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Cenacolo n. 16

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(Eccoci al nostro 16° incontro-cenacolo; siamo in casa di M… tutto è pronto nel nostro piccolo altarino: Gesù, Maria, Candela Benedetta, Sacra Bibbia, Acqua Benedetta e soprattutto concentrazione per iniziare. Invochiamo lo Spirito Santo che venga nei nostri cuori e nel luogo dove siamo riuniti.

Inizia M… con una preghiera spontanea di ringraziamento… ecco che arriva il messaggero a istruirci…)

 

“Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo… Amen.

Sia lodato Gesù e Maria! ” (Si risponde “Sempre sia lodato!”)

“Fratelli, siamo qui tutti insieme, insieme allo Spirito Santo, insieme a Maria SS. e a Gesù e tutte le Schiere Angeliche che sono venute qui a proteggere questo cenacolo.

Io sono qui per chiedervi prudenza… prudenza nella vostra vita di tutti i giorni, la prudenza che il Signore vi dice sempre di avere. Dovete essere capaci di saper discernere tutto ciò che ogni giorno passa davanti a voi. Oggi sono tempi molto, molto, molto duri… molti agnelli vengono calpestati e molti lupi si vestono da agnello… Purtroppo la fiducia, spesse volte, fa sì che ognuno di voi “abbassi la guardia”, come si suol dire, e allora ecco che il maligno penetra, penetra nelle intenzioni, penetra nelle vostre menti, penetra nei vostri cuori e vi rende vulnerabili, talmente vulnerabili che il vostro spirito si ribella, si ribella nella maniera sbagliata… e cos’è quello che più ancora vi fa cadere?

Spesse volte la sicurezza della Parola fa sì che voi parliate talmente a ruota libera, senza capire se l’interlocutore con cui parlate è veramente intenzionato ad ascoltarvi, oppure è soltanto un’attenzione per potere ghermire i Segreti del Signore… Vedete, i “Segreti del Signore” non sono poi così “segreti”, perché il Signore ama tutti e a tutti dà la Sua Parola… però c’è chi la Parola la assimila nel proprio cuore, nella propria mente nella maniera giusta e quindi si perfeziona, migliora, si fa dolce, si fa comprensivo, si fa amoroso nei confronti di quello più debole, del fratello più debole… ma in alcuni casi la Parola ha motivo di essere elaborata nelle menti che non condividono o condividono in maniera sbagliata il significato, e allora deturpano tutto ciò che di buono è nella Parola!

Vedete, se uno prende un libro e legge senza molta attenzione, cosa succede? Che quando hai finito di leggere quel brano, non hai compreso niente, o perlomeno hai compreso in maniera sbagliata alcune parti di ciò che quel brano voleva dire; ma se la Parola che viene letta, viene letta con osservanza, con attenzione e naturalmente soffermandosi nella punteggiatura, in una esclamazione, in una interiezione ecc… cosa succede? La Parola viene compresa veramente nel significato giusto.

Allora… bisogna saper capire se tu, davanti alla persona, sei un libro su cui si può leggere veramente in maniera giusta ciò che tu vuoi dire… Ti spiego: tu parli di una tua sensazione… dici “Ho letto questo brano del Signore, della Bibbia, del Vangelo, e a me ha detto questo…” e tu esprimi con gioia, però in maniera concitata, ciò che ha maturato dentro il tuo cuore; però non ti rendi conto che ciò che spieghi all’altro non è sufficientemente comprensibile alla persona che ti sta di fronte. Perché? O perché non ha fede, o perché è distante col pensiero, o perché nessuno gli ha mai parlato della Parola di Dio in maniera così trascendente… e allora non comprende… non comprende e ti può prendere per esaltato, ti può prendere per una persona fuori di testa, oppure assolutamente non ha nessuna reazione… e questo non è il modo giusto di porgersi agli altri!

Gesù quando era nelle Sue grandissime assemblee, pensate nella moltiplicazione dei pani cosa disse… più di cinquemila uomini che ascoltavano la Sua Parola… ma venivano rapiti dalla Sua Parola… perché? Perché la porgeva con Amore, la porgeva con delicatezza, per quanto era necessario darla in quella dovuta maniera; ma tante volte la dava anche con enfasi, tante volte la dava come un giudizio… però era un giudizio che andava dritto al cuore, penetrava… e ognuna di quell’anima che penetrava aveva la sua reazione, o in bene o in male.

Allora… voi lo so, parlate con gli altri per ciò che avete dentro e che cosa ha fatto nel vostro cuore, nella vostra anima, ciò che naturalmente vi è stato dato, detto, ciò che è stato da voi letto… però ricordatevi sempre che mai succede che, nella maniera in cui tu hai ricevuto la Parola, l’altro la “riceve”! Ognuno di voi, ognun essere umano ha un modo diverso di “recepire”… e quindi bisogna che prima che voi parliate, dovete capire come porgere, come presentarsi, come donare e come donarsi.

Spesso parlate dicendo “Guarda che questa Parola vuol dire questo, questo, quest’altro”, però se quella persona non ha letto, non ha capito ed è un po’ indietro nella comprensione della Parola di Dio, non la capirai mai! E allora bisogna fare come quando siamo a scuola: bisogna cominciare dall’ a-b-c! Se non si comincia così non si riesce a far capire agli altri ciò che il Signore ha voluto dire, ciò che il Signore ha fatto, ciò che il Signore ha sofferto, ciò che il Signore ha fatto DONANDO SE’ STESSO!

Vedete, non è facile… sembra, sembra per voi che possa essere facile mettere lì una pagina di Vangelo e dire “Questo vuole dire ciò…”; ma Gesù, ricordatevi, cosa faceva? Parlava in parabole… faceva sempre un rapporto tra la realtà e l’esempio… Molte volte gli Apostoli domandavano a Gesù “Ma Gesù, parli in parabole per tutti, oppure solo a noi spieghi?”… e Gesù rispondeva “A voi lo spiego perché voi dovete essere pochi, portatori della Mia Parola, veritieri; agli altri parlo in parabole perché… perché? Perché chi veramente vuol capire, capisce; e chi è “chiuso” si chiuderà sempre di più perché non vuol comprendere!”.

Quindi, quando vi porgete, porgetevi come vi porgeste ad un bambino. Se poi quell’anima vi comprende e insieme a voi trovate quel connubio e insieme riuscite a spiegarvi tante cose, a esternare le vostre sensazioni che combaciano una con l’altra, allora potete dire tutto, tutto, e potete tirare fuori tutto il vostro amore e la vostra enfasi nel parlare… potete andare, come si dice, a “ruota libera”, non ci sono problemi perché sei sicura di avere davanti a te chi è sulla tua stessa dirittura. Ma chi non è sul tuo stesso piano, non ti capirà mai!

Quindi, prudenza… accortezza… semplicità… e parlare e discutere quel determinato tipo di argomento con dolcezza e con umiltà; non devi mai sembrare maestro: MAESTRO E’ SOLO IL SIGNORE, E’ LUI, E’ L’UNICO, IL MAESTRO!

Solo uno, anzi UNA, può eguagliare il Maestro: LA MADRE! La Madre, Lei può eguagliare il Maestro, Lei è la Sapiente per Grazia, Lei è la Regina, la Regina di tutti, di tutti i popoli, di tutte le anime, di tutti gli uomini del mondo; Lei, Lei può veramente e insegna con la Sapienza Divina!

Allora, io prego insieme a voi e insieme alle mie Schiere Angeliche affinché tutti voi, riuniti qui nel cenacolo, riusciate a comprendere che con la semplicità, la prudenza e la dolcezza possiamo istruire gli altri nella “Sapienza di Dio”!

Preghiamo insieme il Padre, la Madre e lo Spirito Santo e Gesù che vi aiuti in questo cammino di apostolato…

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

E pregateci, pregate i vostri Angeli Custodi, pregate il nostro capo S. Michele che vi illumini e vi protegga, che vi guidi nelle vostre scelte, nei vostri cenacoli…

Noi siamo i vostri Angeli Custodi… e cerchiamo di aiutarvi nel vostro cammino. Voi dovete veramente implorare la nostra protezione… ricordatevi: ogniqualvolta che “sentite” qualcosa d’ispirazione che vi suggerisce di non fare una cosa… ricordatevi sempre che sono sempre i vostri Angeli che cercano sempre di farvi deviare nel vostro non buon cammino.

Ascoltateli, ascoltateli, siamo tutti prostrati sempre davanti a Dio e portiamo a Dio le vostre preghiere, le vostre suppliche, i vostri dolori, le vostre gioie… e lì noi perfezioniamo davanti a Dio le vostre preghiere, quelle fatte non bene, quelle lasciate un po’ così (qui lo strumento si esprime più a gesti)… ma se ogni qualvolta un pensiero di preghiera vi illumina la mente, pensate al vostro Angelo che è lì accanto a voi e cerca di istruirvi nelle cose di fede.

Chiedete, chiedete il nostro aiuto, perché solo così riuscirete a vincere le tentazioni; cercate sempre la protezione dei vostri Angeli Custodi… e quando non basta, non vi sentite ancora sufficientemente sereni e tranquilli, chiamate il nostro capo e lui vi difenderà insieme a noi!

Dite sempre le preghiere che riescono a cacciare gli spiriti maligni, chiedete a S. Michele di difendervi dalle insidie del maligno, chiedete che vi allontani la perfidia del demonio, chiedete sempre che vi protegga da tutte le vessazioni e da tutte le malvagità. La preghiera è questa:

S. Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, sii tu il nostro sostegno contro le insidie e le perfidie del diavolo”… E poi continuate ancora, ancora, chiedete, chiedete, chiedete la sua protezione, la nostra protezione, affinché con la nostra protezione possiate veramente essere liberati, essere sereni nella vostra vita di tutti i giorni…

Invochiamo insieme il Padre, la Madre, lo Spirito Santo e Gesù, affinché vi dia la forza di saper combattere nella vostra vita tutte le battaglie che necessitano affinché possiate vivere sereni…

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…”

(Piccolo intervento di M… a nome di tutti i componenti con la promessa di vivere il messaggio dell’Arcangelo come ci è stato detto… A questo punto interviene la Madre…)

Parla Maria SS.

“Sia lodato Gesù Cristo! ” (Rispondiamo “Sempre sia lodato!”)

“Eccoci qua figlie care, figlio caro, qui riuniti in pace, gioia e serenità...

Lo so, molti di voi, devo dire, tutti siete tribolati: ognuno la sua croce, ognuno i suoi problemi, ognuno un giorno difficoltoso da vivere… ma Io voglio dirvi figli che, se la vostra perseveranza nella preghiera sarà continua, tutte le vostre pene saranno alleviate. Io vedo tante, tanti dolori nelle vostre case, nelle vostre famiglie, ma purtroppo questo è un tempo in cui la pace interiore non è uguale nella “pace” nei luoghi dove vivete.

Perfino la Chiesa è tribolata; il Mio figlio prediletto è perseguitato… non c’è pace nemmeno nella Casa di Dio!

Lotte, lotte continue… non c’è pace nei cuori dei Miei figli… eppure Noi preghiamo il Padre incessantemente affinché vi illumini… ma i cuori sono induriti, i cuori sono inariditi, i cuori sono diventati come rocce che non viene scalfita neanche dalle Lagrime di Gesù e della Madre Sua…

Oh figli, quanto dolore, quanto dolore… ogni giorno che passa sono sempre spade affilate che squarciano il Cuore di Gesù e si sprofondano nell’Anima Mia… Quanti figli si perdono, quanti coloro che dicono “Io penso a me stesso, dell’altro non m’importa…!” Ah, sapeste quanti si perdono proprio perché nessuno prega per loro!

Figli ingrati… perché, perché odiate il vostro fratello, perché siete indifferenti alle pene e ai dolori del vostro fratello, anche il più prossimo…? Ah… come posso, come possiamo farvi capire che la vostra salvezza dipende dalla misura in cui la vostra donazione per il fratello è….. Non sapete, non sapete offrire veramente… oh, non dico di voi qui riuniti che so che cercate di fare del tutto, quanto vi è possibile, ma non è ancora sufficiente! Dovete, dovete aiutarci… Senza il vostro aiuto potremo fare cose grandiose, è vero, ma ci serve il vostro aiuto! Non siamo “carcerieri”, Noi siamo la LIBERTA’…

Noi non vi imponiamo la Nostra Volontà, però se voi volete salvare questo mondo, dovete pregare, pregare con il cuore, pregare con tutta l’anima, con tutti voi stessi; il vostro spirito deve fuoriuscire impregnato della vostra preghiera in offerta… il vostro corpo deve trasparire della presenza Mia e di Gesù… in voi… E’ questo che voi dovete donare agli altri; le parole non servono, le parole volano al vento, ma la testimonianza veritiera e la vostra offerta rimane, si vede, ed è esempio!!

Figli cari, dovete pregare affinché la Santa Chiesa voluta da Gesù, sostenuta dal Suo Santo Spirito, non debba essere sopraffatta dal demonio… Sta tentando tutto per inabissare la Chiesa di Dio!!

Voi, voi che siete le membra di Cristo, voi che siete la Chiesa di Cristo… fate, fate di tutto affinché essa apra sempre le porte della Misericordia. Ricordatevi: il Braccio di Dio si è appesantito a tal punto che è difficile trattenerLo ancora!

Figli cari, abbiate dentro di voi il desiderio di esaudire la Mia preghiera, la Mia supplica… abbiate, abbiate veramente l’amore per il vostro Fratello Gesù e per questa Madre che vi invoca in continuazione dicendo: pregate, pregate affinché tutto nella Misericordia di Dio si avveri per la vostra salvezza!

E allora preghiamo insieme il Padre affinché non debba giungere la Sua Giustizia e il Suo Giudizio avanti tempo!!

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Figli, vi chiedo ancora: pregate, pregate per le anime del Purgatorio, specialmente le anime dei sacerdoti, dei religiosi, religiose, consacrati che languono nel Purgatorio, specialmente coloro che sono le più abbandonate, coloro che nessuno suffraga mai delle proprie preghiere; non pensate solo ai vostri parenti, alle persone conosciute, alle persone che avete incontrato, ma ricordatevi che ogni giorno nella vostra vita incontrate tante anime, e che poi moriranno, e che sicuramente faranno il loro passaggio nel Purgatorio, ma se nessuno suffraga queste anime rimarranno lì a languire… E allora voi pregate per loro, pregate per loro perché loro da Lassù pregano per tutta l’umanità affinché si salvi… ma per loro non possono fare niente!

Quindi figli, pregate e suffragate le anime del Purgatorio… tutte, indistintamente, e soprattutto, come vi ho detto, per i sacerdoti, i religiosi e religiose; queste anime che nella loro vita di vocazione sono stati fievoli, hanno tradito la loro vocazione… e hanno fatto perdere tante anime al Signore!

E allora, più pregate, più Sante Messe fate dire per loro, più sarete premiati dalle loro preghiere!!

L’Eterno Riposo…

Ci sono alcuni di voi che hanno parenti che stanno male… alcuni di voi che stanno male proprio loro stessi; Io non vi chiamo per nome e non vi dico il nome… però il Signore sa e vi dice: pregate, pregate, offrite qualche sacrificio… anche le loro sofferenze servono! Se loro non possono offrire la loro sofferenza personalmente, offritela voi per loro, per la loro salvezza e per la salvezza di altre anime che altrimenti non avrebbero nessuno che prega per loro.

E allora vi dico: non turbatevi, ricordatevi che nasciamo e moriamo alla vita di questa terra… ma se “moriamo a questa terra” in Grazia del Signore, vivremo in eterno e nella gioia!

La sofferenza serve, ve l’ho già detto altre volte… non è una gioia per Noi vedervi soffrire, ma… la sofferenza serve affinché vi tempriate nella fede e nella preghiera, nell’offerta e nell’abbandono completo alla Volontà di Dio! Ricordatevi sempre che in questo cenacolo siete fatti per adorare Gesù, per offrirGli le vostre sofferenze e quelle altrui. Presentate le preghiere per voi stessi e per coloro che si affidano alle vostre preghiere. Noi tutte, tutto prendiamo nel Nostro Cuore e esaudiamo al momento che Dio Padre vorrà… Non dubitate mai: non c’è mai stato nessuno che si è rivolto al Padre per mezzo di Gesù e di Maria e non sono stati esauditi… ricordatevelo sempre! E poi ci sono i Nostri Santi che intercedono per voi; invocateli, invocateli… loro ormai sono nella Perfezione e possono porgere già purificate, già perfezionate le vostre preghiere, perché sanno come porgerle al Cuore di Gesù e alla Mamma Sua. Loro hanno sofferto e hanno tribolato e vi dico: non sarete delusi se la preghiera è incessante. Per tutte le occasioni se la vostra offerta è donata con il cuore, con abbandono filiale al Padre, tutto, tutto è raccolto in vasi d’oro… e tutto è porto a Dio Padre.

Ricordatevelo figli… se anche per qualcuno di voi la vostra preghiera non sarà esaudita momentaneamente, ricordatevi, ricordatevi sempre, che non sempre ciò che chiedete è giusto per il Padre. Voi chiedete, il Padre elargirà! Se non è quella Grazia che voi chiedete sarà un'altra, ma il Padre esaudisce sempre e in abbondanza!

Pregate e ringraziate sempre per tutto ciò che il Signore vi dà… tutto, sia che siano prove, sia che siano gioie, sia che siano dolori… tutto dovete ridonare al Padre con accettazione e abbandono… Poi sarà la gioia… la GIOIA VERA! E allora Io di questa gioia ne voglio essere partecipe insieme a Gesù, perché sarà la vostra “abitazione” insieme a Noi!

Ringraziamo allora insieme il Padre che vi ha donato la Sua Misericordia, il Suo Amore e la Sua Grazia, anche quando voi non vi rendete conto di aver ottenuto qualcosa al di fuori delle vostre aspettative! Ringraziamo il Padre dicendo:

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

Ebbene figli, ora Io vi dono la Mia Benedizione Materna, vi lascio alle vostre preghiere, alle vostre suppliche, alle vostre intenzioni, e invoco per voi lo Spirito Santo affinché scenda su di voi, sulle intenzioni di questa sera, sulle vostre case, sulle vostre famiglie, sui vostri figli, sui luoghi che frequentate: posti di lavoro, la famiglia, la chiesa, dove andate a fare la spesa, la strada che percorrete… sia per voi luogo sempre di preghiera. Ricordatevi figli: pregate in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione voi siate… o in macchina, o in casa, o in chiesa, per la strada, in qualsiasi posto, sugli autobus, in bicicletta, in motorino, dove siete, ovunque siate… date sempre lode al Padre! Ricordatevelo, ricordatevelo, e il Padre vi riempirà di tutte le Sue Benedizioni.

E adesso lo Spirito Santo scenda su di voi e vi benedica in Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e con voi rimanga sempre… Amen.

Sia Lodato Gesù Cristo!” (Tutti rispondono “Sempre sia lodato!”)

 

(La Madre si congeda da noi e noi iniziamo il nostro ringraziamento e le nostre preghiere individuali e di intercessione…)

21.09.2006 (Iniziato alle 21.00 e terminato alle 23.00)