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Messaggio n. 536

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CENACOLO N. 

(13° incontro del nostro cenacolo, ultimo prima delle ferie. Siamo riuniti come al solito nella casa di M…, ci prepariamo come al solito con un canto, l’altarino è pronto per ricevere le nostre preghiere e richieste di intercessione sul nostro quaderno e quelle verbali e personali in attesa della Parola di catechesi di chi vorrà venirci ad istruire…)

Ecco che la Madre inizia:

“La pace sia con i vostri cuori!

Eccoci qui riuniti per l’ultimo incontro; voglio ancora una volta ringraziare cari Miei, care figlie, care sorelle, di essere venuti qua per il saluto finale. Vorrei però che questo saluto non sia un saluto di addio, ma solo un arrivederci, un arrivederci dopo il meritato riposo che ognuno di voi ha bisogno per rinfrancare le membra stanche dal lavoro e dalle fatiche della vita quotidiana, da tutti i problemi che ogni giorno assillano le vostre vite.

Grazie, grazie veramente perché fate sì che i vostri fratelli che non sono qui riuniti con Noi, ma spiritualmente sono presenti, hanno bisogno del vostro sostegno; quelli che fanno parte di questo piccolo cenacolo e anche quelli che non ne fanno parte.

Figlie, tante volte ho detto che la preghiera è il condimento della vita… la preghiera è come il sale dei cibi: se il cibo non ha un po’ di sale non è buono e la preghiera se manca nella vita… la vita non ha un buon prosieguo!

La vita vi è stata donata proprio per un atto d’Amore, un atto d’Amore grandissimo del Padre, che poi è stata veramente santificata, la vita dico, dall’Incarnazione di Gesù.

Gesù Si è incarnato nel Seno della Vergine e Si è fatto Uomo…

Gesù, la seconda Persona della SS. Trinità,

è disceso nel Grembo di una Vergine, affinché portasse come esempio il significato vero della preghiera, della vita in preghiera… e cosa non ha fatto Gesù per farvi vedere e per farvi assaporare l’abbraccio del Padre…?!

Quante volte nelle Sacre Scritture e specialmente nei Vangeli degli Apostoli, è descritta l’orazione di Gesù; quante volte dopo una giornata faticosa di predicazione gli Apostoli dicevano: “E Gesù Si isolò in preghiera in comunione stretta con il Padre…”; e da lì, dall’unione con il Padre, trovava la forza nella Sua Umanità… lì trovava veramente la consolazione a tutte le fatiche del giorno e lì, in preghiera in comunione col Padre nel silenzio del proprio Cuore, raccontava al Padre tutto ciò che aveva nel Cuore… Estasiato Gesù, Si riuniva al Padre e Si trasfigurava nella pienezza dell’Amore del Padre!

Figli, quante volte voi siete riusciti nella vostra vita e specialmente dall’inizio del vostro percorso di fede, quella vera, quella che vi ha portato a seguire la Parola, vi siete trovate in questa unione completa con il Padre? (!) Bene, Io vorrei che voi sperimentaste veramente almeno una volta questa unione… Come dovete fare? Ah… non è difficile!... Allora… Gesù sentiva dentro di Sé la spinta di isolarSi…

Quante volte voi trovate e provate questo desiderio di isolamento…? Ma non isolamento perché siete chiusi, no… isolamento proprio per essere in comunione col Padre! Ecco, chiedete, chiedetelo questo… questa spinta, questo desiderio… e il Padre vostro non è che chiude l’orecchio alla vostra preghiera, anzi, anzi… non aspetta altro che voi gli chiediate questa intimità, che gli chiediate questo desiderio… allora veramente quando chiedete col cuore questo momento di intimità, Dio vi “spinge” in un luogo appartato, e in questo luogo appartato voi troverete veramente la comunione col vostro Padre! Chiedete allo Spirito Santo di Dio che vi inondi veramente della Sua Grazia e veramente conoscerete la gioia del colloquio!

Pregare… spesso voi pensate che pregare vuol dire parlare, parlare, parlare… NO figlie… tante volte la preghiera è solamente il silenzio, il silenzio, completamente silenzio… silenzio della mente, silenzio delle labbra… deve essere soltanto il cuore e l’anima che parlano… e se questo non vi riesce subito, non ha importanza: STATE IN SILENZIO!

Tante volte lo stare anche in silenzio perché non sapete che cosa dire, stare davanti a Gesù nel Tabernacolo E’ GIA’ UNA PREGHIERA… è già compagnia al Signore solitario e nascosto nell’EUCARISTIA!

Quale colloquio più intimo ci può essere fra la creatura e il Creatore se non quello nella Casa del Padre?

Vedete, dopo una S. Messa… se avete partecipato alla S. Messa distrattamente perché tanti pensieri si affollano anche senza vostra partecipazione… cos’è la cosa più bella se non fermarsi, terminata la S. Messa, fermarsi davanti a Gesù e… guardarLo!

Un Santo sacerdote disse a un suo serviente perché gli domandò “Padre, io vi vedo tante volte in silenzio ad ore davanti al Tabernacolo e non vedo muovervi neanche le labbra… ma cosa fate lì, davanti al Tabernacolo in silenzio…?”; lui sapete cosa rispose? “Ah, non dico niente… io Lo guardo, Lui mi guarda… e così io mi sento in comunione con Lui!”. Non diceva niente, ma la sua anima parlava al Signore!!!

Imparate, imparate che la preghiera è anche un atto di umiltà davanti a Gesù. Imparate ad inginocchiarvi davanti a Gesù, imparate a far vedere veramente qual’è la vostra vita di cristiani, la vostra vita di cristiani di appartenenti a GESU’ è veramente il segno della vittoria di Cristo! E qual è stata la vittoria di Cristo? E’ stata la Croce! E qual è allora il segno che vi fa vedere veramente la vostra appartenenza quando voi davanti a una chiesa, anche se non entrate dentro, fate il saluto a Gesù... nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo… è già una preghiera, è già un far “vedere” agli altri la vostra fede: questa è preghiera!

E quale più bella vittoria passare un attimo, anche se di corsa, a far visita a Gesù! Passare… mettersi un attimo in preghiera, anche soltanto dicendoGli “Ciao Gesù, Ti amo, devo andare…”; Gesù è già contento!

Io vi dico che la preghiera è l’espressione dell’atto di fede ogni qualvolta pensate a Gesù… e ogni volta che pensate a Gesù pensate al Padre, perché il Padre ve L’ha donato Gesù… e ogni qualvolta pensate alla Madre di Gesù, lodate il Padre, perché per mezzo di Maria, la Madre vostra, il Padre vi ha amato, vi ha amato così tanto che vi ha donato il Figlio e vi ha amato così tanto che ha inondato con il Suo Spirito Santo questa umile ancella e L’ha fatta partecipe della Redenzione insieme al Figlio Suo… Ed Io vostra Madre, vi dico: amate Gesù, amate la Croce, amate il sacrificio, amate l’offerta… AMATE, AMATE, AMATE…

L’AMORE E’ PREGHIERA

L’AMORE E’ GRAZIA

L’AMORE E’ VITA

L’AMORE E’ ETERNITA’ NELLA FELICITA’ DI DIO!

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Figlie care, Io accolgo ogni vostro pensiero più intimo, ogni vostra preghiera inespressa, ogni vostra sofferenza nascosta, ogni prova che il Signore permette che voi abbiate; l’accolgo, la racchiudo nel Mio Cuore e la porto a Gesù; ma voi, voi dovete offrire tutto quanto con abbandono al Signore.

Se non c’è il vostro abbandono, è come un regalo donato ma poi ripreso! Pensate che sia contenta la persona a cui fate un dono e poi glielo riprendete? Pensate sia contenta? Non credo… non ci fate nemmeno una bella figura, anzi, sarete criticati… e allora, anche Gesù, anche il Padre. Quando voi dite “Ti offro la mia giornata, Ti offro il mio lavoro, Ti offro le mie preghiere, Ti offro anche i miei peccati” perché purtroppo, figli Miei, siete intrisi di peccato…

Cos’è la cosa più bella che offrirsi veramente, completamente? Si dà un dono e si lascia quel dono; poi chi lo riceve ne farà quel che più desidera fare… E cosa è che il Signore farà di tutto ciò che Gli offrite? Lo getterà? Non credo proprio! Tutto ciò che è offerto e donato con il cuore verrà purificato, tutto ciò che voi lasciate nel Mio Cuore e in quello di Gesù e vi affidate tutto allo Spirito Santo, non è perduto, non è perduto, anzi… verrà benedetto e glorificato se voi non riprendete il vostro dono. Non dovete riprendere il vostro dono… dovete lasciarlo lì.

E quando Io vi dico tante volte, e Gesù l’ha detto tante volte… “A cosa serve che voi appesantiate la giornata di oggi con un problema che ancora deve venire?”; rovinate la vostra giornata odierna e non sapete se donami arriverete alla fine della giornata!

E allora figli cari, vivete nella preghiera, nella donazione e nell’accettazione del Dono della vita che Dio vi elargisce giorno per giorno… vivetelo con tanto amore, con intensità d’amore verso Dio e ringraziateLo del Dono della vita che vi ha fatto nel giorno che vivete… e poi lasciate che tutto proceda come Dio vuole. Il Signore vi chiede soltanto di collaborare, non di strafare… collaborate… e tutto il resto LO FA DIO! Avete capito figlie?

Allora, ogni giorno ha le sue pene, le sue gravità, le sue consolazioni… ma ogni giorno deve trascorrere per il giorno che è; l’indomani sarà un altro giorno da vivere, se Dio vi concede la Grazia della vita del giorno dopo!

Allora ringraziamo il Signore insieme della giornata che oggi avete vissuto e con quello che ancora dovrà avvenire fino a che non andrete a riposare.

Quindi dite insieme a Me: (preghiera che ci insegna la Madre)

TI RINGRAZIO O PADRE PER LA VITA CHE MI HAI DONATO

TI RINGRAZIO PADRE PER TUTTO CIO’ CHE MI HAI DONATO

TI RINGRAZIO PADRE E NON VOGLIO PENSARE A NIENTE

SE NON AL TUO AMORE PER ME! GRAZIE!

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

E adesso figlie care, preghiamo affinché questi figli, martiri di queste guerre inutili, si ravvedano… che vengono accolti i martiri innocenti tra le Braccia del Signore e che queste anime malvagie, che per potere e per sbagliate convinzioni religiose, uccidono tanti fratelli.

Preghiamo insieme, offriamo tutto ciò che abbiamo nel Cuore a Dio Padre… offriamo veramente anche il più piccolo gesto proprio per suffragare i martiri e per convertire questi animi violenti.

Figlie care, oggi purtroppo la sapienza e l’intelligenza dei popoli è naufragata nella violenza… non c’è, non c’è più un angolo della terra in cui si muore per un fine terreno, per appropriarsi di un po’ di terra, per appropriarsi delle mura di una casa, per appropriarsi di una “sedia” un po’ più in su, nel potere.

Oh figlie, sapeste quante anime, che voi non ve ne accorgete nemmeno, muoiono per questi fini di satana!

Satana sa che i suoi tempi sono alla fine e allora propina al mondo i suoi veleni in tutti i campi, dal più piccolo ceto al più alto, alla più piccola creatura a quella che crede di essere onnipotente… I veleni di satana sono saturi nel mondo e nelle anime degli uomini… e non se ne accorgono queste anime di essere assatanati… e con questi veleni uccidono, uccidono…

Figlie, anche solo un sacrificio, ve l’ho già detto, ve l’ho già detto… anche solo un piccolo sacrificio, una piccola offerta, una sofferenza, una rinuncia… può servire a salvare i fratelli dalla distruzione!

Figlie, il mondo STA PERENDO… non vedete, non vedete i segni dei tempi: aridità, siccità, smottamenti, non ci sono più le stagioni, tutto è squilibrato! QUESTO E’ IL PECCATO, il peccato che ha invaso la terra in un maniera talmente violenta che non c’è più modo di fermarlo! Non Mi dite “Allora cosa possiamo fare noi?”; no figli, voi potete fare tanto… innalzate preghiere al Signore; le preghiere delle anime pure hanno fermato le guerre, hanno salvato le carestie, hanno fermato le inondazioni… Pregate, offrite, concedete la vostra vita al Signore…! Concedere la vostra vita, non vuol dire che il Signore ve la debba prendere… ma il Signore prenderà di voi quel poco che voi Gli offrite per elargire di bene tutto il mondo, tutti i popoli, tutte le nazioni, tutti i vostri fratelli!

Non abbiate timore, non abbiate paura… non perirete, non soccomberete se voi avrete veramente fiducia nel Padre vostro!

Pregate, pregate, pregate incessantemente; ogni qualsiasi cosa che voi facciate sia offerta la Signore! Non pensate “Questa è una cosa stupida…”; non importa, non importa… ricordatevi cosa vi ho già detto: anche una piccola rinuncia può salvare un vostro fratello! Se lo fate con azione di preghiera è Grazia, è Grazia santificante, è Grazia per voi e per le intenzioni che il Padre vorrà elargire nel mondo intero!

Una rinuncia fai tu, una promessa fai tu, una preghiera fai tu, un’offerta fai tu (vengono indicate le persone presenti)… ogni cosa il Signore ingloba… e poi purificato lo elargisce nel mondo.

E allora, figlie care, Io sono sempre con voi e vi guido, vi guido nella vostra vita terrena, però voi dovete ascoltare…! Già avete fatto grandi passi nelle vostre chiusure… sì, e sono felice, sono contenta e vi ringrazio, ma tanto c’è da fare ancora, tanto, tanto figlie Mie, tanto! Ogni attimo della vostra vita sia un’offerta al Signore… Me lo promettete? (L’assemblea dice “sì” in coro.)

Bene, e allora ringraziamo il Padre per questa vostra promessa fatta a Maria, umile ancella di Dio Padre…

Padre Nostro…

Liberi, liberi, liberi… sì… sì… sì… sì…

Ritornate, ritornate, ritornate nella gioia del Padre… figli di tutti i ceti, figli di tutti i popoli, figli di tutte le nazioni, di tutte le razze, di tutte le religioni… ritornate al Padre, ritornate alle origini, ritornate sulle Vie del Signore…

Ecco la Madre vostra, la Madre di Gesù, la Sposa di Dio vi dice: FIGLI RITORNATE, RITORNATE SULLE VIE DEL SIGNORE!!!

Ave Maria… Gloria al Padre…

Figlie care, i vostri cuori Mi stanno parlando dei vostri figli… Non temete, Io li ho racchiusi nel Mio Cuore, li ho sotto il Mio Manto, ma devo, devo lasciarli liberi! Non posso imporre la Mia Volontà e neanche voi lo potete… ma il Signore permette che loro sbaglino. Il Signore lo permette fino al momento in cui non dice “Basta!”.

Voi parlate, parlate del Signore, parlate di Dio, parlate come madre, ma poi... non vi imponete!

Ognuno di voi ha fatto le sue esperienze, negative o positive, tutte avete sbagliato… e in virtù di questo voi, lo so, parlate ai vostri figli! Ed è giusto… ed è giusto… perché questa è l’autorità che Dio vi ha dato, è questa la sapienza che Dio Padre ha dato ai genitori.

Lo so… il mestiere di madre, di padre è molto difficile… ed è molto difficile essere veramente obiettivi nel parlare con i propri figli… Però abbiate sempre nel vostro cuore la fiducia, la fiducia che quando li avete consacrati ai Nostri Sacratissimi Cuori non ne usciranno più! Anche se loro facessero gli errori… che non voglio dire… bene, prendete esempio dai più grandi peccatori: sono diventati grandi Santi!

Quindi… se S. Agostino dopo 30 anni di preghiere, di lacrime, di offerte, di rinunce, di sacrifici della sua Santa madre è diventato un Astro nel Nostro Paradiso… quindi aspettate, abbiate fede e fiducia... lei lo ebbe tanto… e S. Agostino vi ha insegnato tanto, vi ha lasciato tanto per imparare. E un S. Francesco… cosa ha fatto? Era un giovane ricco, era un cavaliere dei suoi tempi, era ammirato, era invidiato per la sua posizione sociale… ma arrivò il momento e Gesù lo convertì e lo spogliò proprio nudo e gli mise un abito nuovo… E’ diventato LA COLONNA DELL’AMORE DI DIO!

E quanti altri Santi vi potrei citare… quanti?! Il Cielo è pieno di tante anime che nella prima parte della loro vita erano veramente disubbidienti…

E allora non abbiate, non abbiate paura, non temete; le lacrime delle mamme non sono mai INASCOLTATE, MAI! Ve lo dice una Madre che ha pianto tanto per la sorte del Proprio Figlio innocente!

Ringraziamo il Padre per la Grazia dell’Amore e della fiducia che infonderà ancor di più nei vostri cuori e nelle vostre anime, affinché siate delle guide per i vostri figli e degli angeli nelle vostre case…

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Voglio che voi apriate i vostri cuori alle vostre preghiere personali, ma prima di andarmene voglio di nuovo dirvi: non dimenticate la preghiera, sempre, comunque, in qualsiasi posto, in qualsiasi ambiente, in qualsiasi momento delle vostra vita, e in tutti gli attimi rivolgete sempre la vostra preghiera al Cielo. Ricordatevi: non c’è bisogno di molte preghiere, ma la vostra preghiera è l’offerta della vostra giornata a Dio Padre, a Dio Figlio e a Dio Spirito Santo… Amen!

Bene, ora Io vi lascio e vi dono la Benedizione affinché la portiate dentro di voi, in voi e in coloro che il Signore Gesù vi farà incontrare da qui fino al Nostro prossimo incontro.

E la Benedizione del Padre, del Figlio e del Santo Spirito discenda su di voi, con voi rimanga sempre e vi doni la pace, la gioia, la serenità e soprattutto la gioia del servizio e dell’abbandono… Amen… Così Sia!!!”

 

(L’assemblea ringrazia e si procede alle preghiere personali per tutti e per ciascuno…)

27.07.2006 (Inizio del cenacolo alle 21.40 e terminato alle 23.45 con appuntamento alla prossima settimana.)