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Messaggio n. 520

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CENACOLO N. 5 - (N. 520)

 

(Siamo in casa di V… per il 5°incontro; sono le 21.45. Dopo aver sistemato il nostro altarino con le solite disposizioni, ci apprestiamo ad iniziare… M… inizia con una preghiera, poi viene cantato Spirito di Dio).

 

Gloria e lode a Te Signore Gesù…

Maria SS. inizia…

“EccoMi qua figli cari, eccoMi a voi… voi ringraziate Me, Io ringrazio voi di essere di nuovo qui riuniti in preghiera.

Figli cari, quanti avvenimenti in questa settimana nelle vostre vite; alcune di voi hanno avuto la percezione tangibile della presenza del Signore accanto a voi… ecco, se avete avuto questa percezione siete già avanti nell’unione con Dio, ma ancora tanto figli, tanto c’è ancora da fare… tanto… avete visto che in tutti questi giorni le necessità di ogni persona che avete incontrato... quanti problemi, quante ansie, quanti dispiaceri, quanti problemi… problemi di vita, di denaro, di lavoro, di pace interiore, angosce… questo è il mondo che vi circonda!

Figli Miei, questo cenacolo è proprio il condensamento di tutte le richieste di preghiere che vi sono state fatte ed è qui che voi deponete i loro nomi e le loro necessità ed Io accolgo volentieri perché sono Madre, Madre di tutti.

Per Me non c’è distinzione, per Me siete tutti figli di un solo Dio e di un solo Padre… che nei vostri cuori ci sia sempre l’umiltà e l’abbandono totale alla Volontà di Dio; Io essendovi Madre vi proteggerò, vi aiuterò, vi guiderò in tutti i vostri passi.

Oh cari figli, siete così cari al Mio Cuore che non attendo altro di rivedervi sempre qui riuniti.

Oggi è un giorno molto bello, una ricorrenza molto bella… prima di tutto perché oggi ricorre la nascita di un Mio prediletto che ora è qui con Me… oggi ricorre la nascita del Mio fraticello Pio di Pietrelcina!!

Quante, quante anime ha portato al Signore in tutto il periodo della sua vita… quanto ha sofferto, quanto ha offerto, quanto ha pregato, quanto ha confessato, quante pecorelle ha portato all’ovile… e sempre, sempre chiedeva protezione per i suoi figli e la chiede ancora la protezione per i suoi figli spirituali… Le Grazie che Dio ha ottenuto con il suo sacrificio, la sua donazione completa, sono tante, non le potete contare; come ci piaceva chinarci su di lui e sulle sue anime che portava a Gesù… quante lacrime, quante lacrime, ma quanta gioia, quanta gioia, quante preghiere; non vi stancate di pregare per i vostri fratelli, non vi stancate di pregare per coloro che sono lontani da Dio, non vi stancate di portarci le loro anime affinché riescano a comprendere e a conoscere l’immenso Amore di Dio; se voi veramente capiste che effetto una preghiera fervente, una preghiera fatta con tutta l’anima al Signore, quante anime può guarire e quante Grazie riceverete voi stessi per aver affidato quell’anima alla Nostra protezione e alla sua protezione. Il Nostro Francesco era così ansioso di salvare tutte le anime che poteva, che non aveva pace né giorno e né notte. Quante, quante, quante personalità della sua epoca, degli anni più duri, nel periodo della guerra, nel periodo precedente la guerra, subito dopo… persone di tutti i ceti… perchè Dio non ha, non ha una porta per quello, una porta per quell’altro… le porte di Dio sono per tutti: neri, bianchi, ricchi, poveri, giovani, vecchi, di qualsiasi religione fossero, ma se si avvicinavano all’Amore di Dio scompariva tutto… e allora si vedeva solo l’anima ricoperta della purezza, la purezza che aveva ottenuta proprio per le preghiere, per l’intercessione dei Santi, dei Santi come questo Santo a Noi prediletto, del Santo che vi è stato donato in questo secolo.

Figli Miei, il Nostro Francesco si era donato tutto, accettava tutte le sofferenze, accettava tutte le persecuzioni come Gesù… come Gesù… Gesù ha accettato tutto per arrivare a conquistarSi le anime che si erano perdute… e il Nostro Francesco uguale… Ecco, e allora oggi, proprio ad esempio della sua costante preghiera innalzata al Cielo al suo Dio, alla sua Mamma che lo amava tanto, e al suo Gesù da cui aveva ricevuto il Dono delle Sante Stimmate, i Segni evidenti della Passione, della Crocifissione del Mio Gesù… Ecco, quelle piaghe hanno portato al Cielo tante anime; ebbene Io a voi non chiedo di avere le piaghe e neanche Gesù vi chiede… ma, con la vostra preghiera, con il vostro amore, con la vostra costante donazione a Gesù e a Me e al Padre, saprete lenire le piaghe del mondo… la preghiera, la preghiera guarisce le piaghe del mondo; tanti Santi attraverso la preghiera, i digiuni, la donazione completa, hanno salvato i popoli dalle guerre, dalla carestia, dalla fame, dalla perdizione!

Voi figli di questo tempo, parlate tanto ma di azioni ne fate poche e quelle poche che fate ve le rimangiate; questa è veramente la piaga di questo mondo… sì, appare un Santo da quella parte, c’è un messaggio da quell’altra, si corre di qua e di là, però cosa vi rimane poi dentro al cuore, nella vostra anima… cosa vi rimane? Voi amate la Mamma, amate Gesù, ma Mamma e Gesù si servono nella propria casa, nella propria parrocchia, nelle proprie scale, nella città… non c’è bisogno di andare, come fanno tanti, a cercare il… l’eclatante… le cose che piacciono a Me e a Gesù sono le cose semplici, le cose di tutti i giorni; tu madre fai la tua offerta al Signore, accetti la sofferenza, preghi perchè questa sofferenza possa essere accettata da Dio per la conversione di un peccatore, per un anima del purgatorio, per la conversione del tuo vicino… ecco che già hai fatto il miracolo… se lo fai con il cuore; ma se lo fai tanto perché… sì oggi voglio fare questo ma poi te ne dimentichi… non serve a niente… non serve a niente!

Allora, ecco perché ogni volta Io dico sempre: pregate, pregate, pregate con il cuore, non con la bocca, con la mente… con il cuore, perché dal cuore che escono tutte le buone intenzioni. La bocca può parlare, ma poi se il cuore non agisce in conformità alla parola non è niente… e allora, e allora ecco che Io vi dico: costanza, costanza… se c’è qualcosa che vi distrae quando pregate, non importa, pregate, pregate lo stesso… invocate, invocate il Mio Nome, invocate Gesù, invocate lo Spirito Santo, S.Michele che vi allontani tutte le insidie degli spiriti maligni che vi vogliono allontanare da Me. Allora, vi dico: quando pregate raccoglietevi tutto nel cuore e poi, facendo silenzio intorno a voi… ricordatevi che il silenzio intorno a voi può esserci anche in mezzo a tanta folla; tu puoi essere solo in mezzo a una miriade di persone ma se il tuo cuore è veramente in unione con il Padre non sentirai alcun disturbo, ti eleverai proprio con il cuore e l’anima a Dio e sarete tu e Lui, Lui e tu .

Allora, la preghiera di Gesù che ha insegnato ai Suoi Apostoli è la richiesta totale di tutto, di tutto ciò che vi serve per vivere… e quando pregate, non pregate a cantilena, pregate con il cuore; pregare con il cuore (e ve lo dico Io e voi ascoltate)… quando si prega al Padre si dice: Padre Nostro… (e qui recita il Pater con dolcezza…

Ma questa preghiera che è tutte le richieste della vostra santità, non vanno dette di corsa, va detta con il cuore, con il cuore... e allora oggi voglio meditare con voi i Misteri Gloriosi, la Resurrezione, la Luce che dal Cielo si espande sulla terra dopo l’ascesa di Mio Figlio Gesù…

Ecco che Io angustiata dalla perdita di Gesù in quel modo ignominioso, sono nella Mia stanza a pregare, a pregare perchè si affrettino i tempi e che il Mio Gesù possa risorgere.

Sono lì in preghiera costernata, fiduciosa però che il Signore Mi avrebbe esaudito; non ho toccato cibo, non ho toccato niente, il letto, niente; il Mio Cuore e la Mia Anima si nutrivano di preghiera… Padre, Padre, Padre, accogli, accogli la Mia preghiera, Ti prego Padre fai finire questo tormento di non poter avere più il Mio Gesù tra Me e i Miei Apostoli… Padre ti prego… E tutto un tratto alle prime luci dell’alba… “Mamma!”… Non potevo credere ai Miei Occhi: il Mio Gesù era davanti a Me, bello, magnifico, splendido… nella Sua Luce di Dio!

Corsi incontro a Lui, Lo abbracciai, Lo baciai, finalmente potevo ritoccare il Mio Corpo, del Mio Gesù, quelle Carni martoriate… ormai….. bello, bellissimo nel Suo Splendore del Cielo… “Gesù… finalmente, quanto Ti ho atteso”... “Mamma” Mi disse Gesù… “Sono qui… Ora devo andare… ma presto verrai con Me…”

Il Mio Cuore non vedeva l’ora di ritornare tra le Sue Braccia… ma avevo un compito da fare, da eseguire: dovevo aiutare i Miei Apostoli nel Mio Cenacolo, nella prima Chiesa, la Chiesa nascente; e chi, se non la Madre di Gesù, dove loro potevano affidare e confidare per poter iniziare il loro cammino; ed Io ancora una volta dissi “sì”… “eccoMi qua, sarò la Madre della Chiesa nascente…”.

Gesù Mi abbracciò di nuovo, Mi strinse al Suo Cuore… e se ne andò; ma Io ero felice, felice perché sapevo che presto Lo avrei raggiunto, per goderMi il Mio Figlio nella Pace del Cielo!!!

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Ecco, Gesù Si è già fatto vedere in molti luoghi contemporaneamente, è apparso ai discepoli, è apparso a tante, tante persone, a tante anime, per fare capire che Lui era vivo, che non era più morto, che non Lo piangessero morto, che non Lo piangessero come Colui che non c’era… ecco che tutti riuscirono a capire il grande Mistero della Risurrezione, riuscirono a capire che tutto quello che era accaduto doveva avvenire

affinché si avverassero le Scritture, affinché veramente venisse e si espandesse nel mondo la Redenzione, la Salvezza. Gli Apostoli ormai non erano più impauriti, avevano visto Gesù, lo avevano visto vivo, Tommaso aveva toccato le Sue Piaghe… tutti furono presi dalla gioia di iniziare il proprio mandato.

Gesù li istruì ancora una volta; Gesù parlò a loro dicendogli che quando manderò lo Spirito Santo, conoscerete tutto ciò che Io ho predicato durante i tre anni che siamo stati insieme e conoscerete e ricorderete tutto ciò che abbiamo vissuto insieme e sarete testimoni veri, veraci… Ecco che piano piano, piano piano, le menti cominciavano ad aprirsi; gli Apostoli si rifugiavano nella Mia casa, nella casa dove Giovanni Mi aveva preso con sé... e ogni volta che ritornavano da un lungo viaggio venivano da questa Madre e Mi raccontavano tutto ciò che avevano fatto, cosa avevano predicato, come erano stati accettati, se erano stati rifiutati, se avevano fatto e salvato anime, se avevano battezzato; tutte queste cose Mi rendevano felice perché finalmente avevano compreso, avevano compreso tutti… e allora figli Miei, Miei amati, quello che Gesù richiede e chiede a tutte le Sue creature è: volete essere veramente cristiani, volete essere veramente testimoni della Parola di Dio, volete essere veramente alla sequela di Gesù? Se è sì, allora testimoniate Dio in voi con le vostre opere; S.Paolo dice che non c’è carità se non c’è amore… non c’è amore se non c’è carità, non c’è carità se non c’è azione, non c’è credenza se non c’è veramente AMORE!

Allora Io in questi incontri con voi, vorrei innestare dentro i vostri cuori quest’amore, quest’amore a Dio delle Sue creature; siate quelle fiaccole che non si spengono mai, anzi, quelle fiaccole che sempre accese, fanno vedere la loro luce a testimonianza di Dio… e Dio vi darà la parola, vi darà lo Spirito puro per poter parlare di Lui nella maniera giusta, vi darà la forza di affrontare le prove, vi darà la forza di non tradire mai… ma questo lo dovete chiedere voi con il vostro cuore, e poi quando sentirete dentro di voi questo grande amore al Signore, allora potrete essere veramente testimoni... e allora insieme a voi chiediamo al Padre che vi conceda questo gran Dono della testimonianza vera della Sua Presenza tra voi, in mezzo a voi e in voi!

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Ecco, qui siamo pochi di presenza, ma siamo tanti, siamo tanti… ci sono Io, c’è Gesù, ci sono i vostri Angeli, c’è S.Michele il Servo di Dio, il condottiero delle Schiere Angeliche che qui vi protegge… siamo tanti allora, non è vero? Siamo tanti… e tutte le anime che voi avete rammentato, tutte le anime che in quest’ora si sono riunite in preghiera con i loro Angeli, con tutte le Schiere Angeliche… con i Santi... siamo tanti quando siamo in preghiera; come ha detto Gesù “Dove due si riuniscono nel Mio Nome, Io sono qui”, e Gesù è qui e la Mamma è qui… e come non essere qui insieme a delle anime che lasciano le loro case per riunirsi e per stare insieme alla Mamma e a Gesù!?

Ecco figli Miei, che scende lo Spirito Santo su tutti voi… Vieni Spirito Santo su questo piccolo cenacolo… che poi è grande, è vasto; tante anime insieme a questi Miei figli qui presenti pregano, e allora Santo Spirito vieni, vieni, illumina le loro menti, illumina i loro cuori, illumina tutto ciò che esce dalla loro vita, rendili veramente degni di pronunciare il Nome di Dio… Spirito Santo Tu hai voluto essere il Mio Sposo ed Io Ti dico: benedici questi figli e tutti coloro che hanno presentato in questo cenacolo, tutti coloro che si sono uniti in quest’ora in altri luoghi in preghiera, benedici tutti i Tuoi figli ovunque dispersi, fa che i lontani ritornino alla Casa del Padre, chiedano perdono e otterranno la Tua Misericordia… Io lo so Padre, lo so, Tu sei Grande, Misericordioso, Tu sei Buono, sei Lento all’Ira e prim’ancora di adirarti perdoni… e allora Ti dico come Madre di queste anime, di questi figli… perdonali Padre, perdonali se qualche volta hanno mancato; Io intercederò per loro, sono qui, sono la loro Madre, Tu Me li hai affidati e Io Te li affido e intercedo per loro; Mi chiamano l’Avvocata… ed ecco qui, Io Mi faccio avvocatessa di tutti e Ti dico: Padre Ti supplico, manda il Tuo Spirito Santo e concedi tutte le Sante Benedizioni a loro, alle loro famiglie, ai loro figli, ai loro sposi, ai parenti tutti, alle persone che si sono affidate alle loro preghiere; ecco Padre Te li presento tutti… facci veramente uniti gli uni gli altri, fai che in ogni famiglia diventi una piccola Chiesa e quella, quella come era per Noi, per Me e per i Miei Apostoli e discepoli, ci riunivamo in preghiera e intercedevamo per tutti, per tutti coloro che Tu Padre desideravi avere… e chi non desideravi Tu? Padre li desideri tutti, li hai creati e li vorresti tutti nel Tuo Giardino, ed ecco Io, la Tua ancella Ti chiedo: fai veramente la Grazia a tutti loro di essere sempre uniti a Te in tutte le loro vicissitudini, in tutte le loro prove, in tutti i loro dolori, in tutte le loro sofferenze; rendili forti e saldi nella fede… ecco Padre, Io intercedo per loro e Te li affido… Grazie Padre, grazie, grazie, grazie!

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Ecco… è giunta l’ora, finalmente… eccoMi Padre, ritorno a Te; Gesù non vedo l’ora, non vedo l’ora… ah… la Mia stanchezza… sono stanca… PrendiMi Padre, prendiMi sono qui, sono pronta… Gesù vieni, vieni a prendere la Tua Mamma, abbracciaMi, fa che la Mia gioia sia piena; Figlio Mio vieni…

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Ecco, gli Angeli… che musica celestiale… Oh Signore, Mio Dio, Mio tutto, finalmente posso riabbracciarTi. Ecco gli Angeli… gli Angeli Mi prendono, Mi sollevano, portano il Mio Corpo in alto… ecco vedo il Mio Gesù, il Mio Gesù sorridente… oh Figlio Mio... oh Amore Mio… Gesù quanto tempo, quanto tempo, un eternità lontana da Te… eccoMi, eccoMi Figlio Mio, eccoMi tra le Tue Braccia…

Sì figli Miei, figli Miei… non c’è stata sensazione più bella di quella di riabbracciare Mio Figlio… tutti e due in Anima e Corpo… caldi, caldi d’Amore, caldi di quell’Amore Eterno, Spirituale, Immenso che non è possibile descriverlo; è un Amore che non può esse contenuto in poveri cuori, è un Amore che si espande per i Cieli… Oh meraviglia, meraviglia di Dio… grandi cose ha fatto in Me l’Onnipotente e Santo è il Suo Nome… ora sì, come dissi a Elisabetta, di generazione in generazione Mi chiameranno Beata; è vero e adesso sono Beata e Mi beo della vista di Mio Figlio, ora siedo alla Sua destra insieme al Padre; ecco la Triade del Cielo: IL PADRE, IL FIGLIO, LA MADRE e sovrastate dallo Spirito Santo; ecco che nei Cieli non è contenibile la gioia degli Angeli, dei Santi, dei Beati, di tutte le Schiere Angeliche…

Figli Miei, che gioia, che gioia, che tripudio… è lì, è qui che Io vi voglio, insieme a Me figli Miei, insieme a Me, a godere della gioia del Paradiso, dell’Eternità, dell’abbraccio Divino… è qui la vostra vita, non è su questa terra; questa terra è una terra di passaggio, è una terra di purificazione, è una terra in cui voi dovete accettare le prove per purificare le vostre anime, e poi al momento della chiamata, poter volare in Cielo senza dover fare sosta nella sofferenza ancora; accettate le sofferenze… le sofferenze di questa terra sono il tesoro che voi accenderete in Cielo.

Figli Miei, figli Miei, non vi lasciate prendere dagli spasimi di questo tempo e di questo mondo, fate veramente un vostro tesoro nei Cieli; il vostro tesoro è lì, è qui con Noi, non è in terra; ciò che è in terra è caduco, perisce… tutto ciò che c’è qui sulla terra non ve lo porterete sù; vi dovete spogliare di tutto, perché tutto quello che porterete lassù è la vostra anima, con le vostre opere, con il vostro amore, con la vostra accettazione, con la vostra donazione, con le vostre preghiere… è questo, è questo figli Miei, è questo la gioia che Gesù vi ha predicato e che Io vi continuo a dire: non vi preoccupate del mondo, occupatevi di ciò che dovrete avere dopo, quando chiuderete gli occhi a questo mondo e dovete rendere la vostra anima a Dio… Ecco figli, non fate che Io debba piangere anche allora perché non vi ho potuto riabbracciare quassù; e allora insieme con tutto l’Amore che abbiamo dentro il Nostro Cuore invochiamo il Padre… e Lo invoco Io per voi e Lo invoca Gesù per voi affinchè voi veramente diveniate quelle perle nel tesoro dei forzieri di Dio!!

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Bene Miei cari figlioli, ancora una volta vi ringrazio della vostra presenza, delle vostre preghiere, del vostro cuore aperto alla chiamata del Padre in questo piccolo cenacolo; vi dico: siate testimoni, siate lampade accese sempre, sempre, sempre, siate veri discepoli di Gesù e di Maria e che lo Spirito Santo ancora una volta discenda su di voi e con voi rimanga sempre…”

(L’assemblea ringrazia e loda il Signore… poi V… parla di avere un periodo di aridità e di non essere capace di pregare e agire come desidererebbe e questa cosa la metteva in sofferenza; chiedeva alla Mamma consiglio… la risposta non si fa attendere… ecco l’Angelo Custode che ci fa la sua lezione!!!)

Dice l’Angelo:

“… è quel qualcosa che ci umilia nel nostro io, l’aridità il Signore la permette perché vuole farti crescere nel Suo Amore, l’aridità è l’accettazione al silenzio.

Gesù nell’Orto degli Ulivi non aveva più “colloquio” con il Padre… il Cielo era chiuso!

Invocava il Padre perché Lo assistesse, ma il Cielo taceva… e allora, se Gesù ha provato questo momento, l’ha vissuto questo momento di aridità, ma non per Suo Volere, proprio perché doveva fare capire anche a voi che il silenzio del Cielo deve essere per voi l’unione ancor di più la vostra fede… quindi: aridità, deserto, nullità di persona, me stessa, io non mi sento in pace perché non ho pregato; ma già l’invocare e il desiderio di pregare è unione con Dio; sarebbe peggio che tu non pregassi e non “sentissi” il desiderio di farlo… allora quando hai questi momenti di aridità come fai, come fate tutti? A tutti capita il momento che il Signore permette questi silenzi, ma se voi non riuscite a parlare... ma se siete in unione con il Signore, è la vostra anima che cinguetta con Dio… e allora l’offerta… ma l’offerta, quando si parla di offerta, non è l’offerta che non bevo un caffè… l’offerta è anche di questi momenti di aridità; allora io, il vostro Angelo, sono sempre accanto a voi; perché non mi dite, non m’invocate e mi dite “Angelo mio, prendi il mio cuore, portalo a Dio”… la mia felicità sarebbe grandissima, ma quante volte invocate il mio intervento? Poche… io come dite voi su questa terra “sono un uomo disoccupato”; allora io vi dico, a tutti, a tutti vi dico: invocatemi… non riuscite a terminare una preghiera? Invocatemi, la terminerò io per voi e la porterò ai Piedi dell’Altissimo… non riuscite a fare una preghiera come desiderereste? Non importa, fatela… io la compenserò e la porto al Signore, la porto per voi; io non ho bisogno di portare le mie preghiere, io sono sempre al cospetto di Dio… io voglio portare voi, le vostre anime al cospetto di Dio… quindi, invocate. ve ne prego… come posso aiutarvi? Io posso fare quello che il Signore mi dice di fare, ma il Signore vi ha lasciato liberi ed io vi lascio liberi… io non vi obbligo, però ve lo chiedo… chiedete il mio intervento nelle vicissitudini della vostra vita; Dio vi ha messo ad ognuno di voi un custode, e questi custodi non hanno lavoro… lo hanno un lavoro sì, ma lo hanno per riacchiapparvi sempre delle cose che non fate bene; allora io sono quello che in continuazione vi parla e vi parla di Dio… ma avete anche l’altro che vi parla del suo regno… allora io vi dico: state con me, invocatemi, perché vi porterò al Signore... l’altro vi dice di non farlo perchè non è vero niente; allora la nostra battaglia è sempre, ma voi spesso e volentieri fate vincere “l’altro” ed io mi prostro ai piedi dell’Altissimo dicendo: Signore non ho potuto fare altro che fare la Tua Volontà… lasciare libera l’anima che vuole sbagliare.

Allora ve lo dico ancora… eccomi, eccomi sono il tuo custode, sono il vostro Angelo; vi amo, vi amo come vi ama Dio perché voglio vedervi salvi, voglio aver l’onore di portarvi alle porte del Cielo, presentarvi a Maria, la nostra Regina, presentarvi a Gesù, il nostro Maestro, il nostro Dio, e portarvi con Loro davanti al Padre e dire “Padre ecco l’anima che Tu mi hai affidato, Te la riconsegno”; è questo il nostro desiderio, è quello che noi siamo qui per questo motivo legato ad ognuno di voi.

Ogni anima ha il suo Angelo, che credano o che non credano, il Signore Dio ha messo a ciascuno di voi un protettore che non vi abbandonerà mai fino al momento che voi ritornerete al Cielo… ed anche allora non vi abbandonerà mai…

Ecco, quindi l’aridità, l’aridità è veramente la conoscenza della vostra nullità…

Se voi riconoscete la vostra nullità e invocate il mio aiuto, la vostra nullità e la mia spiritualità Divina si uniranno e si sprigionerà l’Amore di Dio su di voi… vi benedico tutti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!”

L’Angelo Custode

 

25.05.2006 (L’assemblea ringrazia e prega l’Angelo di Dio, poi facciamo la preghiera di commiato dandoci come sempre appuntamento alla prossima settimana. Inizio alle 21.45 e fine alle 23.35).