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Messaggio n. 522

SE MI AMI - (N. 522)

“C’era ai margini della strada un povero; affamato, nudo, ferito, infreddolito e assetato… portava sul suo corpo i segni dell’ingiustizia del mondo… si lamentava debolmente e chiedeva aiuto.

Nessuno lo guardava, né si occupava di lui; troppo tempo da perdere perché… gli affari, le incombenze di tutti i giorni non possono ritardare il suo corso.

Ma dove correte popolo mio… dove correte, non vedete che qui davanti a voi il vostro Dio langue e sta morendo?

Mi direte: ma noi non vediamo “altro” che un povero derelitto che si trascina senza capire che ormai per lui è “finita”.

IO SONO QUEL DERELITTO… IO SONO QUEL POVERO MISERO CHE NON ATTRAE IL VOSTRO SGUARDO PERCHE’ E’ PER VOI DENUNCIA DI CIO’ CHE VOI SOTTRAETE AL VOSTRO PROSSIMO!!!

IO SONO QUEL PROSSIMO CHE VOI NON VOLETE VEDERE PERCHE’ DISTURBA LA VOSTRA COSCIENZA!!!

Io, popolo Mio, Mi identifico in quel prossimo, perché IO AMO i più miseri, i più abbandonati, i più disastrati e i più emarginati, poiché loro hanno più bisogno di essere accuditi, vegliati, curati, amati come e più di uno che ha avuto tutto ciò che più desiderava!

Io Mi identifico anche in coloro che Mi assistono con il loro amore sincero, disinteressato e nell’umile servizio nell’amore all’Amore nelle sue creature accolgono il grido disperato dei disperati!!

Essi sono nel Mio Cuore e in Esso vi hanno fissa dimora e ciò che non ebbero in questo mondo, lo avranno centuplicato nei Cieli!!!

Coloro che vivono fuori dal Mio Cuore e non si degnano di curarsi del fratello, ma sperperano tutto ciò che gli è stato donato in terra, avranno la loro ricompensa in un eternità dolorosa e gli sarà tolto anche quello che credevano di avere…

Poveri, poveri voi quando varcherete le soglie della terra e cercherete di entrare nell’ETERNO CONSIGLIO per essere giudicati e non troverete altro che il disprezzo del vostro Dio che vi caccerà dalla Sua Presenza e andrete da colui che avete servito!!

Il terrore e il fuoco eterno vi brucerà dentro e troppo tardi cercherete di sfuggire alla vostra condanna!!

Ma i Miei saranno felici e godranno dell’abbraccio del Padre che, avendoGli Io presentato i “poveri cristi” che hanno sofferto e offerto le loro miserie con amore, saranno premiati e godranno della gioia dell’Eterna Pace; tutte le loro ferite morali, fisiche e spirituali saranno sanate e non piangeranno più perché ogni lagrima e ogni tormento sarà stato deterso e annullato dall’Amore dell’Eterno Padre, dell’Eterno Figlio, dell’Eterno Spirito Santo!

Saranno coccolati dall’abbraccio della Madre di Gesù Cristo Redentore e nulla più avranno da soffrire!!

Popolo Mio, abbiate bene in mente, nel cuore e nella vostra anima, la CARITA’ che è l’Amore di Dio in voi e di voi al vostro Dio!!

CARITA’, UMILTA’, SPERANZA, AMORE…

Tutte queste cose il vostro Dio avrà per voi e in voi vivrà in eterno e per sempre!!!“

IL PADRE

 

30.05.2006 (13^ sessione del 2^ ciclo del laboratorio di preghiera e vita. Ore 22.10/22.25. Argomento: amare come Dio amò).