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Cenacolo n. 47

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(47° cenacolo in casa di D… Tutto è pronto per questo nuovo incontro, per pregare per le nostre intenzioni e per il bene di tutto il mondo e, per Grazia di Dio, per ricevere anche questa volta la Parola che il Padre Celeste ci vorrà elargire attraverso i Suoi Interlocutori Santi.

Iniziamo subito con la M… che a nome di tutti chiede perdono alla SS. Trinità per i nostri peccati e insieme preghiamo l’Atto di Dolore. Siccome domani è il giorno dedicato al Sacro Cuore di Gesù e dal momento che alcuni componenti del cenacolo sono consacrati a al Sacro Cuore, M… e tutti noi leggiamo un testo (tratto da dove?) in cui Gesù spiega in che cosa consiste la vera Consacrazione al Suo Sacro Cuore. Dopo l’A.. legge uno scritto alla Bontà del Sacro Cuore (tratto da dove?) e poi di seguito una preghiera al Sacro Cuore di Gesù seguita da una preghiera di offerta della giornata.

La M… raccomanda alla Madre SS. tutti i malati e sofferenti del mondo con particolare riferimento del marito di V…, una delle componenti di questo cenacolo.

Tutti insieme, come sempre, intoniamo il canto “Inondami Signore col Tuo Spirito” ed ecco che una Voce viene a istruirci…)

 

“Pace, Gioia, Misericordia in questo cenacolo. Vengo a portarvi Gioia, Gioia anche se alcuni cuori piangono.

Io, tanto soffrì nella mia vita terrena, ma tanto ora gioisco qui nel Cielo insieme al mio amato Gesù.

Vengo a portare la Gioia della guarigione e della Misericordia di Dio; prima guarigione dello spirito… poi guarigione del cuore, affinché Gesù lo apra con il Suo Amore… poi guarigione del corpo.

Sorelle, fratelli io… come ho detto, molto soffrì nella vita ma… il mio soffrire era gioia perché… portavo la pace in altri cuori, portavo guarigione ad altri fratelli e sorelle, soffrivo volentieri perché Gesù era soddisfatto delle mie sofferenze; mi ha dato tanto, ma tanto Amore e tanta Gioia nel servirLo che anche le più atroci sofferenze non potevano allontanarmi da Lui… perciò io vi dico fratelli e sorelle: abbiate fede, anche nella sofferenza (qui si passa dal lato A al lato B della cassetta e si perdono delle parole)

… ascolta, esaudisce, guarisce, risana, plasma (altro momento di vuoto e altre parole che si perdono)… mia vita, ho detto no al Signore, anzi, la Mamma mi portava tra le Sue Braccia al Suo Gesù e diceva “Vedi, questo Cuore soffre, sanguina, ma tu donaGli il tuo amore”; ed io come potevo dire di no al mio Gesù, alla Mamma mia che mi ha guarito, mi ha curato… e mi ha riportato in vita. Mi ha riportato in vita affinché io collaborassi alla Salvezza di tante anime… e tanto più Gesù Si accaniva con Suo Amore, Sofferenze su di me, tanto più io amavo il Signore e la Mamma mia.

Voglio dire a chi soffre, proprio nel corpo, più che nello spirito: non vi preoccupate del corpo, al corpo… al corpo che, prima o poi dovrà lasciare questa terra, ma fate sì che la sofferenza possa essere d’aiuto a una conversione totale all’Amore di Gesù.

Abbiate fiducia nel Signore, abbiate fiducia nella Mamma… Ella allarga sempre il Suo Cuore e le Sue Braccia e ci porta sempre accanto a Sé, immersi nel Suo Amore Materno ci conduce a quella Santità che piano piano il cammino dell’uomo deve fare. La Santità è fin da quando nasciamo in noi e… piano piano nella vita di tutti i giorni si esplica e si svolge questo processo di unione alla Volontà del Padre.

Quante lagrime, ma quanta gioia… quante sofferenze, ma quanto amore… quante volte ho detto “sì”, tante volte Gesù mi ha amato ancor di più!

Il mio nome è quello di Maria e sono una figlia Sua. Ho amato tanto la Madre nostra che vorrei che in tutti i vostri cuori venisse all’esterno questa gioia dell’Amore della Madre. Ricordatevi: la Mamma chiede l’aiuto a condire le vostre giornate di quell’amore sofferto, offerto e desiderato… poi, tutto verrà ridonato, Purificato, Benedetto e portato ai piedi del Padre.

Il Padre ama le Sue creature e tanto più se queste creature si affidano completamente tra le Sue Braccia, abbandonate… e amarLo, chiamarLo “Padre, ecco son qui, Tua figlia, Tuo figlio… oggi voglio offrirTi questo mio pensiero, voglio offrirTi questo mio desiderio, voglio offrirTi questo mio canto, questa mia lode per ringraziarTi di tutti i Tuoi Doni”.

“Padre Nostro che sei nei Cieli…”, ah… come è bello essere nei Cieli insieme a Lui… poter magnificare il Suo Nome, la Sua Grazia, la Sua Bontà, la Sua Sapienza, la Sua meravigliosa… Bontà per tutte le Sue creature.

Non vi angosciate figli, le prove della vita sono tante, figli di un Padre che vi vuole forgiare come creta per poter così elaborarvi come un pezzo raro della Sua infinita Misericordia. Non vi angosciate per i mali del mondo, purtroppo quelli ci saranno, sempre, comunque, ma… anzi, fate in modo che voi stessi e coloro a cui tenete di più, a cui amate di più, portiate quel Soffio dell’Amore del Padre perché, fratelli, sorelle, l’Amore del Padre è un alitare dolcissimo nel nostro cuore… e questo Alito d’Amore fa rivivere tutto ciò che è morto, fa rivivere tutto ciò che è spento… e allora, se avete qualche angoscia nel cuore che vi procura qualche persona che vi sta vicino… soffiate su di loro l’Amore del Padre, sussurrategli “Il Padre ti ama, il Padre ti vuole con Sé, il Padre non vuole farti soffrire, il Padre ti vuole amare ancor di più, il Padre ha desiderio di te, il Padre ha bisogno di amare le Proprie creature, anche coloro che non Lo riconoscono o non Lo vogliono riconoscere, ma il Padre ama sempre, comunque…”.

E allora… come sorella di fede, come sorella che ama e che ha amato e che amerà sempre e adorerà il suo Signore, il suo Gesù Crocifisso, Dolorante, così, io fratelli e sorelle vi dico: adorate Gesù, adorate Gesù nel SS. Sacramento, nel Suo Emblema più sconvolgente: LA CROCE E L’EUCARESTIA, i Doni che Gesù ci ha lasciato in questa terra per essere sempre con noi.

Gesù e venuto qua in questo mondo per farci amare il Padre, per farceLo conoscere; ci ha detto tutto del Padre: chi E’, cosa vuole, come possiamo servirLo.

Allora… io vi dico come vostra sorella: non vi allontanate mai dal Sacro Cuore di Gesù e da quello della dolcissima Mamma Sua e nostra, poiché attraverso questi due Cuori avverrà, e in voi stessi e in coloro che vi stanno a cuore, quella pace e quella conversione e quel ritorno e quella solidità di fede e di amore che Gesù vuole da noi.

Ecco che la piccola Mariam vi saluta, vi abbraccia, vi dona la sua Pace e pregherà per la guarigione di tutti coloro che in questo momento soffrono o negli ospedali o nelle case o nelle cliniche o nelle case di cura. Io intercederò per quanti avranno pregato per me e me, avendo fiducia nella mia intercessione.

Vi ringrazio di avermi ascoltata e vi porterò nel mio cuore al Cuore di Gesù e di Maria.

Sia lodato Gesù e Maria! ” (“Sempre sia lodato!”)

Mariam di Betlemme

 

(Ciascuno di noi ringrazia il Signore, la Madre Celeste e la piccola Mariam per le Parole che ci ha donato e chiediamo l’intercessione della Santa per i nostri bisogni e per le persone malate che conosciamo e per quelle di tutto il mondo.

La M… legge un testo tratto da Isaia “La Pace perpetua” (qual è? Io ho controllato suula Bibbia e non c’è) poi preghiamo Gesù con una preghiera per la guarigione fisica e tutti insieme innalziamo una preghiera a Maria SS. “Alla Madonna degli Angeli” per chiedere la Sua Intercessione per… marito di V… che domani, giorno del Sacro Cuore di Gesù, dovrà essere operato.)

14.06.2007 (iniziato alle 21.30 e terminato alle 23.00)