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Messaggi n. 44->45

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LA SOLITUDINE - (N. 44)
 
Quanta tristezza, Signore, provo oggi nel mio cuore; sono molto confusa, non riesco a capire le cose che sento dentro di me.
A volte Ti sento tanto vicino e ne sono felice, altre invece mi sembra di essere un naufrago che cerca di lottare con onde turbinose... e mi portano lontano, lontano, senza trovare un appiglio sicuro, quindi abbandonata!
Io cerco di essere come Tu vuoi, di accettare le situazioni che di volta in volta mi si presentano, che siano buone o no.
Cerco di avere per Te, per Tua gioia e per mia serenità, la pazienza, la calma che Tu hai sempre avuto per noi.
Forse io non so affrontare come Tu vorresti le prove che Tu mi presenti di volta in volta?
Non lo so più da qualche giorno e sento crescere dentro di me quel desiderio di “sentirTi” vicino, presente come all’inizio di questa avventura che Tu mi hai porto con tanta foga e che io forse momentaneamente ho voluto esagerare e averne merito!
Se questo è il motivo del mio turbamento Ti chiedo perdono, non lo farò più, ma non mi abbandonare, non mi lasciare in questa incertezza, aiutami ad affrontare questa mia nuova prova di solitudine, di silenzio!
Fa che non siano altre voci a Te estranee ad impadronirsi della mia mente; NON LO VOGLIO!
La lotta per me sarebbe troppo dura e non sono sicura che sarei capace di riuscire a non sentirle senza il Tuo aiuto!
Signore ho tanto bisogno di Te, del Tuo Calore, del Tuo Amore… Tu sai che a me basta poco per capire che Tu ci sei e che mi proteggi!
Prego anche la Mamma Celeste che mi aiuti in questo momento e con il Suo Amore Divino, saprò affrontare con coraggio questa prova….. non abbandonarmi e fa che io Ti senta sempre con me!
Ti ringrazio e lodo sempre il Tuo Santo Nome, quello di Maria ed ancor di più DIO Onnipotente, che ringrazio sempre per tutto ciò che ci dà e in special modo a me, che sto vivendo un momento così dolce di conoscenza non mia!
Grazie se ascolterai questa mia preghiera; aiutami sempre ad affrontare con serenità qualsiasi cosa Tu vorrai presentare lungo il mio cammino!
TI AMO O MIO SEGNORE E SONO TUA SERVA e come tale Ti servirò in questa terra e oltre la vita terrena se Tu mi aiuterai!
 
03.12.1989
 
IL PENTIMENTO - (N. 45)
 
Signore perdona i miei peccati, la mia superbia e la mia dabbenaggine, non avevo capito ancora bene che tutto ciò che scrivevo non era frutto della mia intelligenza, ma mi era donato da Te, quindi non dalla mia volontà ma dalla Tua.
Eppure ero stata avvertita, ma purtroppo per un po’ l’orgoglio umano ha avuto il sopravvento e non ho più riflettuto e Tu mi hai punito!
Questo silenzio però, mi abbatte, mi fa sentire sola e mi pesa!
Signore ti prego, non lasciarmi troppo a lungo sola, ho paura di perdermi e questo non lo voglio…
 
Questa notte, dopo tanto, sono riuscita a pregare, non in modo tradizionale, ma con un lungo colloquio a cuore aperto con TE, con Gesù e con Maria e questo mi ha dato sollievo e pace di spirito!
 
Brividi di “freddo” e altre sensazioni mi avvolgevano, e finalmente mi sentivo felice e ho preso sonno piano piano…
Queste sensazioni le provo solo quando mi sento vicino a TE, perché so che mi state ascoltando, appagando così le mie angosce.
Infatti dopo un po’ di preghiera e di invocazioni d’aiuto, mi sono sentita sfiorare sul petto ed ho capito che le mie suppliche sono state raccolte…!
Ho ringraziato e benedetto chiunque sia stato, e piano piano mi sono addormentata, sicura di essere tra le braccia di un “Angelo” che mi proteggeva!
Sono certa che questo è stato un segno della Vostra presenza Santa e spero di non peccare di presunzione se dico questo, perché mi sono sentita molto più leggera nell’anima!
Benedico Te Dio Padre Onnipotente, perché giorno per giorno mi metti alla prova e con me i Tuoi “sudditi” per provare il loro amore!
Tutto fai provare a me e saprò accettare, perché voglio che sia la Tua Volontà, non la mia, ad essere sempre regina!
Grazie perché Ti fai amare sempre di più!
 
05.12.1989