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Cenacolo n. 15

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(Siamo in casa di M… per il 15° incontro del nostro cenacolo; oggi ci sono anime nuove… l’altarino è già pronto come al solito e non resta altro che cominciare… Invochiamo lo Spirito Santo…)

 

Viene Maria SS. e dice:

“Pace a questo bellissimo cenacolo.

Con gioia vi ritrovo figli, con gioia il Mio Cuore vede altri figli uniti… Com’è bello lo Spirito del Padre che soffia nei vostri cuori e vi dona la Grazia e il desiderio di “ascoltare la Voce di Gesù e della vostra Mamma”!

Già vi ebbi a dire che il desiderio che provate nel riunirvi in questo cenacolo Mi fa gioire e ancor di più quando altri membri desiderosi e umili cercano conforto.

Io so che molti di voi hanno parlato di questo cenacolo e di ciò che imparate in questo momento di Grazia… fate bene figli…! Esaltate il Signore… Mi raccomando, non lo “strumento”… lo strumento non è niente! Esaltate il Signore perché vi dona la Grazia di parlarvi, di essere vicino a voi, di darvi la possibilità di acquietare i vostri cuori e le vostre anime.

In questi giorni alcuni di voi hanno avuto grossi problemi, ma la vostra fede e il vostro amore per il Signore ha fatto sì che le Grazie che avete cercato e implorate le abbiate ottenute… se non completamente, però il Signore vi ha elargito della Sua benevolenza!

Gioite figli, gioite perché questo è un periodo triste, tenebroso, e il Padre non ha desiderio di elargirvi troppe Grazie perché non ascoltate troppo la Sua Parola! Non dico solo di voi figli, perché so che voi veramente ce la mettete tutta a seguire ciò che ogni volta vi viene detto, perché sapete che istruirvi a questa “scuola”, alla scuola di Gesù e della Mamma Sua, è l’unica scuola in cui voi potete veramente trovare il cammino della Santità.

Oh figli, i grandi Santi sono già predestinati, anche se hanno un percorso veramente penoso… voi potete diventare Santi nel cammino e nella vita di tutti i giorni. Non è tanto, come vi ho già detto, l’eclatante che fa Santi, ma è il silenzio… il silenzio, l’amore, la gioia, la gioia di vivere e convivere con le sofferenze.

Ricordatevi figli: la sofferenza non vi è data per “punirvi”, la sofferenza vi è data per “purificarvi”; la sofferenza è quell’azione di Grazia che il Signore vi fa assaporare affinché capiate che soltanto attraverso questa offerta della vostra vita che fate al Signore, troverete veramente la strada, non dico spianata, perché la strada spianata è la strada della perdizione; Io vi dico spianata nel senso che sempre e ovunque voi siate, Noi siamo accanto a voi… non siamo addosso a voi, ma SIAMO ACCANTO A VOI!

Gesù è avanti e Io sono indietro… Gesù vi cammina avanti per farvi vedere il cammino, Io sono dietro di voi, affinché voi voltandovi non vediate le cose brutte, ma vediate l’Amore che Gesù e Io vi doniamo, e questo per farvi capire che se vi affidate a Noi, siete qui (le mani dello strumento fanno il gesto di come è lo stare in mezzo a Gesù e Maria) e voi siete nel mezzo: Gesù avanti, Io dietro e voi in mezzo a Noi…

Chi potrà farvi del male, chi potrà veramente colpirvi a morte? Nessuno… perché Io e Gesù e il vostro Angelo da una parte e gli Angeli dall’altra parte, formano un recinto chiuso alle insidie del demonio! Quale più dolce barriera potrete avere nella vostra vita, se non quella Divina...!

Quando qualcuno si sente “stritolato” nelle sofferenze, nelle prove di tutti i giorni, dite… “Sono stritolato, non riesco a uscire, sono peggio che in una prigione…!” Ecco, la prigione… la prigione è quella che vi “confeziona” addosso il nemico!

Noi vi facciamo abitare nelle Nostre stanze; le Nostre stanze non sono strette, non sono penose abitare, ma anche se non sono regge illuminate dalla Divina Presenza diventano le regge più belle, le dimore più meravigliose in cui ognuno di voi può veramente soggiornare… e anche se le sofferenze e le prove si susseguono, non le sentirete gravose perché sapete che accanto a voi c’è il Paradiso!

E’ vero, non “toccate” queste, queste Presenze, ma le “sentirete” dentro i vostri cuori se vi abbandonate completamente tra le Nostre Braccia!

Molti pochi però, di voi, si abbandonano completamente… Anime Mie, anime Sante, anime amate più di ogni altra cosa al mondo… le vostre sofferenze maggiori sono quelle che passate a farvi tante domande… Voi non accettate, ma voi SUBITE… e questa non è la maniera giusta per vivere accanto al Signore!

Noi non “le abbiamo subite”, Noi le abbiamo accettate, vissute, donate, sofferte, piante… ma con gioia le abbiamo offerte a Dio Padre… e il Padre ci ha ricolmato di tutto ciò che era necessario avere per superarle, per viverle e per gioirne, anche se soffrivamo!

Figli, oggi è una festa dolorosa, è vero… ogni qualvolta che parlo della Croce il Mio Cuore si stringe nel dolore, ma non più per quella Croce che ormai ha dato tutto ciò che poteva dare all’umanità, ma alla croce che giorno per giorno viene messa sulle Spalle di Gesù, dall’iniquità di questa terra malvagia e dei suoi uomini! Croce dolorosa, croce che in modo spietato viene gettata sulle Spalle di Gesù; ma Io gioisco anche di questo perché Gesù vi ha amato talmente tanto che non Si è lamentato, non l’ha rifiutata, non la rifiuta affinché voi possiate elevarvi, alzarvi insieme a Lui su quella Croce e redimervi!

Esaltare la Croce è veramente proclamare e lodare l’Amore di Dio Padre e del Suo Figlio Gesù per tutti voi.

Quante volte voi avete detto “Oh… il Signore mi ha dato questa croce, non lo sopporto, non la voglio più, la getto via… dammela, levamela, non la voglio più, non la sopporto più!”. Ah… figli cari, questo è il più grande dolore, il più grande dolore che potete dare a Me e a Gesù, perché non riuscite a comprendere veramente il valore della Croce di Gesù! Ma Io sono qua, proprio qua, apposta perché voi comprendiate che… non c’è Vita senza la croce, non c’è Salvezza senza la croce, non c’è Paradiso senza la CROCE DI GESU’’!!...

Mi dite “Ma a volte le croci sono pesanti…”; è vero, ma sono ancora più pesanti se voi la detestate. Amatela, amatela come l’ho amata Io e l’ha amata Gesù, come l’hanno amata tutti i Santi… Cosa hanno fatto i Santi per diventare tali? Hanno aiutato Gesù a portare la croce… ma non la Croce che Gesù portava sulle Spalle; la croce della vostra vita è il donarsi al Signore per voi stessi e per tutti i vostri fratelli!

Quanti, quanti di voi si perdono perché nessuno porta un pezzettino della croce degli altri? La scartate subito… “Ah non è mia… ah, ne ho già abbastanza di mio!”. No, no figli… essere cristiani, essere seguaci di Cristo, essere figli di Maria, è questa la via: la Croce di Gesù e la Croce di Maria… è questa… Accettatela figli, e poi veramente quando l’avrete accettata e l’avrete offerta al Padre, non peserà più, non peserà più… perché da una parte Io e da una parte Gesù la tireremo su, la solleveremo e non peserà più come prima!

Ecco, preghiamo insieme il Padre affinché vi illumini col Suo Santo Spirito il cuore, le menti, l’anima, e vi faccia comprendere che la felicità è seguire Gesù sulla Via del Calvario, portando la vostra croce!

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Figli, vorrei ringraziare coloro che si adoperano in tutti i modi per far conoscere Gesù e il Suo Amore per tutte le creature. Io so che siete molto, molto devoti a Gesù nel Crocefisso, a Gesù sul Calvario; siete devote anche alle Sue Sante Piaghe, Piaghe Benedette del Mio Gesù che attraverso di queste Piaghe vi ha salvato, attraverso queste Piaghe ha nascosto tutto il marcio del mondo, l’ha preso tra le Sue Mani, l’ha purificato… poi ha gettato via tutto ciò che non era buono e ha riversato sulla terra con il Suo Sangue Prezioso, il Suo Sangue! Tutto, tutto figli lo ha versato per voi fino all’ultima stilla… e voi figli pregate affinché proprio per i meriti delle Sante Piaghe del vostro Signore Gesù Cristo, abbiate veramente quelle Grazie di purificazione, di perdono e di gioia e di pace e di serenità che esse vi infondono.

Figlie care, figli cari, non lasciate che nemmeno una stilla del Sangue di Gesù vada dispersa, perché ogni goccia del Sangue di Gesù è un anima che si salva! Sì figli, è un anima che si salva, è un anima che ritorna al Padre, è un anima che si redime, è un anima come quel figliol prodigo che disperse tutti i beni del padre e poi però, capito quanto aveva sbagliato, ha fatto marcia indietro ed è tornato sui suoi passi chiedendo perdono per tutti i suoi misfatti, per non aver capito l’amore del padre… Questo purtroppo causò la gelosia dell’altro figlio… perché causò la gelosia? Perché l’altro figlio non aveva compreso qual era la forza dell’amore del padre! Lui non aveva capito che lui, essendo sempre nella stessa casa del padre, aveva diritto a tutto, non aveva bisogno di chiedere niente perché… perché il padre, tutti gli attimi della sua vita, gli elargiva tutto ciò che gli necessitava; non doveva chiedere: lo aveva già!

L’altro, discolo, si fece prendere dalle luci del mondo, voleva “vivere”, voleva vivere la sua vita lontano dagli obblighi paterni… Si fece dare tutto, sperperò tutto, si ridusse una larva d’uomo, ancor peggio dei porci… Ma, riguardando indietro la propria vita che il padre gli aveva donato fino al momento che se ne era andato, si accorse che aveva perso un bene inestimabile… Si vergognava, non voleva più ritornare al padre, ma poi ci ripensò e disse “Se il padre mi ha sempre voluto bene forse… mi prenderà di nuovo con sé… anche tra gli ultimi dei suoi servi… il più infimo, non m’importa… però so di essere nella casa di mio padre!”.

Tornò, tornò alla casa del padre, e il padre che non aveva mai allontanato il suo pensiero d’amore verso questo figlio disperato… appena lo vide arrivare, malconcio di tutti i suoi peccati, di tutte le sue cose sbagliate, la sua vita sbagliata… non lo brontolò, no… gli corse incontro, lo abbracciò, lo baciò, lo rivestì di tutto quello che aveva perduto, fece festa… e lo riprese con sé, ed era felice...

E allora figli, cosa vuol dire questa Parabola che il Signore vi ha raccontato tramite le letture della Sacra Bibbia…? Vi dice che… bene, siete liberi, potete fare quello che volete perché il Signore non vi impone niente; il Signore vi ha fatto un intelligenza, una volontà da mettere in pratica, una vita da vivere… e la vita da vivere non è lontana dal Padre, la vita da vivere è vicino al Padre, nella Sua Casa: è lì che troverete tutto ciò che vi manca, tutto ciò che vi necessita; il Padre non vi fa mancare niente… assolutamente! Come può un Padre così Buono e Misericordioso, che vi ha donato tutto ciò che avete su questo mondo, non amarvi… e non desiderare di avervi sempre accanto a Lui?!

Ecco figli, ricordatevi che le croci sbagliate le fate da voi stessi; quando fate una scelta sbagliata avete sposato la croce, la croce ancor più dolorosa di quella di Gesù.

La Croce di Gesù, ricordatelo, è la CROCE DI SALVEZZA E DI PURIFICAZIONE! La croce che vi mette il nemico nelle vostre decisioni è la perdizione!

Quante volte ho visto figli disperati che dicono “Ah, non ho più il capo, non capisco più niente, non capisco perché… eppure avevo fatto questo, avevo detto questo, avevo deciso questo…”; MA DIO DOVE L’HAI MESSO figlio Mio? Dove è il tuo Dio nelle tue decisioni? Dove L’hai posto…? Se tu hai sbagliato, L’hai posto all’ultimo posto, se tu hai fatto bene e sei nella pace, anche se nella sofferenza, hai Gesù, lo Spirito Santo, il Padre, tutto il Paradiso con te che ti aiuta anche nelle prove!! Avete compreso figli?

Non disdegnate la Croce di Gesù, ma non prendete le croci che vi addossa quell’altro!

Ricordatevi allora: se vi sentite stritolati… non siamo Noi! Noi vi custodiamo, come ti ho detto, uno davanti, uno di dietro, e ai lati avete i vostri Angeli e i Santi che vi accompagnano… Noi siamo i vostri “scudi”! Gli scudi dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, la vostra Madre e il vostro Dio, fratello e sposo, Gesù!...

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…”

Parla Gesù:

“Pace a voi, pace, pace, pace… pace a tutti questi Miei figli! Vi benedico figli, vi benedico con tutto l’Amore del Mio Cuore!

Quanto vi amo figli, anche se ognuno di voi Mi fa soffrire… Molte volte però Mi fate gioire, Mi fate gioire perché Mi dite che Mi amate e questo so che lo dite con il cuore, ed Io vi do il Mio Cuore! Il Mio Cuore palpita sempre d’Amore per tutti voi figli cari, fratelli, spose che vi siete accompagnate ai vostri Gesù e Maria! Vi dico: fate bene, fate bene a seguire la Mia Strada, l’hanno seguita i Miei Apostoli; oggi qui, siete riuniti nel cenacolo della Madre Mia e siete dodici!!!

Figli, non è a caso oggi, non è a caso che oggi siate il numero completo dei Miei “discepoli”, dei Miei Apostoli, dei Miei amati che hanno portato la Mia Parola su tutta la terra! Ecco che voi, dodici, dovete portare la “Lieta Novella” del vostro Signore Gesù… E qual è la Lieta Novella? E’ quella che Gesù vi ama, VI AMA IMMENSAMENTE, che non vuole perdervi… e cosa fa questo vostro Gesù per non perdervi? Vi istruisce, vi illumina il cuore, vi illumina le menti, cerca di darvi la pace, la pace che Io ho nel Mio Cuore… LA PACE DEL PADRE!

Figli cari, fratelli, spose… quanto, quanto vi amo, voi non potete nemmeno capirne una piccola parte del Mio Amore per voi… ma già, ma già che comprendete anche un pizzico di questo Amore, Mi fate già contento. Mi fate contento perché so che portandoMi nel cuore, Mi portate ad altri cuori; ed è questo il Mio desiderio più grande: riempirvi di Me, e voi che date Me ai vostri fratelli!

Sapeste figli quanto c’è bisogno di parlare del Padre, di parlare di ciò che vi attende nella vostra Vita futura, quella che un giorno dovrete vivere… e non sia mai che Io vi debba cacciare dal Mio Paradiso… NON SIA MAI!! Sarebbe un grande dolore per Me…

Ecco che Io vi ho allargato il Mio Cuore, vi ho allargato le Porte del Padre, vi ho dato Me Stesso tutti i giorni nella SS. Eucaristia… Lì Mi sono fatto piccolo, umile, proprio perché non volevo lasciarvi da soli… Vi ho lasciato la Mia Sacra Immagine su un pezzo di Legno… ma su quel Legno IO ho inchiodato tutti i peccati del mondo, dall’inizio fino alla Fine dei Tempi, di tutte le creature!

Sofferenza indicibile figli, una sofferenza che non potete capire… ma lo rifarei, lo rifarei anche solo per un anima affinché non si perda!

Questo è stato il Mio Essere tra di voi, questo è stato il Mio concederMi a voi, questo è quello che voglio da voi: concedere a Me, vostro Fratello, vostro Dio, vostro Signore, vostro Maestro, concedere a Me la facoltà di guidarvi e di portarvi sulle strade impervie del Calvario, affinché vi possiate purificare riabbracciando la Mia Croce come avete detto nella preghiera! Ecco che se voi abbracciate veramente la Mia Croce, da quella Croce sgorgherà tutto il Sangue Purificatore, vi inonderà e vi salverà! Abbracciate la Mia Croce, abbracciatela… non ve ne pentirete perché da lì arriverà la vostra Salvezza!

Ecco, ecco che Io in un abbraccio grandissimo, grandioso, figli cari, vi raduno tutti nel Mio Cuore; non vi allontanate mai, ve ne prego, dal Mio Cuore… se avete qualche difficoltà, qualche problema, se avete qualsiasi sofferenza, venite nel Mio Cuore e sotto la Mia Croce e lì Io vi inonderò di tutte le Mie Benedizioni.”

(Preghiera di Gesù di intercessione al Padre…)

“Vieni Spirito del Padre, vieni su questi figli, vieni, illumina il loro cammino, vieni e rendili umili e docili e obbedienti alla Tua Parola, vieni, vieni Luce, Luce Divina e infiamma i loro cuori con tutto l’Amore che sono capaci! Ma Padre, Io darò loro tutto il Mio Amore, perché rivestiti di questo Amore e di questa Luce abbiano la Sapienza del cuore e l’amore per Te Padre, Creatore del Cielo e della terra… A Te Padre che ami tutte le Tue creature le affido e innalzo i loro cuori e Te li dono!

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…”

 

(Ancora Gesù si congeda da noi con questa preghiera...)

 

“Benedetto sei Tu Padre Dio dell’Universo, a Te dono queste creature, dono a Te questi Tuoi discepoli, dono a Te questo cenacolo affinché Tu lo protegga da tutte le invasioni del nemico e dono a Te tutti questi figli, perché Tu li protegga e li rendi veramente degni di appartenerTi… Ed Io li benedico nel Tuo Nome e nel Nome dello Spirito Santo!”

 

(Tutti rispondono “Amen” facendo il Segno della Croce.)

(Come al solito vengono fatte le testimonianze da parte di tutti i componenti del cenacolo, quindi eleviamo una preghiera allo Spirito Santo e una preghiera cantata al Padre… A questo punto si inserisce una nuova voce che inizia a parlare…)

 

Grazie a voi, grazie a voi, grazie a voi per l’amore che avete nel vostro cuore… grazie, grazie a questa sorella nuova, questo fratello nuovo e a quest’altra sorella nuova.

Ognuno di loro ha grossi problemi dentro il suo cuore… ma sono sicura che da oggi in poi molti di questi nodi si scioglieranno; non vi dico che ve le tolgo, però vi dico che si attenueranno…

Tu non essere scettica (qui lo strumento si rivolge a una delle nuove sorelle presente quest’oggi), pensa bene a ciò che è stato detto in questo luogo; questi sono fratelli che amano il Padre, la Madre, il Figlio, lo Spirito Santo e si riuniscono veramente per amore della Trinità, di Maria SS. e per i fratelli e per amore dei fratelli. Se non avessero avuto questo amore dei fratelli non avrebbero detto a voi di unirvi a loro. Quindi pensa bene, vedrai che da oggi in poi la tua vita cambierà, perché se saprai meritare ciò che è stato detto qui, veramente scioglierai tutte le tue incertezze e tutte le tue paure.

Non aver paura, non temere… qui si parla di Dio, qui si parla d’Amore, qui si parla di pace, qui si parla di Misericordia, si parla dell’Amore che il Padre ha per te, per te, per te… per tutti voi. Non c’è uno di voi che sia lontano dal Padre, dal Suo Cuore… perciò fidatevi, fidatevi della Parola che vi è stata data oggi, meditatela nel vostro cuore, fate come faceva la Madre… Maria ascoltava, vedeva… e poi meditava tutto quanto, e tutto ciò che capitava era una Lode di ringraziamento a Dio Padre!

Io sono qui perché ho amato tanto Maria e ho amato tanto il mio Gesù, che io mi sono fatta veramente crocifiggere dalla Sua Volontà e ho compiuto tutto ciò che Lui voleva perché sapevo che tutto sarebbe venuto a Gloria e a mia salvezza!

Io sono vissuta attaccata al Crocifisso… e solo da lì non ho voluto mai discostarmi… Ecco perché io sono stata la vittima d’Amore di Gesù, il mio Sposo, che ho amato, adorato, sempre, comunque, in tutte le Sue situazioni che Lui mi faceva vivere.

Sì… sono vissuta gli anni di Gesù, sono nata nel luogo dov’è nato Gesù e Maria… ed è là, proprio là che voi mi dovete cercare… Invocatemi, chiedetemi aiuto come hanno fatto questi fratelli… io cercherò in tutti i modi di porgere a Gesù e a Maria le vostre suppliche! Gesù non sa negarmi niente, perché niente io ho negato a Lui; io mi sono fatta simile alla Madre Mia perché non volevo disgustare il mio Gesù… e neanche la Madre mia che mi ha curata… e mi ha riportato in vita! Chi meglio la Madre del mio Signore poteva fare questo? Solo Lei… solo la BEATISSIMA Vergine Maria… Ed io che porto il Suo Nome, l’adoro, l’amo, e solo con Lei sono felice perché mi ha portata a Gesù in tutti gli attimi della mia vita!

Ecco, fratelli, sorelle… attaccatevi veramente a Gesù, a Maria in modo indissolubile, e allora avrete il PARADISO… io ci sono e godo delle Beatitudini del Cielo.

Ecco che ora voglio dirvi: grazie, grazie di pregare, di farmi conoscere… il Signore mi ha dato tante Grazie da poter donare a voi fratelli; perciò chiedete, chiedete in Nome di Gesù a questa povera serva di Cristo Crocifisso… e il Signore Gesù non tarderà ad esaudire le vostre preghiere.

Io vi abbraccio fratelli e sorelle nella fede e vorrei che veramente il Signore vi facesse tutti Santi come ha fatto con me. Vi amo fratelli e nel Nome di Gesù vi auguro ogni bene, felicità e pace… nel Nome di Gesù e Maria.”

 

Mariam, la piccola araba

 

(Tutti i componenti del cenacolo ringraziano per questo intervento… dopo di che si leggono brani della Bibbia che abbiamo aperto a caso e come sempre ci dà conferma di tutto ciò che è stato detto dai nostri Maestri Divini… Siano lodati il Signore e la Vergine Maria!)

14.09.2006 (Iniziato alle ore 21.30 e terminato alle ore 23.00 in casa di M…)