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Messaggio n. 74

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L’ATTESA!  -  (N. 74)

“La vita di un essere umano è fatta di attese di tutti i tipi e generi; vive aspettando un qualcosa che deve succedere, che deve avvenire, con la speranza che ciò che desideri si avveri.
Talvolta e, forse il più delle volte, aspetti gli avvenimenti con ansia, con timore, anche con paura e la mente costretta a subire turbinosi pensieri si perde nella nebbia e nelle tenebre.
Come è triste e malinconica l’attesa se non c’è la Fede!
Quella Fede in cui ogni essere umano dovrebbe aggrapparsi ogniqualvolta gli eventi sempre più bizzarri della vita ci trascinano, senza lasciarsi sopraffare da essi, ma rifugiandosi nell’attesa e nella speranza e, soprattutto, nella fiducia nell’aiuto Supremo!
L’attesa!
Fin da quando l’uomo nasce, attende, vive nell’attesa di piccoli o grandi avvenimenti che spesso non sono propiziatori.
Se esaminiamo attentamente, fin dall’inizio del mondo e subito dopo l’esilio dei nostri padri sulla terra, essi vissero nell’attesa del Perdono di Dio e dovettero affrontare la vita in una miriade di sofferenze, tentazioni e sacrifici.
Nei secoli successivi i figli e i figli dei figli, dovettero subire ogni sorta di sopraffazioni, torture, speranze e attese.
Ma il popolo di Dio, crescendo e moltiplicandosi, subiva l’aggressione sempre vigile e attenta del demonio su cui faceva presa inesorabilmente e a cui l’uomo debole e peccatore si sottometteva, premiando così le malefiche attese di lucifero vincitore e oppressore dell’animo umano.
L’attesa!
Questa una delle maggiori rovine dell’uomo: SATANA!
Satan… quante attese deliranti dell’essere umano si conquista e quante attese di Redenzione del Padre Celeste naufragano per un errato modo di gestire della propria intelligenza e del libero arbitrio dato ad esso da DIO.
L’attesa!
Quale più bella attesa di vivere e sapere di essere felice e fiducioso nell’Amore del Padre, anche nel sacrificio e nella rinuncia!
L’attesa!
L’attesa profetizzata, annunciata, sussurrata, acclamata, desiderata, cantata da Profeti e Martiri, ancor più grande e sublime anche se nella sofferenza della venuta del MESSIA!
L’attesa!
La più lunga, la più sofferta, la più desiderata dai nostri padri, la più tormentata e contrastata di tutte: CRISTO GESU’!
La Meraviglia delle Meraviglie, la Sublimità, l’Amore, il Perdono, la Salvezza, la Redenzione, la PAROLA VIVENTE, IL VERBO DI DIO!
L’Attesa!
Ma quale più grande Dono alle pene e alle sofferenze umane, Dio Padre, aveva fatto ai nostri padri nel dare in pasto a esseri immondi il Suo unico Figlio, Olocausto Santissimo per la salute dei peccatori di tutti i tipi.
E quale Dono meraviglioso e unico di Amore, di Luce, di Insegnamento e Misericordia, aveva mandato su questa terra per far sì che l’attesa dei poveri e umili non fosse delusa, ma premiata per aver avuto fede e speranza nelle promesse Messianiche!
L’attesa!
Queste le attese dei nostri predecessori nelle Fede, nella Speranza, nella Carità, nel Sacrificio, nella maggior parte delle volte superiori alle proprie forze; rinunce molto di più che conquiste; brutalizzati dall’oppressore, guidati da satana ma, sempre e comunque legati alla speranza di un aiuto Superiore per proseguire fino alla fine sulla giusta Via! Queste le attese degli avi!
Quali le attese dei nostri tempi?
Tutte, ma soprattutto quelle più dannose; ma che l’uomo cosiddetto “moderno” chiama “progresso”… libertà, successo, conquista!…
IO invece la chiamo SCHIAVITU’, più schiavitù di quando l’uomo cosiddetto “primitivo” o retrogrado lo era dei padroni!
IO la chiamo OPPRESSIONE, più ancora di quella dei secoli passati, perché oggi l’uomo è schiavo delle convenzioni e regole di vita permissiva e corrotta che esso, “uomo”, crede di dover attuare per dimostrare a sé stesso e agli altri di aver libero arbitrio di sé e dei suoi simili.
IO dico INSUCCESSO! Perché se esso è ottenuto con malvagità e con le premesse di cui sopra, è successo che dura quanto una tempesta a ciel sereno.
IO dico ROVINA, perché ogni conquista che l’uomo fa oggi è sempre e comunque a scapito di qualcos’altro, quindi rovina, distruzione, regresso.
E quale è la conclusione di queste attese? Il dominio… di chi? Di satana! Perché?
Perché lui e solo lui fin dall’inizio del mondo è stato e sarà sempre l’oppressore. Lo schiavista, colui che ha il potere di attendere che l’essere debole si lasci prendere nella sua morsa infernale, inculcando nella mente umana le sue passioni, i suoi desideri, la sua bramosia di denaro, di potenza, di arrivismo, di conquiste malsane e contro la morale di Dio, facendo diventare le sue attese quelle dell’uomo che lo accoglie!
L’attesa!
Quale arma migliore della lotta: lotta morale, lotta spirituale, lotta dell’amore. Amore per le cose sane, pure e meritevoli di premio! Lotta con noi stessi per il raggiungimento dei propri sogni!
L’attesa!
Il traguardo finale, l’arrivo alla meta decisiva, la conclusione delle tue ansie, delle tue angosce, delle tue lotte, delle tue conquiste, delle tue delusioni, delle tue speranze, delle tue aspettative!
Ma quali e quante di queste attese, sono state concepite e fermentate nel Bene e nel male?
Quali e quante di queste attese sono state portate e termine con amore, con giudizio e con ponderatezza e Timor di Dio?
SOLO DIO E SATANA E LA TUA ANIMA NE SONO A CONOSCENZA E SANNO CIO’ CHE TI ASPETTA IN FONDO AL TUO CAMMINO.
L’Onnipotente e satana sono pronti a riceverti nel Proprio Regno secondo i tuoi meriti o secondo la tua malvagità!
Che orrenda fine farai se le tue attese dovessero concludersi tra le braccia infuocate di lucifero alla fine della tua strada, perché non ci sarà punizione maggiore degli inferi più infuocati in cui tu dovrai scontare in eterno le tue attese, consigliate e portate avanti nel suo nome!
Non ci sarà maggior atrocità di quella di dover varcare e concludere nelle tenebre più profonde e dover dire alla fine di tutto: “credevo di essere vincitore, ma sono stato vinto!”
Mentre, se avrai condotto una vita facendoti guidare dalla Voce del Signore, considerando che l’attesa più grande e meravigliosa è quella del Padre che ci aspetta per poterci abbracciare nel Suo Regno, potrai veramente dire: “ho vinto, e il primo Vittorioso è Lui, DIO!”
Ho vinto perché ho creduto in Lui; ho vinto perché nelle mie sofferenze, nelle mie avversità, nelle tentazioni, nella lotta contro l’odio, la maldicenza, la disonestà, nel disamore, le mie attese sono state fatte sempre e comunque nella speranza di un Aiuto che sempre mi giungeva al momento giusto, perché solo in Lui confidavo, solo in Lui mi perdevo, solo in Lui affidavo la mia forza e la mia volontà, solo in Lui rimettevo tutto me stesso, per aver Coraggio, Forza, Sicurezza e Protezione!
Tutte le mie attese erano riposte nell’Essere Unico e tutto ciò che ho ottenuto su questa terra è, ed era Lode e Gloria a Lui!
La conclusione di tutte le attese?
La Luce, la Pace, la Serenità, l’Amore, il Premio. La Vita Eterna, il Bacio del Padre, il Paradiso!
L’Attesa?
Scegli tu uomo quali vuoi che siano le conclusioni che vorrai dare alle tue.
DIO E L’AMORE!
SATANA E L’ORRORE!
HAI LIBERO ARBITRIO NELLE SCELTE, INTELLIGENZA E VOLONTA’.”
 
10.04.1990