Skip to main content

Messaggio n. 72

Posted in

ESTREMA UNZIONE O OLIO DEGLI INFERMI  -  (N. 72)

“Dopo un’esistenza più o meno lunga, secondo il Giudizio insindacabile di Dio Onnipotente, e la tua vita terrena volge al termine, la tua anima si prepara a lasciare il corpo in cui è stata prigioniera con la speranza che la sua rinascita sia nella Luce del Signore.
Come si fa a prepararsi ed avere un barlume di speranza che ciò avvenga? La cosa è molto semplice, se ciò che è stato detto fino a qui è stato preso nella giusta considerazione e nella meditazione più completa.
Nel corso di queste scritture, abbiamo parlato e approfondito ciò che è necessario fare per essere degni di arrivare alle porte del Cielo. Abbiamo parlato del Battesimo, della Comunione, della Confessione, della Cresima, del Matrimonio, tutti Sacramenti voluti da Dio per mezzo di Gesù per la salute dell’anima.
Se questi sono stati esercitati nel Nome del Signore e con la giusta fede in Lui, la tua anima può essere sicura di poter vedere quella Sacra Soglia in pace e serenità e l’estremo atto della tua esistenza sarà quello di ricevere l’ultimo Sacramento che è “L’ESTREMA UNZIONE” e cioè la conclusione di una vita fatta di Fede, per il perdono dei peccati e per avere come premio finale la Pace Eterna.
Tu mi chiederai: “ma se un essere umano fino all’ultimo ha vissuto una vita dissoluta e contro la Fede Vera e per un motivo a esso sconosciuto invoca il Signore e si converte, ha diritto al solito trattamento degli altri ed essere preso nelle Braccia di DIO”?
Certo! Ricordati che Nostro Signore fino a che avrai respiro attende che un Suo figlio si converta alle Sue Leggi, e non c’è gioia più grande che l’Onnipotente può ricevere da ciò.
Quando Gesù predicava per le strade del mondo insieme ai Suoi Apostoli, era solito spiegare le Parole del Padre con parabole, spiegandone poi il significato per i più duri nella comprensione di queste: tra le tantissime, ne raccontava una in cui si parla di un possidente che offre lavoro a degli operai a determinate condizioni; non si stanca a cercare dall’alba alla notte lavoratori, e a tutti, anche a quelli che erano stati reclutati all’ultimo momento, dette la paga uguale ai primi (cioè quelli raccolti già all’inizio del giorno)! I primi si risentirono per questa cosa; ma il padrone che era buono e saggio, replicò alle proteste dicendo loro che essi essendo stati tra i primi avevano avuto tutti i privilegi e niente di meno di ciò che gli era stato promesso. Gli ultimi invece non avevano avuto tutto, ma una parte, ma non per questo ciò che gli era stato promesso quando era stato reclutato doveva essergli tolto, anzi, per far sì che l’ultimo non cadesse più in tali condizioni, doveva essere trattato allo stesso modo.
Tu prova a pensare e meditare questa parabola e vedrai, se la paragonerai alla grande Bontà e Misericordia Divina, troverai la strada anche se all’ultimo momento, di essere perdonato e raccolto da un Padre Padrone molto Amoroso e Compassionevole.
Ricordati che nell’arco della tua vita non hai mai la certezza di quanto essa possa durare e, se non sei sempre preparato alla chiamata del Padre, al momento che Egli ti chiamerà anziché trovarti tra le Sue Braccia, ti troverai tra la braccia di satana!
NON ATTARDARTI, NON ASPETTARE pensando sempre e solo al tuo tornaconto, non fare mai spegnere la fiammella di speranza che inconsciamente la tua anima soffocata, tiene accesa fievolmente nella speranza che tu non la faccia spegnere del tutto.
Ricordati che in qualsiasi attimo l’Onnipotente vuole riprenderti; tu nulla puoi per  fermare ciò che Egli decide. Forse se chiedi aiuto all’essere demoniaco che cova in te puoi ritardare di qualche attimo (PER SUA GLORIA SATANICA), ma niente e nessuno può fermare ciò che Dio ha stabilito!!!
Vivi dunque la tua vita terrena ricordando le regole di vita che Dio Padre ci ha trasmesso per mezzo dei Profeti e in ultimo, per mezzo del Suo Verbo GESU’ CRISTO!!! Non dimenticarti mai che Egli si è fatto Uomo, dandoti l’esempio in Prima Persona di come deve essere vissuta la tua esistenza.
Egli accettò tutto il male che Gli veniva dato dagli uomini, dando loro solo AMORE; accettò ciò che il Padre comandava anche se tutto o quasi era sofferenza, fino ad arrivare alla morte sulla CROCE per Obbedienza e Amore, chiedendo perdono al Padre per l’umanità derelitta nell’ultimo atto della Sua Vita terrena…
E l’Onnipotente salvò per Sua bontà e Misericordia gli uomini di buona volontà!
Sii sollecito allora, e bevi senza stancarti le Parole di Vita Eterna che il Signore ci insegna senza stancartene mai, e avrai così modo di assaporare al momento dell’estremo saluto, con l’Olio Santificante, la pace e la serenità per poterti avvicinare alla Luce Eterna!!!
Assaporerai nell’estremo saluto alla vita terrena, con l’Unzione Santa, le prime gocce d’Amore Eterno del Padre e ti sprofonderai in quell’immensità di Gioia e di Pace nel premio delle tue sofferenze terrene; la tua anima fino allora prigioniera, si libererà, se Santa e purificata dall’ultimo Sacramento, perché la morte del corpo scioglierà quei legami e quella costrizione di cui era schiava, salendo in alto, finalmente libera di presentarsi al Giudizio Divino e aspetterà con ansia il verdetto, ma senza paura se hai agito nel bene per tutta la vita!!
Viva e inebriata dalla Luce di Dio, libera e felice di essere stata custodita nel Nome del Signore e l’estremo saluto alla casa terrena l’innalzerà alla Pace e alla Vita Eterna nelle Braccia e nell’Amore di Dio Padre!!!”
 
14.03.1990