostro Dio, immensa, grandiosa. Tutti eravamo Spiriti magnifici e ancora quelli che sono rimasti risplendono nel Cielo e sono la Luce di Dio, delle vostre anime, ma… colui che rinnegò Dio insieme alle sue schiere è precipitato sulla terra e Dio permette, permette che vi insidi, ma voi raccomandatevi a noi… noi, gli Arcangeli di Dio siamo al vostro servizio, al servizio delle anime per riportarle a Dio; sotto le nostre ali niente vi deve preoccupare, le nostre spade sono spade dell’Amore di Dio e trafiggeranno tutti coloro che vi insidiano, ma voi dovete essere forti, forti, temperanti nella fede e nell’amore a Dio; Dio non vi abbandonerà mai, mai, e neanche noi… e allora in questo momento le ali dell’Arcangelo Gabriele, dell’Arcangelo Raffaele e dell’Arcangelo Michele al servizio di Dio, della Vergine Maria e del nostro amato Gesù vi proteggerà.

Consacratevi con la preghiera che questo strumento vi ha portato alla nostra e alla mia protezione, consacrate tutte le vostre famiglie, consacrate i giovani, consacrate la Chiesa, consacrate tutti coloro che vi stanno a cuore e vi si sono… hanno chiesto per voi le preghiere da portare a Dio.

Ecco figli, figli di Dio, fratelli amatissimi; io umilmente accetterò la vostra richiesta di protezione e mai vi abbandonerò, né voi né coloro che mi avrete raccomandato.”

(S.Michele termina e M… fa la preghiera di ringraziamento e tutti si uniscono, poi individualmente ognuno ringrazia e si consacra e ringrazia; tutto rimane registrato).

Gesù inizia la catechesi:

“EccoMi a voi figli; oggi voglio meditare con voi il Mio dolore, la Mia Passione, il dolore della Madre Mia, la Mia Morte, tutto ciò che è contemplato nei Misteri Dolorosi.

Ecco, dopo tanto predicare è giunto il momento… il momento della Mia Passione; si sta già tutto compiendo, la Mia predicazione è finita, tutto ciò che doveva essere detto e fatto era stato detto e fatto e portato a compimento; già, era il momento di celebrare la Pasqua, il Mio Cuore era molto triste, gli eventi si susseguivano ormai con molta celerità, i tempi stringevano; ecco che raduno i Miei Apostoli per celebrare con loro la Pasqua.

Ci riuniamo nel cenacolo per consumare l’ultimo pasto insieme ai Miei dodici; avevo gioia, ma avevo anche molta tristezza; già nel cuore di Giuda c’era il tradimento… quanti tradimenti egli ha fatto durante gli anni della Mia predicazione e sempre è stato perdonato e sempre è stato illuminato, ma il suo orgoglio, la sua propensione alla potenza, al comando, al denaro, aveva chiuso ancor di più il suo cuore e non aveva capito il messaggio Messianico del suo Dio che viveva accanto a lui giorno per giorno; niente, niente è valso ad aprirgli il cuore.

Il Padre aveva permesso... certo; non ci sarebbe stata Redenzione se non ci fosse stato il tradimento… il tradimento a Dio c’è stato fino dall’inizio dei tempi… il tradimento della disobbedienza, e poi… ecco, Gesù viene a voi e voi tradite ancora… Gesù vi porge la Mano e voi conficcate i vostri chiodi, i vostri peccati…

Ah… tradimento, tradimento, che brutta parola, che brutto sentimento… Ecco che già è stata istituita l’Eucaristia… ho già spezzato il pane con i Miei Apostoli… ho già versato il Mio primo Sangue, sì, il Mio primo Sangue per la Redenzione!

No, ancora più umile, ancora più Servo dei Miei servi Mi sono fatto in quella cena affinché si aprissero i cuori… ma ancora purtroppo i cuori non capivano; uno solo capì che non ero Colui che lui aveva aspettato… non ero un re della gloria, della gloria terrena; non aveva capito che Io ero un Re della Gloria, ma la Gloria nell’Alto dei Cieli insieme al Padre Mio… e lui Mi tradì… non aveva capito…

Aveva capito sì, però, chi lo possedeva; era la vittoria sulla sua battaglia contro di Me; lucifero, non Mi volle servire al tempo della creazione e non volle servirMi ancora e perse l’anima del Mio apostolo che Mi vendette per 30 denari…

Ma oggi Mi vendete ancor meno di 30 denari… Mi vendete per un sorriso, Mi vendete per un successo, Mi vendete per pochi soldi, Mi vendete al miglior offerente e non vi rendete conto che vi perdete sempre di più e sempre di più sprofondate nel regno di satana!

Ecco che Io accetto la Volontà del Padre con tanta sofferenza… i peccati, le brutture del mondo sono tutte sul Mio Corpo… ah… è proprio un agonia… un agonia dell’abbandono di tutti gli uomini, di tutta la terra… il Cielo si era chiuso… il Padre non Mi ascoltava, ma non perché non Mi amava… Mi amava… come non si può amare di più… ma Io ero sceso sulla terra per fare la Sua Volontà, per redimere il mondo; allora bevetti quel Calice amaro… ero sopraffatto… sopraffatto da tutto ciò che il mondo avrebbe fatto ancora per tutti i secoli!

Figli, figli, siete voi coloro che Mi aiutano a sostenere questa lotta contro le tenebre, ma le tenebre sono le vostre tenebre, non le Mie… Io le ho prese su di Me per salvare voi; voi aiutateMi con il vostro amore, con la vostra accettazione alle vostre prove, con l’accettazione alle vostre sofferenze, ai vostri dolori… non vi allontanate da Me; solo Io sono la Salvezza… la Salvezza vostra e di tutto il mondo…

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

“Sono qui flagellato, torturato, beffeggiato, deriso e sputato; le Mie Carni sono sbranate, ma non sono i flagelli umani che Mi lacerano le Carni e il Cuore, sono i vostri cuori chiusi, i vostri cuori che non vogliono accettare un Dio umile… i vostri cuori che beffeggiano Dio Padre… i peccati, i peccati più immondi si abbattono sul Mio Corpo… figli Miei… non vedete, non vedete che senza Dio il mondo è perduto… il mondo è in mano del nemico… oh figli Miei che dolore, che dolore Mi danno i vostri peccati, le vostre negazioni, le vostre insofferenze ad una minima prova; Mi fate sanguinare l’Anima e il Cuore ancor di più, Mi lacerate la Pelle, Mi stritolate le Ossa con tutte le vostre porcherie… no figli, non è così che il Padre Mio ha concepito la creatura e il mondo, no; l’ha concepito nella pace, nella gioia, nell’Amore; sì, è vero, l’amore, l’amore puro, l’amore meraviglioso che si dona, ma si dona con purezza, si dona con gioia, non con sporcizia, non con quel desiderio di animalità con cui i vostri corpi vengono macchiati.

La vostra non è libertà… è schiavitù dei sensi, è schiavitù di satana, è schiavitù di tutte le sue malvagità; vi fa sembrare giusto e bello tutto ciò che potete possedere, ma non è quello, quello è possessione delle anime a satana…

Il “possedere” è possedere l’umiltà, l’abbandono, l’amore, il desiderio della purezza, il desiderio di appartenere a Dio, non al mondo!

Ecco, vi chiedo, voi, voi, Miei prediletti… pregate affinché questi flagelli ancora non tormentino le Mie Carni e il Mio Cuore!

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Ecco già mezzo moribondo, flagellato, torturato, deriso, sputato… non sono ancora contenti, intrecciano dei rovi, ne fanno una corona, Me la conficcano la Testa… ah… che dolore; Padre damMi la forza di resistere, fa che i Miei dolori lavino queste anime deturpate dalla cattiveria, dall’odio… un odio insensato verso questo povero Dio… che Si è offerto per la loro salvezza… Padre non Mi lamento lo sai, non è tanto la corona che Mi hanno conficcato sul Capo che Mi fa soffrire… sono tutte, tutte, tutte, tutte queste anime che sono possedute dal Mio avversario, queste anime che non vogliono vedere dov’è la Verità, queste anime che ancor di più si ammalano… le loro anime sono putride di tutti i vizi del mondo… i vizi di satana.

Ah figli… ho tanto ribrezzo di tutte queste sozzure, ma Mi faccio forza… non è ancora la fine… Padre donaMi la forza di resistere a questi tormenti; Tu lo sai, sono venuto qui, in questa terra, in questo mondo, per riportarTi le anime... e questo Io voglio… si compia per sempre e comunque in ogni caso la Tua Volontà… EccoMi Padre, sono qui, Ti prego, non imputare ancor di più sulle loro anime questi peccati… Grazie Padre, Io Ti invoco a loro nome e Ti dico: Padre perdonali, Padre non guardare, Padre Io lo so che tutto è predisposto ed Io accetto… accetto…”

Pater Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

(Ora interviene la Madre di Gesù e nostra)

Maria SS.:

“Gesù, Gesù dove sei? Oh povero figlio Mio…

Giovanni, Giovanni Mi porta, Mi porta a vedere il Mio figlio condannato, condannato a portare una Croce pesantissima, asimmetrica… flagellato, torturato, non ha più forza, non ha più forza Signore… Figlio Mio cosa ti hanno fatto… oh, è vero, è vero Padre, si sta compiendo la Tua Volontà; anch’Io, anch’Io Padre col Mio Cuore torturato, flagellato come il Figlio Mio, con un dolore immenso vedo Mio Figlio e il Tuo Figlio Padre… il Figlio Tuo… Dio, Dio Mio, cosa Ti hanno fatto… ma abbasso il Capo, piango lagrime amare... le Mie lagrime potessero fare quel miracolo di liberare il Figlio Mio da queste torture, da questi tormenti, ma no… no... questa è la Tua Volontà… certo, certo Dio Mio… si compia sempre la Tua Volontà… ecco che Giovanni Mi aiuta ad arrivare dov’è Mio Figlio, dove posso vederLo, dove posso darGli quel minimo di conforto che nessuno, nessuno tra tutta quella folla poteva darGli; solo Io, la Madre Sua, Colei che L’ha tenuto tra le Braccia, L’ha coccolato, L’ha baciato, L’ha tenuto sul Suo Petto nei giorni della Sua infanzia… ecco sì… quelli, quelli Mi rimarranno come giorni in cui potevo tenere il Mio Figlio tra le Braccia, coccolarLo, baciarLo, carezzarLo, adorarLo… mentre invece intorno a me… tutti impazziti, tutti pieni d’odio, tutti che gridavano la stessa cosa: COCIFIGGI, COCIFIGGI; povero Agnello, povero Agnellino Mio… ecco che Tu Mi vedi e Mi guardi e i Nostri Cuori si incrociano…

Oh Figlio Mio, Tu vedi il Mio dolore, Io vedo il Tuo… siamo due Agnelli portati al macello… non posso toccarTi, Mi cacciano via… non ci sarà nel mondo dolore più grande… Non vi lamentate delle vostre pene, mettetele tutte su quella Croce che Gesù portava sulle Spalle; è vero, era pesante… ah come era PESANTE… infatti il Mio Gesù cadde più di una volta sotto il peso di quella Croce ignominiosa… ma lì, è lì che ha voluto crocifiggere il mondo, ma non per darvi dolore, quello non lo dà il Mio Gesù, no, quello ve lo dà satana… è lui, è lui che vi dà la sue croci, le croci pesanti sono le sue… quelle del Mio Gesù sono leggere perchè le porta Lui per voi… ed Io con Lui…

Ecco figli, non vi vergognate del vostro Dio crocefisso, non è una vergogna, no; è vergogna di coloro che non vogliono accettare il loro Dio, questo sì è vergogna…!

Io vi chiedo figli: pregate affinché il mondo si converta… sono tempi bui, sono tempi in cui dovrete fare da voi, dovrete pregare tanto; non lasciatevi soccombere dalle tentazioni dell’altro… affidate tutto a Noi e vi aiuteremo…

Io sono la Mamma di Gesù, Colei che ha portato la Croce di Gesù nel Suo Cuore… ha portato i flagelli di Gesù sulle Proprie Carni, perché erano le Carni Mie che flagellavano… Ah, se capiste figli Miei… se capiste…

Ecco che Io per Amore di Gesù Figlio Mio, Figlio di Dio e fratello vostro, vostro Dio, vostro Maestro e Signore invoco il Padre affinché vi doni la forza di superare tutte le prove che vi affliggono… abbiate forza… abbiate forza... Io sono qui e vi proteggo, vi metto tutti sotto il Mio Manto e vi proteggerò, ma voi state uniti a Me figli, state uniti a Me e al Mio Gesù flagellato!!

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Ecco, ecco che il Mio Gesù è arrivato… non hanno pietà di Lui, nessuno, nessuno ha pietà del Mio Agnellino, nessuno… le Mani… ah, dolore infinito… lacerante Mi risuona nelle Orecchie… il grido di dolore… ah, strazio di una Madre e di un Cuore che non può sopportare un dolore così infinito nel vedere la Propria Creatura massacrata… e le Braccia… tirate, strappate… è come se Mi strappassero il Cuore… Ah… dolore infinito… Gesù… Figlio Mio… ecco, ecco che ancora quei chiodi sui Piedi… Piedi Santi, Piedi, Piedi di Dio… ah… Gesù… Amore Mio, Figlio Mio… ah… sì Gesù, eccoMi qua! ”

Gesù:…

“…Madre, è arrivata la fine… ecco i Tuoi Figli… custodiscili, Te li affido…

…Padre sia fatta la Tua Volontà ora e sempre. Amen…

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…”

(Finisce il S.Rosario e M… ci legge dalla Bibbia la preghiera di Gesù al Padre, quella che dice: “Padre è giunta l’ora, glorifica il Figlio Tuo…” dicendo che era la lettura che la mattina, mentre era in preghiera, aprendo la S.Bibbia, si era presentata).

 

11.05.2006 (Ci siamo riuniti in una sala parrocchiale della nostra Chiesa del Corpus Domini).

(Siamo ancora nel Cenacolo… Mentre si argomentava su molti versetti della Bibbia… arriva questo messaggio per L… dal figlio perito in un incidente anni prima. Lei piange accorata… confermando i suoi sentimenti e risentimenti e il suo stato d’animo).