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Messaggio n. 472

IL POVERO DI DIO - (N. 472)

“Francesco, Francesco… ripara la Mia Casa!

Francesco… salva la Mia Chiesa!

Francesco… testimonia il Mio Amore!

Francesco, aiutaMi a diffondere la Mia Parola e la Mia Carità!...

Questo dissi al Mio “piccolo grande uomo”, ed egli, da prima non comprese, ma poi divenne una quercia indistruttibile nella cristianità!

Con gioia distribuì tutto ciò che gli apparteneva ai più deboli, ai più poveri, e per primo abbracciò il “LEBBROSO” che gli chiedeva l’elemosina… senza ribrezzo e senza repulsione per le ferite putride del suo corpo!

Chi fu lo sprone del suo gesto?

IO GESU’, CHE “VESTITOSI” DA LEBBROSO, ATTRASSE A SE’ IL RICCO CAVALIERE E LO SCONVOLSE NELLE SUE CERTEZZE MATERIALI E FUTILI!

L’abbraccio a quel “derelitto” fu la FIAMMA che accese nel suo cuore l’amore al suo Dio e ai fratelli che condusse alla “nuova casa”: quella del PADRE!

Francesco si fece povero materialmente, ma soprattutto “povero di spirito”, e con la sua adesione completa in ME Suo Maestro, divenne un altro “ME”!

L’austerità della sua povertà, guarì tante anime e fu esempio tangibile della MIA PRESENZA IN LUI!

Egli rinunciò a tutto e fece del suo corpo mezzo di salvezza per i fratelli del suo tempo che, dopo la sua “morte corporale”, proseguirono sulle sue orme vivendo nella carità, nell’umiltà, nell’austerità povera della propria esistenza, nella purezza di intenti e di anima.

Povero “poverello”, poveri i fratelli… POVERELLO RICCO DI DIO, fratelli “poveri” nel Cuore Santo di Dio!

Il Mio “povero” Santo, dette tutto di sé a Dio in corpo e anima, tutto accettò, tutto donò, tutto visse nella libertà di essere SIMILE AL SUO GESU’, AMANDO CON TUTTA L’ANIMA LA PAROLA E IL VANGELO!!!

Amò Dio e i fratelli più di sé stesso e visse “felice” per le strade del mondo per regnare con Me, SUO MAESTRO E SPOSO, NELL’ETERNITA’!!!“

GESU’ mite e umile maestro dei “poveri”

 

15.03.2006 (13^ lezione del laboratorio di preghiera e vita. L’argomento del giorno è l’umiltà e la povertà; non è ancora cominciata la spiegazione ed io scrivo senza comprendere cosa c’entrasse S.Francesco).