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Cenacolo n. 26

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(Cenacolo N. 26 e 2° di questo nuovo ciclo. Siamo anche stavolta dalle suore del Gualandi che gentilmente ci ospitano per questi nostri incontri; tutto è pronto e invochiamo lo Spirito Santo su di noi con il canto “Inondami Signore col Tuo Spirito”. M… ringrazia a nome di tutti, quindi si inserisce la Voce… quella di S. Gemma Galgani…)

 

Parla S. Gemma:

“Benvenute sorelle e fratelli, benvenuti in questo cenacolo che si riunisce in Nome di Gesù e di Maria… benvenuti!

La mia gioia è grande perché oggi sono io che vengo a parlarvi del Signore, del mio Gesù. Voglio dirvi che il Signore apprezza, apprezza molto le vostre preghiere, i vostri sacrifici, le vostre piccole rinunce, le vostre accettazioni, le vostre sofferenze… poiché avete capito che attraverso tutto questo, la strada, anche se difficoltosa, è molto più dolce.

Voglio dirvi fratelli e sorelle che, forse molti di voi conoscono la mia storia terrena, ma voglio dirvi che fin dall’età giovanissima io ho avuto molte tribolazioni, ho avuto molte sofferenze, ma attraverso queste tribolazioni e sofferenze la mia fede in Dio è aumentata, è cresciuta, di giorno in giorno, di anno in anno, con la mia età.

La mia vita è stata breve in questa terra, ma non è stata disturbata nel suo cammino, poiché Gesù e Maria e S. Gabriele erano sempre con me… mi aiutavano nel mio cammino difficoltoso…

Vedete, in molte parti della mia vita, anch’io come Gesù sono stata rifiutata, sono stata in qualche modo derisa, sono stata presa dalle cattiverie del mondo… però Gesù e Maria hanno sempre sostenuto la mia corsa alla Casa del Padre.

Oh figlie… e non è stato un cammino agevole, nel senso che, gli attacchi del diavolo non mi davano tregua, gli attacchi del maligno volevano a tutti i costi frenare il mio cammino alla Santità… mi dava sofferenze enormi, mi aggrediva in tutti i modi, me ne faceva di tutti i colori… però, non ho mai abbandonato Gesù e Maria! Anzi, ogniqualvolta la salute o le difficoltà della vita si presentavano, era un arricchimento di Grazia, perché ancor di più sapevo che Gesù mi abbracciava a Sé… ero la Sua piccola GEMMA!

 

Oh… molti, molti dicono che ero bella… è vero, la mia bellezza era l’AMORE DI GESU’! Era l’Amore di Gesù… per me è l’amore APPASSIONATO di questa povera creatura al suo Gesù!

Quanti colloqui, quanti piccoli diverbi per strapparGli le Grazie per i poveri peccatori. Quante, quante lotte ho dovuto fare affinché la mia fede, il mio amore e la mia riconoscenza nel Signore Gesù mio Sposo… mi elargiva.

Ed ora io sono qua, affinché la mia testimonianza possa farvi capire che essere di Gesù e di Maria è vivere costantemente nella prova! Ma non perché Gesù Si divertisse a farmi soffrire, no… era perché MI AMAVA, mi amava a tal punto che ha voluto farmi partecipe delle Sue Sante Stimmate.

Fratelli, sorelle… io avevo detto a Gesù… “Tutta Tua per sempre, in ogni modo, in ogni luogo… come vuoi Tu… Gesù mi abbandono a Te!”. E Gesù accolse questa mia preghiera e questo mio desiderio e mi associò alla Sua Croce!

Era dolce sapete, era molto dolce alleviare le sofferenze del mio povero Gesù, tutto sanguinante, dolorante… Crocefisso dai peccati del mondo! Sì, era dolce, era dolce perché sapevo che Gesù così mi amava, e se io soffrivo per Lui e con Lui, Lui mi otteneva le Grazie che desideravo.

Tante volte facevamo un gioco, un gioco d’Amore… Gesù mi diceva che quella Grazia per quel tizio, per quella persona, non me l’avrebbe data perché… non lo so, però… io ho avuto l’ardire di dire a Gesù “Bene, Tu non mi fai questa Grazia, Io non voglio più soffrire per te!!!”. Che gioco, che gioco meraviglioso… Gesù scendeva dalla Sua Croce, mi abbracciava, mi parlava e poi mi diceva “Sì, ti ottengo questa Grazia!”; e non mi importava più di soffrire perché ero certa che Gesù aveva salvato quell’anima, aveva guarito quel malato, aveva convertito quel peccatore.

E allora sorelle, fratelli, che cosa c’è di più grande che essere esauditi da Gesù in cambio di una piccola sofferenza? Sapeste, sapeste quante sofferenze Gesù subisce per noi… e non capiamo, non capiamo perché un Dio che può tutto Si annichilisce così, davanti alle Sue creature. Ecco che se veramente portate nel cuore l’amore a Gesù, voi capirete il grande e immenso Dono che Gesù ci fa.

Egli, Egli non Si ritrae, non Si ritrae quando qualcuno l’offende, l’oltraggia, no… neanche manda maledizioni a quella povera creatura; Lui soffre e prega il Padre affinché perdoni! Ed io con Lui prego il Padre affinché perdoni i peccatori, converta i loro cuori… e li porti veramente alla GIOIA! E la Gioia, fratelli e sorelle, non è questo mondo… questo mondo è pieno di tranelli, sono tranelli che il diavolo fa alle creature perché cadano e si perdano… e non sopporta coloro che pregano, che si affidano a Gesù, a Maria, che soffrono e che offrono per la Salvezza di tutti! Lui, il maligno, si ingegna in tutti i modi per poter deviare tutti i percorsi che ogni creatura decide di fare per arrivare al Bene.

Quante volte, quante volte mi ha fatto, mi ha spinto per le scale, mi ha fatto cadere, mi ha picchiata… ma non è, non è stata la sua vittoria!! La sua vittoria non l’ha mai avuta, la Vittoria è stata del mio Cristo, del mio Gesù… e dei miei Angeli, dei miei Santi che lottavano con me! E dopo quante, quante Meraviglie il Signore compiva a “causa” di queste sofferenze su tutte le creature!

Gioia più grande nel mio cuore non c’è, sorelle, fratelli, che potervi aiutare a liberarvi dalle vostre chiusure e farvi aprire i cuori all’accettazione, all’accettazione della Volontà del Padre.

Imitare Gesù non è facile, però se questo è condito con l’amore, ecco che tutto si appiana, tutto diventa… facile.

Ecco, io oggi voglio dirvi: pregate, pregate ogni giorno affinché io possa ottenere per voi le Grazie che desiderate. Gesù ha riempito il mio paniere di tante Grazie da donarvi, e quando sarà il momento di riportarlo al Signore lo voglio portare vuoto, poiché le Grazie vi sono state donate.

Pregate S. Michele, sempre, affinché vi aiuti a sostenere le battaglie della vostra vita giornaliera… pregate S. Gabriele che è stato il mio compagno di viaggio… pregate tutti i Santi esorcisti affinché vi liberano dalle insidie del maligno che vuole frenare la vostra ascesa sulla Strada del Signore.

Ecco, io piccola Gemma di Gesù, offro tutte le vostre intenzioni e tutte le vostre sofferenze a Gesù, mio Sposo, mio Amico, mio unico Bene e vostro Redentore e Salvatore… e le affido alla Mamma SS. e insieme le porteremo al Trono del Padre!

Vi auguro, fratelli e sorelle, che la vostra vita da oggi in poi, sia piena di piccole “gemme” che possano portarvi la gioia!

Io, Gemma di Gesù, vi dico: abbiate fiducia, abbiate amore, abbiate l’Accettazione di Maria e di Giuseppe.

Vi voglio bene fratelli… se mi chiamerete in vostro soccorso, io chiederò a Gesù di potervi aiutare e rendervi il cammino più agevole.

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

 

Sia lodato Gesù e Maria! ” (“Sempre sia lodato!”)

(M… ringrazia per l’intervento di S. Gemma e immediatamente interviene un'altra Voce importante… quella del Santo Papa Giovanni Paolo II…)

 

Giovanni Paolo II:

“NON ABBIATE PAURA, NON ABBIATE PAURA… APRITE LE PORTE, ANZI, SPALANCATELE A GESU’!

Figli, figli cari, quanto tempo è passato dalla mia dipartita da questa terra, ma non vi ho abbandonato figli… Io da Quassù prego per voi incessantemente Gesù e Maria, la Mamma mia, la Mamma vostra… che vi dia la forza di essere VERI TESTIMONI della vostra fede!

Vi ho detto (qui la “voce” si fa particolarmente impetuosa): non abbiate paura di testimoniare la vostra appartenenza al Signore… siate veri “cristiani”, siate veramente quei testimoni che Gesù ha avuto nei primi tempi della Sua venuta quando ha creato la Sua Chiesa… Spalancate il vostro cuore, fate entrare il Signore… il SIGNORE E’ LUCE, IL SIGNORE E’ PACE, IL SIGNORE E’ AMORE, AMORE, AMORE!! E’ tanto grande il Suo Amore che mai dimentica le Sue creature!

Figli cari, la vostra arma sia il Rosario, la vostra arma la preghiera; la preghiera a coloro perché con la preghiera si scaccia la peste, con la preghiera si scaccia la fame… e si diventa più buone… con la preghiera facciamo scendere il Cielo su questa terra! Non lasciate la preghiera, non abbandonatela, soprattutto nelle prove… non vi fate abbattere, non vi fate abbattere dalle tentazioni!

Il mio pontificato è stato lungo, ma ho fatto tutto ciò che potevo per potervi amare, per darvi l’esempio, per darvi l’amore, per farvi comprendere la carità, LA CARITA’ DI DIO!

Amate, amate Dio, amate Gesù, amate la Madonna… e abbiate, abbiate veramente quell’amore filiale per la vostra Mamma.

 

Quanto tempo… quanto, quanto vi ho parlato… quanto ho sofferto affinché le guerre cessassero in questa terra… ma purtroppo il male che sovrasta questo mondo oscura la Voce del Padre! Ma voi, voi chiamate Gesù, chiamate Maria, chiamate Dio… non fate che lo Spirito Santo debba parlare al deserto dei vostri cuori. Non lasciate inaridire la vostra anima… piuttosto il martirio che tradire Dio… piuttosto la Croce che rinnegare il vostro Signore… piuttosto la MORTE che la morte su questa terra!!

Quante, quante anime si aggirano in questo mondo che è impazzito… sovraccarico di vizi… di tutto l’orrore e la sporcizia che satana ha saputo inculcare e divulgare! Satana ha divulgato la sua dottrina e purtroppo la maggioranza del popolo cristiano si è fatto abbindolare… ma c’è sempre un piccolo gregge, come i 12 Apostoli, che con l’aiuto dello Spirito Santo hanno saputo portare nel mondo la Dottrina di Cristo!

E allora, figli cari, ascoltate il mio successore, seguitelo, non vi fate abbagliare da dottrine strane: Dio è sempre uguale, non cambia mai… la Sua Parola è Una, Unica, è la VERITA’… e questa Verità non la può impugnare nessuno, se non DIO STESSO!!

E voi, voi cristiani, voi popolo di Dio… non siate vigliacchi… non nascondetevi… perché così oscurate il Volto di Dio!

Amatevi gli uni gli altri” ha detto il Signore, non nascondete agli altri la Verità, per comodo, per paura… I piccoli Santi non hanno temuto le persecuzioni, non hanno temuto le carceri… e voi, voi cosa fate? Vi nascondete!

Figli, siate veramente forti, oggi, oggi ancor più di ieri!

Io sono qua e vi dico che non c’è, non c’è assolutamente niente che può far sparire la Legge di Dio!

DIO E’ IL CREATORE, DIO E’ L’UNICO, DIO E’ IL SUPREMO, DIO E’ L’AMORE, L’AMORE… e questo Amore lo dona a tutti voi, figli cari.

Ecco… fate, fate che la vostra vita sia la testimonianza contro alle insidie, alle cattiverie del mondo; soffrite, ma offrite tutto a Dio Padre, a Dio Figlio, a Dio Spirito Santo, e tutto mettete nelle Mani della dolce Mamma che vi assisterà, non vi lascerà solo; non ha lasciato solo me e tutti gli altri figli! Le Braccia della Mamma sono immense ed il Cuore Suo è immenso nell’Amore e tutti vi accoglie… ma ascoltateLa, seguiteLa, Lei è la Maestra di tutti… è stata la Maestra di Dio Figlio… e poi Si è fatta Prima Discepola del Proprio Figlio. E con Amore ha seguito il Figlio e tutti gli altri figli che poi Gli sono stati donati sotto la Croce. Credete che fossero solo quelli che erano lì? No! I figli che la Madonna ha ereditato, sono i figli di tutto, di tutte le epoche, fino alla Fine del Mondo.

E allora, chi vi dice cose contro la Santa Madre di Dio… difendeteLa… non sorridete come stupidi! Difendete la Sua Immacolata Concezione, difendete la Sua Autorità, umilissima; sono le creature che Gli sono state date dal Padre per istruirle e per portarle alla Casa Sua!

 

Ecco, io voglio dirvi, figli cari, che da Quassù vi proteggo tutti, presenti e assenti, quelli lontani, quelli vicini, e vi affido tutti, oltre che alla Santissima Trinità, a Maria Vergine, al mio successore. Io l’ho avuto con me tanti anni… e questo credete che abbia significato poco per continuare il messaggio che io ho lasciato a tutti? Lui sapeva già che doveva continuare ciò che aveva iniziato con me! Assistetelo con la preghiera, mi raccomando, lo dico a voi figli… ma date fiato alle vostre trombe; proteggete il Santo Padre come avete fatto con me. Io sono con lui, sempre… e ancora ci consigliamo…

Lui è stato scelto come me, dalla SS. Vergine… e continuerà a proclamare, a costo del martirio, la Parola. E il suo apostolato sarà duro per chi non crede… ma per voi, per voi che vi dite cristiani non deve essere duro, anzi, deve essere il compendio alla vostra fede. Abbiate carità, abbiate carità per il vostro Dio e per voi stessi e per il mio successore.

Ecco, figli cari, che la Colomba del Santo Spirito scenda su di voi… e vi guidi, vi illumini, vi protegga e vi faccia veri testimoni, martiri della fede se necessario, ma VIVI, REDENTI E FELICI. Qui io vi aspetto nel Cielo Eterno insieme a Gesù e Maria.

Sia lodato Gesù Cristo! (“Sempre sia lodato!”)

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…”

 

(Tutti noi ringraziano sentitamente per gli interventi di Giovanni Paolo II e di S.Gemma Galgani. Recitiamo tutti insieme alcune preghiere e poi apriamo a caso la S. Bibbia ed esce la Parola di Giovanni 19, 1-18; Luca 20, 9; Osea 7, 13-16; Giovanni 19, 25-27 e i Proverbi 15, 9-11. Terminiamo questo cenacolo con il canto finale “La vera gioia” e ci diamo appuntamento per la settimana prossima.)

30.11.2006 (Iniziato alle 16.00 e terminato alle 17.57 dalle suore Gualandi.)