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Messaggio n. 544

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A TE GIOVANE - (N. 544)

 

“Miei piccoli e tribolati figli, voglio parlarvi dall’alto del Mio Cielo dove forse, tu in particolare che sei recluso in una cella, da dove non puoi uscire se non per pochi momenti di libertà vigilata, non avete mai alzato gli occhi se non per bestemmiare o maledire la malasorte che vi ha portato in questo luogo angusto e limitato; sì voglio parlare a voi tutti per dirvi che, se anche non vi curate di Me e non volete o non Mi conoscete: Io vi amo e voglio essere per voi l’ancora della vostra salvezza, la barca in cui vi potete aggrappare e rifugiare dalle tempeste della vostra vita…

Voglio essere quel vigilante che attende l’attimo in cui, sfiniti dalla vostra lotta con il mondo che vi ha portato ad essere assassini, drogati, violenti e quanto di male esiste in esso, per potervi porgere il bastone a cui afferrarvi per non “morire” in esso!

 

Sono quel Dio che da molti, forse anche da te, vilipeso e sconosciuto che ti ha creato anche se questo tu non lo sai…

Povero piccolo Mio giovane, ma come ti ha ridotto questo mondo pazzo?

Nessuno ti ha insegnato che per un giorno di “sballo” come lo chiamate voi, vi perdete inesorabilmente e non riuscite più a sollevarvi e ritornare a galla; state affogando nella vostra stessa stupidità!

Io il vostro Dio sono continuamente a sussurrarvi nella mente e nel vostro cuore il Mio Amore per voi, ma voi non Mi ascoltate, voi non sentite altro che la voce del male che vi dice: “non preoccuparti, prendi tutto e subito, non ti curare di niente e di nessuno, se perdi questa occasione poi non la ritrovi più, prova questo, fai quest’altro, non pensare a niente e a nessuno… vivi da leone, anche un solo giorno, poi si vedrà e via…!”

Mio caro non è possibile che almeno una volta nella tua misera esistenza non abbia sentito un’altra voce che ti esortava a fare cose diverse e nel bene?!

Sono certo che la Voce della tua coscienza ti abbia rimproverato il tuo agire, il tuo parlare, il tuo fare… ma l’hai subito zittita con una spallucciata perché era tutto l’opposto di ciò che ti piaceva… Ti sei buttato anima e corpo nelle malsane imprese e non hai fatto i conti con la giustizia; quella degli uomini che ti condanna a qualche tempo di pena e reclusione dove scontare il tuo debito con la società, poi sarai di nuovo “libero”, ma sarai indurito nel cuore e diventerai ancor più malvagio se qualcuno non ti parlerà al cuore, spiegandoti che c’è una GIUSTIZIA ANCOR PIU’ ALTA E PENA ANCOR PIU’ DURA SE NON TI SARAI RAVVEDUTO E AVRAI CAMBIATO VITA E NON TI SARAI PENTITO VERAMENTE…

E’ LA GIUSTIZIA DIVINA;

LA GIUSTIZIA DI DIO,

DEL DIO VERO E UNICO

CHE AMA SI’ I SUOI FIGLI

PERCHE’ E’ ANCHE PADRE

BUONO E MISERICORDIOSO

E PERDONA SEMPRE SE

C’E’ PENTIMENTO SINCERO E

CONVERSIONE TOTALE DELLA PROPRIA VITA!

Tu Mio caro giovane Mi dirai che non conosci altra forza se non quella che “ostenti” nel crederti unico arbitro della tua vita.

No! Mio piccolo giovane, tu non sei padrone della tua esistenza, né nel bene, né nel male che compi ogni giorno che passa!

Come puoi essere certo che tu non hai bisogno di nessuno? Forse puoi fare a meno dei tuoi simili, ma non puoi fare a meno di quel “qualcosa” che ti ispira la mente, il cuore… e sai cos’è? E’ il soffio dello Spirito del bene e lo spirito del male!

 

Il Primo (anche se il tuo credo è lontano da Me Creatore) è il Mio Amore di Padre che amandoti ti ispira buone azioni e buoni sentimenti verso te stesso e verso gli altri, ti ispira umiltà e onestà di intenti e di gesti e non ti fa deviare dal retto e giusto cammino nel buon vivere al servizio di te stesso e verso il tuo prossimo, e la tua vita così trascorre senza troppi traumi e con serenità anche se qualche volta tutto non è come desideri, ma accetti di buon grado il susseguirsi degli eventi con la fiducia che “la Buona Sorte” abbia la svolta desiderata!”

 

06.09.2006 (Interrompo alle 19.00 e riprendo sempre alle 19.00 del giorno dopo)

 

IL SECONDO: (anche se mi conosci) sono i bassi istinti, cioè: il furto, la rapina, la malvagità, la superbia, la sopraffazione, la sessualità selvaggia, la droga, l’alcool, il sopruso, la violenza e tante altre ancora potrei elencartene, ma mi fermo qui… queste sono azioni che si insinuano in te per mezzo dello spirito malvagio che naviga nel mondo con le sue torbide vessazioni sugli uomini e li rende schiavi di quanto sopra detto, soffiandovi dentro ciò che è meglio “avere tutto, vivere tutto, appropriarsi di tutto, non lasciarsi indietro nessuna esperienza, insomma… VIVERE DA SBALLO!! Molti di voi così si perdono per l’appagamento di qualche misera soddisfazione, poi vi ritrovate a vivere questa vita: o come reclusi o come derelitti per le strade come sbandati e vagate senza un vero senso nella vostra povera esistenza…

 

Poveri figli Miei, ravvedetevi, non andate dietro il mondo che non è vero…

È falso in tutte le sue luci abbaglianti e menzognero!

 

07.09.2006 (Qui interrompo; sono le 19.20. Riprendo alle 20.30 circa)

 

“Figli cari di tutte le razze e di tutte le religioni e di tutti i popoli, non seguite i fragori del mondo, ma seguite quel silenzioso procedere che forse non appagherà completamente il vostro ego, ma sicuramente vi lascerà liberi di essere giovani, liberi di vivere la vita con gioia come Io VOSTRO CREATORE ho desiderato da sempre che voi percorriate…”

 

07.09.2006 (Interrompo alle 19.25 del e riprendo alle 19.10 del giorno dopo)

 

“Vi amo anche se non sono ricambiato, ma sempre più fino alla fine della vostra esistenza vi chiamo e vi ispirerò amore alla “BUONA VITA” e certezza che se Mi ascolterete vi troverete tra le Mie Braccia e in quel Paradiso perduto che non è quello che voi vivete sulla terra, ma dove voi potrete assaporare tutte le dolcezze e le sublimità della Mia Paternità!

Ti ho parlato con la speranza di abbracciarti presto e ritrovarti nella Mia Santa Dimora!”

JHS

DIO UNICO E VERO

06/08.09.2006 (Termino alle 10.20)