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Cenacolo n. 48

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(Siamo in casa di M… per questo nostro 48° incontro. Siccome quest’oggi ci siamo riuniti un po’ più tardi del solito, lasciamo le preghiere alla fine del cenacolo e iniziamo subito pregando un Pater, Ave e Gloria e invocando lo Spirito di Dio su di noi con la Sequenza allo Spirito Santo e con il consueto canto “Inondami Signore col Tuo Spirito”. La Mammina Santa, per Grazia di Dio, anche oggi viene a farci visita e a istruirci con le Sue Parole.)

 

Parla Maria SS.:

“Vi accolgo nel Mio Abbraccio figli cari… e vi dono la Mia Santa Benedizione all’inizio di questo cenacolo.

Grazie, grazie ancora una volta in più, perché ascoltate la Mia chiamata e venite a riunirvi in preghiera per ascoltare questa catechesi che ogni giorno che vi riunite vi viene data per migliorare il vostro spirito.

Ecco, la Benedizione e la Pace sia nei vostri cuori e nel vostro spirito, affinché possiate essere disposti e disponibili all’ascolto.

 

Figlie… una settimana ancora è trascorsa, una settimana che so, alcune di voi ha avuto pace anche nelle prove che ha avuto… serenità ad affrontare anche i problemi che si sono presentati giorno per giorno, e avete nei vostri cuori, sento, quella gioia di essere insieme riuniti per poter veramente essere quel piccolo gruppo che accoglie la Chiamata della Mamma sua e di Gesù.

Ecco che anche nel mondo intero, tanti, tanti fatti sono successi… molte gioie sono nascoste alla conoscenza del mondo; ciò che risale sempre alla ribalta è… quelle stragi… gli omicidi… tutto ciò che di brutto e di eclatante viene sbandierato ai quattro venti, per farvi diventare scettici della Presenza di Dio sul mondo. Figli cari, Dio è sempre, è sempre vigile, Dio non abbandona, non abbandona mai, anzi… Dio richiama in continuazione, come ha richiamato in continuazione il Suo popolo eletto dopo che il peccato, la lontananza, l’egoismo, tutto ciò che idolatro si affacciava alla loro vista… ecco che Dio, pur punendo il Suo popolo, mai lo ha abbandonato! E così è, e sempre sarà, perché Dio, e ripeterlo un'altra volta a dirvelo… Dio è un Dio non che vuole la morte, la sofferenza, tutto ciò che veramente potrebbe sembrarvi quello che si affaccia nel mondo sia la Volontà di Dio, no! Dio è un Padre che abbraccia tutte le Sue creature e vorrebbe che fossero come… cera che si scioglie nell’Amore… quell’Amore che Lui elargisce a tutti, ai buoni e ai cattivi; ai buoni per farli più buoni, ai cattivi per convertirli… ma il Padre ha bisogno dell’opera dell’uomo, non perché non sappia o non possa, è proprio perché il Padre ha bisogno che l’uomo capisca che la collaborazione con il Padre vostro è l’“opera giusta”, l’opera prima che si deve esplicare nelle vostre vite.

Quante volte Io sento dire “Sia fatta la Tua Volontà!”, ma poi non si accetta e si impreca!... Lo so, spesso e volentieri la vita è avara di felicità, ma qual è la Felicità, veramente, quella VERA, per farvi sentire veramente tutt’Uno con il Padre? La Felicità, quella Vera, è di essere e agire nella semplicità della vita. Non fate che anche voi idolatrate tutto ciò che c’è nel mondo!

Figlie care, il mondo, ve l’ho già detto, è mendace, il mondo perisce, ma l’Eternità di Dio, il Paradiso resta… e se voi volete essere tra quelli che godono della Pace Eterna dovete, dovete aiutare nell’Opera, nel Mosaico che Dio ha fatto con voi, l’Opera di Dio: la preghiera, l’amore, l’unione… Non, non pensate che anche un piccolo gesto Dio non lo accetta, ricordatevi anzi che Dio accetta più le piccole cose che le grandi cose; le grandi cose spesso vengono fatte per farsi notare dagli altri, per farsi dire “bravi” o “guarda”, ma poi rimane tutto lì, rimane tutto nel mondo, non resta niente, perché niente è offerto con il cuore! E allora, ritorno a dire: abbiate quella SINCERITA’ DI CUORE con Dio Padre, veramente accondiscendente della Volontà Sua, perché è più gioioso un cuore quando dona poco ma tutto; ricordatevi, ricordatevi come ha elogiato Gesù quella povera vedova nel tempio, che ha dato tutto ciò che aveva; era poco, ma era tutto ciò che aveva, ma l’ha dato avendo fiducia nel Padre che… sapeva gli avrebbe restituito molto di più di ciò che aveva donato! E come, come Gesù, bandisce l’elemosina dell’empio, del fariseo… perché, cosa buttava lì, tutto ciò che aveva di più, che non gli serviva, che non avrebbe intaccato per niente la sua economia! E allora… le piccole cose sono le grandi cose nel Cuore di Dio! Le grandi cose possono essere bene… ma lasciatele fare a chi può dare tanto… e il tanto per voi è quel poco che date con il cuore… e che fate per amore; ecco, questo è la GRANDEZZA NEL CUORE DI DIO! E il Padre è talmente Grande nell’Amore che veramente vi saprà restituire, come voi non potete comprendere!

Allora… non vi fate, non vi fate portare nei pensieri del mondo; ricordatevi sempre che è bene dare poco, ma con amore… tanto quando c’è il sovrappiù; e allora, il poco con il sovrappiù si unisce insieme e diventa la Meraviglia…

Figli cari, Io voglio insegnarvi ad essere generosi, generosi poiché la generosità nasce dal cuore! Guardate il Cuore di Gesù, quanto Amore, quanto Amore elargisce a tutti, nessuno escluso! Ecco, il Cuore di Gesù che ha tanto amato il mondo da dare fino all’ultima goccia del Suo Sangue per l’Amore delle creature.

Ecco che, con l’amore che voi darete a Gesù, Gesù ripagherà centuplicato il vostro amore!

Abbiate fiducia, abbiate fiducia sempre, anche se spesso le contrarietà della vita vi portano a pensare il contrario… ma ricordatevi che la strada stretta è la Strada che porta al Cielo! Quella larga e luminosa si fa solamente nel momento in cui avete accondisceso alla Volontà del Padre, dopo aver percorso la via stretta; allora sì che viene la Luce, che viene veramente la Gioia e la Pace, e la Strada si allarga, si allarga per portarvi tutti insieme alle PORTE DEL PARADISO!

Ma se già percorrete la strada larga, questa terra che vi lascia fare tutto quanto, che qualsiasi cosa è doveroso fare perché sennò si perde quell’occasione, anche se non è molto chiara non importa… NO! Quando sono le cose fatte di fretta è perché bisogna arrivare, arrivare, arrivare… No, figli cari, non è quella la strada; la Strada per la Salvezza, la Strada che vi porta a Dio è la Strada sudata, la Strada agognata, la Strada percorsa con i pesi sulle spalle in cui… spesse volte si dice “Il peso è tanto… non riesco ad andare avanti!”. Ma… non sarà sempre così se la vostra fiducia viene riposta in Gesù e nella vostra Mamma; ecco che Noi veniamo in vostro soccorso e il vostro peso diventa leggero e lo porterete con più sollecitudine e con più gioia.

Non debba esserci mai rassegnazione nella vostra vita, MAI; la rassegnazione vuol dire essere vinti, invece quello che deve essere sempre vivo in voi deve essere la “lotta”, la lotta per arrivare, ma non la lotta del mondo, ricordatelo, la lotta per arrivare a combattere il mondo, IL MONDO, non per combattere Dio… ricordatevi! E ogni qualvolta aprite il giornale, la radio, la televisione… sì, pensate a tutto il male che c’è nel mondo, ma riparate, non criticate, RIPARATE; ci vuole riparazione figli cari, Io ve lo dico in continuazione, ci vuole RIPARAZIONE!

Se guardaste veramente quante anime si perdono perché non c’è chi prega per loro, veramente rabbrividireste! E allora, perché il vostro cammino e la vostra strada sia più luminosa… PREGATE, PREGATE, PREGATE, PREGATE!

Vi ho anche detto di riparare… ma riparate anche alle bestemmie, agli obbrobri che si commettono nel mondo…! Quante trasmissioni nella vostra televisione… quante bestemmie si dicono… e purtroppo talmente è… insinuata in voi la parola del male, che non vedete più il male quando egli accade. Il male, il male della bestemmia che viene detta e poi si ride, si sorride; si fanno trasmissioni per scoprire il perché Dio è nato, com’è nato, cosa ha fatto, cosa non ha fatto… se la Sua Mamma era vergine, se non era vergine, se era immacolata… ma non vi rendete conto, queste sono bestemmie, queste sono offese alla Trinità SS. innanzitutto e poi alla vostra Mamma che dite di amare… come si può amare? Io dico… se qualcuno offendesse la vostra mamma o il vostro papà, cosa fareste, ridereste? Non credo! Se amate veramente i vostri genitori li difendete, a spada tratta… e allora, perché non avete il coraggio di difendere Dio? Dio non ha bisogno di essere difeso, ma Dio ha bisogno di farvi capire e di far capire agli altri sopratutto… che DIO E’ L’ESSERE UNICO… e se Dio volesse veramente farSi vedere nella maniera come tanti Lo descrivono, come un dio malvagio, basterebbe così (l’A.. fa uno scrocchio con le dita) e tutto sarebbe finito!

E allora, figli cari, fate riparazione voi anche per quelli che non la fanno, che non credono che possono servire le preghiere; la preghiera è la cosa che arriva più veloce al Cielo e al Trono di Dio! E se poi le vostre preghiere le fate passare attraverso Me e attraverso Gesù, il Padre esaudirà la vostra preghiera. Innalzate sempre preghiere d’intercessione per i vostri fratelli e per la Chiesa, ve lo ridico, la Chiesa che è combattuta ancor più in questo periodo. Ricordate: pregate per il vostro Papa, pregate per i vostri sacerdoti, pregate veramente che il Padre susciti vocazioni Sante in questo mondo in cui tutto è blasfemo.

E allora, figli cari, non voglio rattristarvi ma, purtroppo questo è quello che voglio che voi facciate… lo voglio, non vi obbligo, lo voglio ma per il vostro bene e per il bene dell’umanità tutta. Ricordatevi: come disse un Santo sacerdote “Chi prega si salva, chi non prega si danna!”, perché… si danna perché? Perché viene preso da tutte le cose che non sono di Dio. E allora, la preghiera, la preghiera è quella cosa che veramente santifica l’anima vostra… e salva voi stessi e gli altri!

Abbiate pietà, abbiate pietà del Cuore di Gesù che è trafitto da tanti peccati, dalle bestemmie, da tutto quanto è di disdicevole, innominabile… e abbiate pietà di questa povera Mamma che in continuazione vi prega di pregare, di pregare e non lasciarvi andare a pensieri disfattisti.

Ricordatevi, la vita che il Signore vi ha dato è preziosa, e poi quando arriverà il momento della vostra chiamata, il Padre vi chiederà conto di ciò che avrete fatto durante tutta la vostra vita.

E adesso, figli cari, voglio dirvi la Mia Gioia, non voglio più rattristarvi, voglio dirvi la Mia Gioia per le Grazie che sono state ottenute da alcuni di voi. Ringraziamo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima, perché questo vi faccia capire che Lui non è mai discosto da voi, è sempre accanto a voi e vi dona tutto ciò che desiderate e che vi serve per il vostro… sorriso, per la vostra pace e per la vostra gioia.

Ecco che voglio pregare insieme a voi, è tanto non lo facciamo insieme, ma stasera vogliamo ringraziare il Padre con la preghiera che Gesù ha insegnato ai Suoi discepoli e di conseguenza a tutti voi… e a tutti Noi, perché anche Io ho recitato tante volte insieme a Gesù e ai Miei Apostoli questa bellissima preghiera, che è una lode, la lode più grande che ci possa essere al Padre. E allora, insieme tenetevi per mano, tutti insieme… e dicendo con Me, seguendo Me, perché impariate a dire la preghiera in modo corretto.

Padre Nostro… (tutti quanti insieme recitiamo il Padre Nostro con la Madre SS. nel modo più sentito possibile)

 

Liberaci dal maligno, liberali o Signore, liberali, libera i loro cuori, libera le loro case, libera i loro stabili, libera i loro figli dalle cattive abitudini, libera tutte le famiglie dalle aggressioni del demonio, liberali o Signore, donagli la Pace, donagli la Serenità affinché loro possano veramente, con tutto il cuore ringraziarTi ogni giorno, ogni attimo, ogni sospiro, dire “Grazie Padre, grazie Padre, grazie Padre. grazie, sia lode a Te o Signore, Ti ringrazio, Ti ringrazio di tutto, di tutti i Tuoi Doni, di tutte le Meraviglie che compi ogni giorno nel mondo”, anche se queste Tue povere figlie ancora non si rendono conto delle Meraviglie, ma, come ha detto Gesù “Se riescono a guardare con gli occhi limpidi, come quelli di un bambino, vedrebbero le Meraviglie che sono accanto a loro, in mezzo a loro, perché Tu o Padre compi Meraviglie in ogni istante, in ogni respiro di ogni essere umano.”.

Padre, abbi Misericordia di questi Tuoi figli e amali, non li abbandonare; Io, come Madre che Tu hai voluto fossi per loro, Ti invoco con tutto l’Amore che Io ho per Te, Padre, Spirito Santo, Figlio Mio dolcissimo, abbi pietà di loro, abbi Misericordia, infondi loro veramente la Pace e la Pienezza della Tua Presenza in questo mondo. Cammina sempre in mezzo a loro o Padre, cammina in mezzo a loro e fagli sentire costantemente la Presenza e l’Amore che Tu infondi nel loro spirito. Padre, compi sempre Meraviglie, compi sempre Meraviglie… Io Te lo supplico, come Tua Sposa, come Tua Figlia, come Tua… come Tua Serva! E’ vero, non mi chiamerai più “Serva”, ma Io voglio essere ancora così per questi Miei figli, Ti voglio servire ancora fino a quando Tu lo vorrai, affinché Io possa portarTi tutti i Tuoi figli ai Tuoi piedi e insieme invocare e pregare e ringraziarTi per tutto ciò che Tu compi.

 

Ecco che adesso… invochiamo la Misericordia di Dio insieme su tutti Noi dicendo:

Gloria al Padre… (per 3 volte)

 

La Benedizione che Gesù vi dona tramite Me vi sia nel cuore, nell’anima, nelle vostre famiglie, nelle vostre case e in tutto ciò che avete nel cuore.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Sia lodato Gesù Cristo! ” (“Sempre sia lodato!”)

Ave Maria… Angelo di Dio…

 

(Termina qui la Parola di Maria SS. L… inizia con i ringraziamenti e poi di seguito tutti gli altri. La M… ringrazia e rende lode al Signore perché suo figlio A… che aveva avuto dei problemi fisici e alle mani, ora sta bene e i suoi esami clinici sono rientrati tutti nella norma.

L’A.. legge una preghiera in riparazione alle bestemmie e poi uno scritto (o una poesia sembrerebbe perché in rima. Da dove è tratta? Forse da quelli ricevuti da lei?) che si intitola “Il mio penar”. Dopo questo legge tutta la parte conclusiva della S. Messa così come veniva svolta una volta, prima dei cambiamenti incorsi dopo il Concilio Vaticano II, comprensiva anche della preghiera a S. Michele Arcangelo.

La M… fa altri ringraziamenti e ringrazia il Signore in particolar modo per il marito di V… che ha appena subito una delicata operazione e poi presenta a Lui tutti i compagni e compagne di ciascuno di noi.

La S. Bibbia ci viene incontro con la parola di Isaia 8, 12-20; Zaccaria 11, 4-17; Geremia 6, 1-6; 2 Maccabei 10, 3-6; Matteo 20, 24-28 e Luca 11, 1-4 “La preghiera cristiana”. Concludiamo infine questo cenacolo pregando un Ave Maria e con una invocazione alla Madre SS.)

21.06.2007 (Iniziato alle 21.40 e terminato dopo le 23.00)