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Cenacolo n. 12

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(Incontro cenacolo in casa di V… Siamo già pronti con il nostro altarino e ci apprestiamo a raccoglierci in attesa della Parola che ci verrà, a Dio piacendo, donata anche questa sera per istruirci e aiutarci ad essere dei “chiamati” veraci… M… inizia la preghiera di introduzione dopo aver invocato tutti insieme lo Spirito Santo con “Inondami Signore col Tuo Spirito…”)

Inizia Maria SS:

“…“Eccomi” disse Abramo… e questa sera ho sentito tanti “Eccomi”… questo Mi fa molto felice! Come già vi avevo detto, saltuariamente si uniranno a voi altri membri, e questo è successo.

Figli cari, Io ringrazio voi per il desiderio che voi sentite di riunirvi e diventare così un cuor solo e un anima sola con il vostro Signore Gesù e con la vostra Mamma.

Come ben sapete, Noi in questo momento non siamo solo questo numero esiguo qui, ma siamo veramente tanti, tanti da essere affollata questa stanza; voi non potete vedere, ma tante anime giuste sono qui riunite insieme a voi e pregano il Signore che vi illumini la vostra vita, il vostro cuore, l’anima vostra, e vi facciano veramente capire che il riunirvi in questo piccolo cenacolo non è solo una soddisfazione personale che voi dovete sentire, ma è un dovere che voi dovete nutrire verso i vostri fratelli più disagiati.

Figli cari, questi sono tempi duri, durissimi, per tutto il mondo… le guerre avanzano dappertutto, ora avete questa guerra veramente tremenda nella terra dove siamo nati Io e Gesù, dove sono nati gli Apostoli, dove è nata e cresciuta la Chiesa di Gesù.

Il Signore Gesù ebbe a dire ai tempi Suoi che coloro che erano stati evangelizzati per primi, sarebbero stati gli ultimi ad entrare nel Regno di Dio...

Figli cari, le guerre fratricide sono le più terribili… e non solo quelle che si fanno con le armi in questi luoghi di distruzione dove il nemico della pace, il nemico dell’umanità, spadroneggia. Questi popoli si sono sempre odiati, ma il Signore non ha smesso mai di estendere il Suo Spirito su questi popoli. Purtroppo i cuori sono ancora chiusi, molto chiusi… e disgraziatamente ancora adesso non c’è spiraglio di luce, anche se la Luce il Signore la manda, ma i cuori di questi popoli hanno le porte sbarrate, sono chiuse ermeticamente, non vogliono fare entrare la Luce.

Figli cari, voi dite “Ma il Signore, ma Dio non può fare… non può dire… comandi i Suoi Angeli… faccia smettere queste crudeltà!”… Ma non è Dio, non è Dio, non è Dio che vuole le guerre; Dio vi ha creato per la pace, per la felicità, per la gioia, vi ha creato per il Paradiso; tante volte ve l’ho detto, tante volte vi ho supplicato figli: pregate, pregate, pregate anche per chi ancora ha il cuore chiuso… ha la mente chiusa; solo la preghiera, il sacrificio, può aiutare queste popolazioni a ritrovare Dio e di conseguenza la pace!

Dio c’è, Dio suscita in tutte le parti del mondo anime che costantemente si offrono per la salvezza del mondo. Dio suscita in tutte le parti del mondo piccoli, piccoli “olocausti”, anime semplici, anime innocenti, anime che totalmente o volontariamente o involontariamente perché già prescelti dal Padre, danno la propria vita per la pace, la serenità, la conversione di tutti i popoli.

Ed ecco che, come vi ho detto, il riunirvi qua non è “a caso”; sapete che siete stati scelti inizialmente senza che voi ve ne accorgeste, per diventare quel “piccolo nucleo” che ama la Mamma e Gesù e di conseguenza prega per tutte le necessità dei fratelli e per tutte le intenzioni Mie e di Mio Figlio Gesù.

Io gioisco, gioisco quando vedo i vostri cuori aperti all’Amore, gioisco quando vedo i Miei figli che si sacrificano per poter essere presenti e pregare insieme, gioisco anche quando altre anime si uniscono… e capire che l’unione fa veramente la forza, la Forza di Dio in voi.

Figli cari… ma la pace nel mondo, la pace nelle popolazioni, la pace in questi popoli straziati da queste guerre non viene soltanto da una preghiera: è proprio l’offerta che voi giornalmente fate delle vostre azioni, delle vostre preghiere, del vostro lavoro, della vostra giornata, dei vostri sacrifici… Vedete, ognuno di voi quando aprite gli occhi la mattina, avete davanti a voi un orizzonte che ancora non conoscete… e allora cos’è la prima cosa che fate o che dovreste fare appena aprite gli occhi? La prima cosa è ringraziare il Padre che vi ha dato la possibilità di vivere un altro giorno nella Sua Luce, nel Suo Amore, nella Sua Grazia… e ringraziare vuol dire mettere nelle Mani di Dio tutto ciò che da quel momento che avete aperto gli occhi, fino alla fine del giorno che tornate a riposare le vostre membra, viviate per Dio, con Dio e in Dio… E che cos’è vivere con Dio? Dire, appena appunto vi alzate “Ti ringrazio mio Dio, Ti offro tutto ciò che avverrà in questo giorno, che io non conosco; Ti offro tutto, qualsiasi cosa io faccio, la più minima cosa che io metterò in atto in questo giorno, per la salvezza della mia famiglia, dei miei figli, della mia parentela, degli amici, coloro che si sono affidati alle vostre preghiere; offrite il vostro lavoro, offrite anche le vostre angosce, le vostre pene, i vostri problemi, le vostre ansie, tutto ciò che verrà, che già siete a conoscenza o che ancora non conoscete, nella Mani del Signore! E questo è un esercizio di amore verso Dio e verso tutta l’umanità!

Come già ebbi a dirvi, il Signore a ciascuno di voi, se non siete già predestinati, non vuole grandi cose, non vuole perché sa i vostri limiti, le vostre possibilità, e il Signore non dà a nessuno dei Suoi figli un carico maggiore di ciò che esso può sopportare… e anche se dà un peso molto sgradevole o molto pesante, ricordatevi sempre che Gesù lo porta con Sé sulla Sua Croce Gloriosa… E’ lì, è lì la vostra forza; la vostra forza di appartenenza a Dio è la Croce di Gesù innalzata al Cielo!!

Egli ha vissuto, ha predicato, ha sofferto ed è morto e risuscitato per voi, per darvi la Salvezza, per darvi la gioia di ritrovarvi insieme a Lui e insieme a Me nel Paradiso!

Quindi, ogni cosa figli Miei che fate, fatelo tutto in Nome di Dio… e come Gesù ha detto ai Suoi Apostoli quando li ha mandati a predicare la Buona Novella, la Parola di Dio, disse “Andate e predicate e battezzate e perdonate e aiutate; tutto fate nel Nome del Padre, nel Nome del Figlio e nel Nome dello Spirito Santo…”.

Figlie care, è molto difficile per voi fare questo? E’ difficile dire a un anima che è angosciata, portare un sorriso, una parola, una carezza, la Parola di Dio… dire “Non ti preoccupare, Gesù ti ama, Dio ti ama...”, ed è vero… se sapeste quanto il Cielo vi ama, sprofondereste dalla vergogna di lamentarvi sempre!

Ma Dio è Buono ed è Padre, e un padre buono giustifica sempre le proprie creature perché le ama, e se anche si perdono un po’ per il cammino che hanno intrapreso, apre sempre un’altra strada affinché quel figlio, quella figlia, prenda di nuovo il giusto cammino.

Qua, voi ormai, componenti del cenacolo, sapete quanto, quanto abbiamo parlato su questo argomento, e molti di voi hanno messo in pratica ciò che Io e Gesù abbiamo detto e vi abbiamo consigliato; dico consigliato perché, come ben sapete, voi siete liberi, liberissimi… Dio vi ha fatto liberi, una Grazia immensa, ma che può essere per voi dannazione se l’adoperate male… e purtroppo, purtroppo, il mondo adopera male la propria libertà… e ne vedete i frutti! Ecco che nella vostra libertà il Signore però vi guida sempre, vi è sempre accanto, come accanto a voi ci sono Io, c’è S. Giuseppe che costantemente veglia sulle vostre famiglie…

Vedete figli, sono per voi ancora cose molte… molto dure, difficili da capire, ma se avete fede, come disse Gesù “come un granello di senape”, veramente fareste spostare la montagna… perché a Dio non basta altro che un vostro “sì”, minuscolo, ma fatto con il cuore… E’ come quando un piccolo si rivolge alla propria mamma e la mamma gli dice di fare una cosa per lei e magari non è molto propenso a farla, ma una carezza della mamma e un sorriso e un bacio fanno ritrattare subito il bimbo e partire con tutto l’amore che esplode dal povero piccolo cuoricino suo, il “sì”… E così dovete essere voi: come dei bambini; Gesù ve l’ha detto… “Siate come bambini, innocenti”, perché nell’innocenza, nella purezza, Dio Si esprime e Si fa conoscere.

Quindi, ecco che Io insieme a voi e a questi nuovi membri, voglio invocare la protezione sui nuovi arrivati e invocare con voi l’assistenza e la protezione di Dio Padre con la preghiera che Gesù ha insegnato a tutti voi…

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Tu figlia (qui si rivolge a una nuova anima), sento il tuo cuore chiuso e titubante; non aver paura, non temere… qua si parla d’Amore, si parla di pace, si parla di fare la Volontà del Padre, si parla di proteggere l’umanità dalle insidie del maligno, qui preghiamo per la salvezza di tutti, qui preghiamo per la conversione dei peccatori, qui preghiamo affinché il Padre doni a tutti voi la pace, soprattutto nel cuore, la pace dentro di voi, la pace che Gesù vi ha lasciato, la pace che Io continuo a volervi sempre e comunque effondere dal Mio Cuore di Madre.

Molti problemi si affacciano nella tua famiglia, ma tu non riesci a sbrogliare la matassa perché sei orgogliosa, sei un tipo che dice “Voglio fare, voglio fare io...”

Devi lasciare tutto nelle Mani del Signore, devi soprattutto lasciare la tua anima nelle Mani di Dio affinché come un vasaio la riplasmi, elimini ciò che non è buono e infonda in te il Suo Amore e ti liberi da tutte quelle chiusure che non ti fanno essere felice di essere figlia di Dio…

Lo so, tu starai dicendo dentro di te “E’ facile dirlo, ma i problemi sono tanti”; è vero, è vero figlia Mia, il mondo è pieno di problemi, ma il mondo è pieno di problemi perché volete “fare da te”; ognuno di voi, ve lo dico a tutti, dite “Sia fatta la Tua Volontà Padre”… ma Gesù disse anche “Vorrei che questo non venisse, non avvenisse… però Padre, la Tua Volontà si compia, non la Mia!”. E Gesù era Figlio di Dio, è Figlio di Dio! Tu hai acquisito la figliolanza di Dio per merito di Gesù Cristo, e tu prendi esempio dal Tuo Fratello; non dire “Lui è Dio!”… è vero, ma non era, non era obbligato a venire nel mondo per darvi l’esempio della vostra vita come deve essere vissuta…

…Lui è stato torturato, crocifisso, martoriato… e morire come un delinquente su quella Croce! Ma con quella Croce Lui ha accettato la Volontà del Padre, ed Io Madre, ho accettato la Volontà del Padre affinché tutto ciò che il Padre aveva in mente per tutte le umane creature si compisse per mezzo di Gesù Suo Figlio e vostro Salvatore!

Quindi figlia, pensa veramente dentro di te con il cuore, guarda veramente con gli occhi dell’anima legata a Dio il significato di quella Croce… e quando veramente mettendoti davanti alla Croce avrai compreso il messaggio che Gesù ti vuol dare, allora potrai dire di essere veramente sul cammino della Santità che Gesù vuole da ognuno di voi.

Figlia cara, non ti angustiare, ma inizia questo nuovo cammino; veramente prendi il tuo cuore e depositalo ai Piedi di Gesù. Gesù Si inchinerà verso il tuo cuore contrito, amareggiato, angosciato… lo prenderà tra le Sue Sante Mani e lo stringerà al Suo Cuore… e vedrai e sentirai in te una nuova linfa vitale che si sprigionerà dentro di te e ti farà diventare un fiore nuovo… un fiore, il fiore prediletto di Gesù.

Ti benedico figlia, nel Nome del Padre, nel Nome del Figlio e nel Nome dello Spirito Santo, che ti illumini e ti protegga e ti guida.

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

 

Voi figlie (rivolto a due sorelle anziane componenti del gruppo) unite da legame di sangue, siete veramente un buon esempio di amore fraterno; sono felice, sono felice che siete così unite e siete unite anche nelle angosce una dell’altra; continuate così…

Ormai avete già superato gli anni burrascosi della gioventù e l’età matura vi ha portato ad essere consapevoli che l’unione nella famiglia e nelle famiglie è il pernio che vince la gelosia del diavolo.

Lottate sempre, anche nelle più grosse avversità che il tempo vi ha fatto assaporare… siate felici di questa unione, di quest’amore che avete l’una verso l’altra, perché veramente possiate dare esempio a tante altre famiglie che si sgretolano… così, come argilla!

Avete capito che il dolore dell’una, con l’affetto dell’altra, può essere superato… Non voglio dirvi che possa passare perché naturalmente le prove, i dolori, li ho avuti Io, li ha avuti Gesù su questa terra di purificazione, li abbiamo tutti: i buoni, i cattivi, i giusti, gli ingiusti, i grandi, i piccoli… tutti indistintamente; però la fede, l’Amore di Dio, i Sacramenti, la gioia di essere uniti a Dio anche nei tormenti della vita… anzi, ancor più vi fortifica e vi unisce. Certo anche voi avete avuto le vostre lotte, le vostre battaglie da fare durante l’arco della vostra vita, nessuno ne è esente come ho detto, però… siate grati a Dio che vi ha dato il Dono della fede… che vi darò sempre di più!

Ognuno di voi deve chiederlo questo Dono, deve chiederlo con tutta la forza del proprio spirito, affinché non vi stacchiate, specialmente ora, specialmente ora che servono anime che pregano, che sono unite, che sono esempio, un esempio lampante dell’unione della famiglia.

Le famiglie non esistono più, Dio ce ne scampi dall’orrore che sta venendo fuori in questa epoca di malvagità, di obbrobrio, di impudicizia, di male, male, male, male… E allora le famiglie che sono ancora unite, che si amano, siano veramente l’esempio che Dio è in voi… questa è la vostra forza, è la forza che Dio vi dà perché non soccombiate al mondo! Il mondo è fatuo, il mondo vi vuole morti, vi vuole anime morte; voi sembrate “vivi”, sorridete, ridete, festeggiate, andate di qua, andate di là… ma quanti di voi hanno veramente nel cuore la gioia, la pace, anche nelle difficoltà? Pochi, pochissimi… perché oggi nessuno crede alla Parola; eppure la Parola si è fatta Carne, è venuta in mezzo a voi, vi ha predicato, ha evangelizzato il mondo, e voi non credete!

Anche Tommaso non credeva, ma non perché non credeva: era impaurito… ancora era chiuso, ma appena vide Gesù disse “Signore mio, Dio mio…”, riconobbe Dio in Gesù! Ma voi, voi lo potete riconoscere Dio… in tutta la vostra vita soltanto invocando la protezione di Dio su di voi… ma credendoci che DIO C’E’, DIO ESISTE, DIO E’ CON VOI, DIO E’ IN MEZZO A VOI, DIO PARLA SEMPRE A OGNUNO DI VOI, basterebbe che voi faceste un po’ di silenzio dentro e fuori di voi.

Gesù vi ha detto “Rinchiudetevi nella vostra stanza e nel silenzio che vi circonda, pregate il Padre!”; così Gesù faceva: si isolava e parlava con il Padre e dialogavano… Ah, figli Miei, se voi riusciste a trovare questa intimità con Dio Padre, con Dio Figlio, con Dio Spirito Santo… allora avreste trovato, come si suol dire, il filo d’Arianna!

Ecco, vi ringrazio, vi ringrazio di testimoniare il vostro amore, la vostra unione; testimoniatela, non vi vergognate, testimoniate che siete di Dio… Tutti, tutti voi, non vi vergognate di dire che appartenete a Dio, affinché Dio non debba vergognarsi di voi quando tornerete a presentarGli la vostra anima!

Grazie figlie, grazie, e… Io invoco su di voi, sulle vostre famiglie, sul vostro piccolo malato la protezione di Dio; la protezione di Dio, dello Spirito Santo, del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, tante volte, tante volte, affinché stretto tra le Braccia della SS. Trinità lo riporti a vita nuova…

Che lo Spirito Santo discenda anche su di voi, figlie care, e vi doni sempre l’amore fraterno, l’Amore di Dio e l’unione alla Chiesa di Gesù… Amen.

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…”

Parla Gesù a V…:

“Parlo a te figlia cara… sei sempre disperata… Basta, stai serena, Io lo so che Mi vuoi, Io lo so che Mi desideri, basta già questo per amarti molto e tanto ancora!

Non preoccuparti, Io sono sempre insieme a te, non ti tormentare il cuore, non è tua volontà non venirMi a trovare, ma tu Mi trovi con il tuo desiderio e questo è già una bellissima preghiera, è un moto d’amore che tu esprimi ogni giorno, ogni attimo della tua giornata al tuo Gesù… Io ti amo per questo figlia cara, non aver paura, non aver timore, Io capisco, capisco, ma non ti tormentare; lo so, lo so che tutto ti sembra più buio, più scuro, che non vedi orizzonti, ma Io, se tu Mi guardi con gli occhi del tuo cuore, sono lì accanto a te… e ti sorrido e ti abbraccio e ti bacio… ti stringo al Mio Cuore affinché tu possa sentire che Io ti amo e accetto tutti i tuoi sacrifici.

Io “affogherò” nelle tue lagrime figlia Mia se continui così… ma Mi fanno tanto piacere…! Sono tutte racchiuse nello Scrigno del Cielo… e saranno per te veramente un premio… Quindi non ti tormentare, Io sto col (qui termina la cassetta)…

…dimmi solo “Gesù Ti amo!”. Questa è una gioia infinita che si sprigiona nel Mio Cuore e ti avvolgerà tutta… e la Mamma Mia è contenta, è contenta quando tu Mi dici “Ti amo Gesù!”, perché amando Me ami anche Lei che ti ha portato a Me… quindi stai serena, abbi pace, prega e non ti preoccupare, Io sono accanto a te… capito figlia Mia? Non ti preoccupare…

Ti benedico figlia cara, nel Nome del Padre, di Gesù che sono qui accanto a te in questo momento, e dello Spirito che ti effonda la pace e la serenità!!”

 

(Termina qui la catechesi di Gesù e Maria SS. e incominciano le testimonianze e le preghiere dei componenti, poi ci si congeda rinnovando l’appuntamento per la settimana prossima.)

20.07.2006 (Iniziato alle 21.30 e terminato alle 23.30)